Addio WhatsApp su questi dispositivi: smetterà di funzionare, è deciso (mistergadget.tech)
Notizie di questo tipo purtroppo, di tanto in tanto, si diffondono e non sono delle fake news, ma si tratta di un reale stop.
WhatsApp, infatti, smetterà di funzionare su alcuni dispositivi per il 2026. Sappiamo che, via via che ci sono gli aggiornamenti, questo accade sempre, quindi non è una questione del tutto nuova. Il supporto terminerà come sempre sui dispositivi più datati, quindi tendenzialmente che hanno requisiti di sistema non attuali, nello specifico parliamo di dispositivi precedenti e comunque entro Android 5 e iOS 15, che non sono più supportati.
Questo non significa che improvvisamente i dispositivi si spegneranno e smetteranno di funzionare, ma che progressivamente gli utenti saranno costretti ad aggiornare il sistema operativo laddove possibile, oppure necessariamente dover poi passare ad altre applicazioni perché queste in questione, come appunto WhatsApp, prima smetteranno di ricevere l’assistenza e gli aggiornamenti e poi, di fatto, smetteranno proprio di essere accessibili. L’interruzione dei vecchi dispositivi è qualcosa che si verifica ogni anno, quindi, man mano che vengono lanciati i nuovi sistemi operativi, quelli datati, soprattutto più o meno quelli che hanno 7 o 8 anni, vengono dismessi e, di conseguenza, vengono via via bloccate delle funzionalità che portano poi alla morte di quel prodotto.
Stop a WhatsApp su questi dispositivi nel 2026: quali sono
Ovviamente, per coloro che vogliono utilizzare il dispositivo soltanto per telefonare non c’è problema, coloro che vogliono comunque continuare ad utilizzarlo possono trovare delle alternative a WhatsApp, chi invece vuole utilizzare un software nello specifico dovrà necessariamente passare per queste condizioni, che sono le uniche da poter effettivamente praticare.
È chiaro che, nel momento in cui noi compriamo un dispositivo, sappiamo che il suo arco di vita sarà di un massimo di 7 anni, perché tendenzialmente gli smartphone moderni vengono venduti con questa linea temporale. È chiaro poi che possono esserci dei problemi o delle esigenze che ci portano a terminare prima il ciclo di vita del prodotto e, di conseguenza, a scegliere di passare a un nuovo modello, ma c’è anche chi non ha particolari esigenze, per cui può ritrovarsi dopo dieci anni con lo stesso smartphone. Per qualcuno sembrerà sicuramente qualcosa di molto strano, ma in realtà siamo di fronte a un qualcosa di normale e di fisiologico, perché è così che funziona il mercato.
Nello specifico, a fare le spese di questo aggiornamento saranno modelli storici come l’iPhone 6 e l’iPhone 6S, mentre per quanto riguarda il mondo Android la mannaia cadrà su dispositivi popolari di qualche anno fa, come il Samsung Galaxy S5 o il Huawei P9, che non potendo più supportare le nuove versioni dei sistemi operativi rimarranno definitivamente tagliati fuori.