Carta di identità elettronica, cambiano anche le scadenze (mistergadget.tech)
La carta di identità elettronica non solo diventa essenziale anche per i viaggi ma va incontro a dei cambiamenti importanti sulla validità.
È stata diffusa un’importante novità riguardante la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, ha annunciato una modifica significativa nel processo di rilascio del principale documento di riconoscimento del Paese.
Il Ministro Zangrillo ha annunciato che queste modifiche sono attive con un progetto congiunto che vede coinvolti l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, il Ministero dell’Interno e il Ministero per gli Affari Europei. L’iniziativa è volta a introdurre una semplificazione importante per una fascia di popolazione che oggi ammonta a circa 10 milioni di persone.
Carta di identità elettronica, cambiano le scadenze
L’obiettivo della riforma è permettere a questa vasta platea di cittadini di ottenere una CIE con una durata sostanzialmente illimitata, pur nel pieno rispetto dei rigorosi livelli di sicurezza richiesti dagli standard europei. Si tratta di un cambiamento senza precedenti che arriva, congiuntamente, alla novità sull’uso della carta di identità elettronica obbligatoria per i viaggi. Parliamo quindi di una variazione di rotta molto importante, per età differenti.
Come affermato da Zangrillo, la misura consentirà di evitare ai cittadini più anziani (nello specifico over 70), spesso alle prese con difficoltà legate all’età e alla mobilità, l’obbligo di doversi recare ripetutamente allo sportello per il rinnovo del documento. Inoltre, si mira a eliminare le faticose fasi preliminari oggi necessarie, come l’onere della prenotazione online o l’utilizzo dello SPID per l’identificazione.
Si tratta dunque di un cambio di passo nella gestione dell’identità digitale e dei documenti personali per la popolazione anziana, che introduce un modello più accessibile e meno complesso in termini di adempimenti e tempistiche. Insieme a queste innovazioni, è fondamentale ribadire la scadenza imminente che riguarda la validità dei documenti per l’espatrio. Va ricordato infatti che dal 3 Agosto 2026 la Carta d’Identità Cartacea non sarà più valida per l’espatrio. Coloro che quindi sono in possesso di questo documento dovranno richiedere, necessariamente (se vogliono viaggiare senza passaporto nei paesi dove è consentito) la carta di identità di tipo classico, quindi elettronica.
Da quella data, la CIE sarà l’unico documento accettato in ambito internazionale per l’attraversamento delle frontiere in assenza di passaporto (sempre e solo nei paesi dove è consentito l’accesso solo con carta di identità). Questo vuol dire che tutti coloro che viaggiano abitualmente e che non hanno ancora la CIE dovrebbero riuscire a farla prossimamente per non avere più problemi. Certo, chi ha anche il passaporto magari è più sereno, ma è buona norma allinearsi anche perché, in caso di smarrimento del documento almeno si ha la certezza di averne un altro valido (soprattutto per rientrare a casa). Il tutto senza contare che con la CIE sarà possibile godere di tanti servizi online, senza utilizzare lo SPID, e sarà anche possibile usare la tessera in maniera particolare inserendola direttamente online nell’IT Wallet.