Con il trucco dei tecnici liberi tutto e salvi lo smartphone (mistergadget.tech)
WhatsApp consuma tutta la memoria, è un problema ormai comune, ma con un semplice trucco è possibile liberare lo smartphone.
Il problema del consumo di batteria e memoria sta purtroppo peggiorando in maniera significativa a causa di WhatsApp. Da quando l’applicazione ha iniziato a ingombrare la memoria del telefono, o comunque la memoria in Cloud, è diventato veramente difficile gestire lo spazio. WhatsApp è un’applicazione molto sottovalutata da questo punto di vista: tendiamo a utilizzarla nella vita quotidiana praticamente per tutto, accumulando foto, video, chat e messaggi vocali senza renderci conto che tutto questo ha un peso che grava sul nostro smartphone e sulla memoria.
La memoria non è una problematica secondaria, intesa solo come l’impossibilità di aggiungere determinate cose, ma è problematica anche perché, sostanzialmente, più il telefono è pieno, più può causarci dei rallentamenti e dei problemi di funzionamento. Per questo motivo, bisogna fare attenzione e capire anche come gestirla nel migliore dei modi, evitando conseguenze che lì per lì ci sembrano banali ma che nel tempo possono diventare impegnative. La situazione potrebbe rapidamente degenerare, soprattutto per chi ha un dispositivo da 64 GB o 128 GB, poiché è facile riempire la memoria, considerando tutte le applicazioni, le immagini e i contenuti vari.
WhatsApp consuma la memoria: come risolvere
Di conseguenza, bisogna accedere all’applicazione e trovare la funzione Gestisci spazio. Il consiglio fondamentale è sempre quello di creare ovviamente un backup del materiale prima di procedere. Su Android si può andare in “Impostazioni”, “Spazio” e poi “Gestisci spazio” per eliminare tutti i duplicati; è una procedura rapida e automatizzata che non richiede grosse modifiche manuali. Sull’iPhone la procedura è molto simile: da “Impostazioni” basta andare in “Spazi e dati” e poi “Gestisci spazio”, dove si possono eliminare tutti i file indesiderati in un blocco solo.
In generale, la pulizia va fatta periodicamente, una cosa che spesso dimentichiamo di fare, ed è essenziale procedere, soprattutto se non abbiamo una memoria illimitata. In realtà, andrebbe fatto sempre e comunque, perché purtroppo la memoria di WhatsApp grava pesantemente sul nostro dispositivo. Andando nella gestione dello spazio, ci si rende subito conto di quanto sia pesante: nella parte superiore dell’applicazione ci viene detto quanti gigabyte abbiamo occupato con quella determinata applicazione, e poi vengono mostrati i dettagli dell’archiviazione. Vedremo sicuramente WhatsApp tra le applicazioni di maggior peso, perché di fatto ci scambiamo costantemente file come foto, audio, video e documenti, e tendiamo a memorizzare tutto.
Talvolta, il problema sorge perché WhatsApp memorizza le cose più di una volta, non solo nella propria categoria interna ma anche nel dispositivo stesso. Di conseguenza, si possono ritrovare le immagini in più cartelle, ad esempio sia nella cartella WhatsApp sia nella galleria principale di “Immagini”. È facile, quindi, archiviare e memorizzare contenuti che sono del tutto inutili, che occupano uno spazio che si potrebbe tranquillamente liberare e che, di fatto, compromettono il funzionamento ottimale del nostro telefono.