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OPPO Enco X4 recensione: se non sono perfetti, poco ci manca davvero

Confezione degli OPPO Enco X4 con custodia appoggiata davanti

Auricolari più ingombranti della media, listino sopra i 200 euro, un’app che al primo avvio sembra la plancia di un aereo di linea. Sulla carta gli OPPO Enco X4 hanno tutti gli ingredienti per una recensione severa.

Invece li abbiamo provati in contesti molto diversi, tra ascolto, chiamate e ambienti rumorosi, e a ogni giro la sensazione è stata la stessa: dentro quel guscio più grande del previsto c’è un suono che non ti aspetti.

Il punto è proprio questo. Un woofer da 11 mm non fa strillare nessuno, eppure qui il risultato è rotondo, morbido, pieno, con un volume che regge in ogni situazione senza diventare fastidioso.

Aggiungi una cancellazione del rumoreche ha fatto un salto netto rispetto al modello precedente e un’app che ti lascia scolpire il suono a piacere, e capisci perché ci siamo ritrovati a usarli anche quando non dovevamo provarli.

Perfetti non sono, e vi diremo dove inciampano. Ma poco ci manca.

Gli OPPO Enco X4 sono auricolari true wireless con cancellazione del rumore attiva di fascia alta, già disponibili in Italia al prezzo di listino di 219,99 euro nelle colorazioni Glacier White e Aurora Violet. Si rivolgono a chi cerca un suono ricco e personalizzabile e un’ANC di livello, senza salire fino ai circa 300 euro dei Sony WF-1000XM6.

Il nostro giudizio è chiaro: ci sono piaciuti moltissimo. Le criticità sono tre: ingombro, prezzo e alcune funzioni riservate agli smartphone OPPO.


OPPO Enco X4
Gli OPPO Enco X4 sono auricolari true wireless con cancellazione del rumore attiva di fascia alta: doppio driver da 11 mm + 6 mm con tuning Dynaudio, ANC adattivo con chip a 6 nm, Bluetooth 6.1, connessione a 2 dispositivi e fino a 53 ore di autonomia totale con ANC spento (26 ore con ANC attivo). Convincono per suono morbido, riduzione del rumore e qualità in chiamata. Il limite è l’ingombro degli auricolari, più voluminosi della media. A 219,99 euro non sono economici, ma per qualità e dotazione il conto torna.

Pro

+ Suono rotondo e morbido
+ Doppio driver da 11 + 6 mm
+ ANC molto efficace
+ App con equalizzatore a 10 bande

Contro

– Auricolari voluminosi
– Listino a 219,99 euro
– Lossless LHDC completo solo con smartphone OPPO Find X10

Design e costruzione: custodia curata, auricolari ingombranti

Diciamolo chiaramente: gli auricolari non sono i più discreti in circolazione. Misurano 32,11 × 18,19 × 21,03 mm e pesano 5,6 grammi ciascuno, e accanto a molte alternative si nota che occupano più spazio.

È il prezzo da pagare per far stare lì dentro doppio driver, doppio DAC, una batteria da 65 mAh e tutta l’elettronica dell’ANC. Il volume non è un capriccio: ha una spiegazione.

Custodia bianca degli OPPO Enco X4 chiusa con logo OPPO e bordo metallico
Linee morbide e bordo metallico: la custodia è curata. (MisterGadget.Tech)

La custodia è curata nell’estetica e ha un ingombro tutto sommato contenuto: 63,40 × 49,50 × 25,55 mm e 39,7 grammi con gli auricolari dentro. Non è la più compatta del mercato, ma resta a un buon livello.

Le finiture sono due, Glacier White e Aurora Violet, quest’ultima con una superficie testurizzata. In confezione ci sono gommini in schiuma di silicone in quattro misure.

Una nota stonata c’è. La certificazione IP55 vale solo per gli auricolari, mentre la custodia non è protetta da acqua e polvere. A questo prezzo ce lo saremmo aspettato esteso.

Qualità audio: il driver da 11 mm che non ti aspetti

Qui si gioca la partita vera. Il sistema è a doppio driver dinamico: un woofer da 11 mm per le frequenze basse e medie, un tweeter da 6 mm per gli alti, ciascuno con il suo DAC dedicato. La risposta dichiarata va da 10 Hz a 40 kHz e il tuning porta la firma di Dynaudio, che secondo OPPO ha richiesto oltre 300 ore di calibrazione.

Custodia degli OPPO Enco X4 aperta con LED verde e auricolari
Il LED verde indica la carica pronta. (MisterGadget.Tech)

I numeri però non raccontano la cosa più importante, cioè il carattere del suono. È morbido, soffice, quasi avvolgente, ma senza perdere efficienza: il volume resta elevato e pulito in tutte le situazioni.

Il piccolo tweeter da 6 mm fa un lavoro eccellente sugli alti, che restano chiari senza diventare taglienti. Il risultato è un ascolto che non stanca, ed è la qualità che apprezziamo di più.

App HeyMelody ed equalizzatore a 10 bande

L’app è di ottimo livello e offre un numero elevato di predisposizioni del suono. Chi vuole andare oltre i preset trova un equalizzatore a 10 bande completamente personalizzabile, con la possibilità di importare e condividere i profili. C’è anche Golden Sound, che crea un profilo su misura partendo da un test sullo smartphone.

Un consiglio pratico: la modalità adattiva dell’ANC è disattivata per impostazione predefinita, quindi andate a cercarla nelle impostazioni, perché è una delle funzioni più utili.

L’app HeyMelody è disponibile per Android e iOS. Sugli smartphone OPPO e OnePlus le impostazioni si raggiungono direttamente dal menu Bluetooth.

Cancellazione del rumore e chiamate

Qui OPPO ha spinto parecchio. L’azienda parla di un miglioramento del 100% nella cancellazione totale del rumore e del 30% nella riduzione del rumore vocale rispetto agli Enco X3s, il modello precedente, con dati di laboratorio. Non abbiamo gli strumenti per verificare la percentuale esatta, ma la differenza si sente eccome.

Auricolare OPPO Enco X4 con scritta Dynaudio e gommino in silicone
L’auricolare è in metallo satinato e porta la firma Dynaudio. (MisterGadget.Tech)

L’ANC è efficace in tutti i contesti in cui li abbiamo provati. Il progresso più evidente riguarda il parlato delle altre persone, il rumore più difficile da domare, su cui questi auricolari sono molto più efficaci del predecessore. Dietro c’è un chip a 6 nm che analizza l’ambiente e adatta la cancellazione in tempo reale.

In conversazione la musica non cambia: l’isolamento dai suoni di disturbo è molto efficace e le chiamate ci sono piaciute davvero tanto. A bordo ci sono tre microfoni per auricolare e un sensore a conduzione ossea.

Autonomia, ricarica e connettività

I dati dichiarati da OPPO, con codec AAC e volume al 50%, indicano 13 ore per gli auricolari e 53 ore totali con ANC spento. Con ANC attivo si scende a 6 ore e 26 ore totali. Con il codec LHDC e ANC attivo siamo a 5,5 ore e 22 ore. La ricarica via USB-C richiede 55 minuti per gli auricolari e 65 minuti per auricolari e custodia.

Sul fronte connettività, il Bluetooth 6.1 ha una portata dichiarata di 10 metri. La doppia connessione con due dispositivi, anche di ecosistemi diversi, è comune a molti altri auricolari, ma qui funziona come deve. I codec supportati sono AAC, SBC, LHDC e LC3.

Le funzioni che dipendono dallo smartphone

Qui bisogna essere onesti. Diversi punti di forza dichiarati dipendono dal telefono che avete in tasca. L’audio lossless a 2,3 Mbps richiede uno smartphone della serie OPPO Find X10 con processore MediaTek.

La registrazione audio con gli auricolari richiede un OPPO Find X10. La traduzione live con AI richiede ColorOS 17, si appoggia al cloud ed è limitata a 5.000 minuti al mese.

Chi usa un iPhone o uno smartphone di un’altra marca non perde l’essenziale: suono, ANC, app ed equalizzatorefunzionano ovunque. Ma gli elementi più distintivi del pacchetto restano nel recinto OPPO, e questo riduce il valore effettivo per chi ne sta fuori.

Verdetto: che faccio, li compro?

Partiamo dal prezzo, perché è il tema più delicato: 219,99 euro di listino sono tanti, e siamo oltre la soglia psicologica dei 200. Il riferimento di categoria, i Sony WF-1000XM6, costa circa 300 euro, quindi gli Enco X4 occupano una fascia intermedia, più accessibile ma ancora impegnativa.

La verità è che per questo livello qualitativo, e per una durata nel tempo che mette al riparo da sostituzioni ravvicinate, l’esborso diventa un investimento sostenibile.

Custodia chiusa degli OPPO Enco X4 con scritta Co-created with Dynaudio
Il tuning è firmato Dynaudio, anche sulla custodia. (MisterGadget.Tech)

Hanno un suono morbido e convincente, un’ANC che ha compiuto un salto netto, chiamate pulite e un’app che lascia a chi ascolta il controllo totale. I difetti sono reali: auricolari voluminosi, custodia senza protezione IP, funzioni di punta legate agli smartphone OPPO.

Li consigliamo a chi ascolta molto, viaggia o lavora in ambienti rumorosi, e vuole personalizzare il suono senza scendere a compromessi. Meglio guardare altrove se cercate l’auricolare più piccolo del mercato o se la vostra priorità sono le funzioni esclusive con smartphone non OPPO.

Sono piaciuti tantissimo e li abbiamo trovati semplicemente strepitosi.

Puoi trovare il miglior prezzo degli OPPO Enco X4 cliccando qui.


Domande frequenti su OPPO Enco X4

Quanto costano gli OPPO Enco X4 in Italia?

Il prezzo di listino è di 219,99 euro. Sono disponibili nelle colorazioni Glacier White e Aurora Violet.

Quanto dura la batteria degli OPPO Enco X4?

Con codec AAC e ANC spento gli auricolari arrivano a 13 ore, che salgono a 53 ore totali con la custodia. Con ANC attivo si scende a 6 ore per auricolare e 26 ore totali. Sono dati dichiarati da OPPO in condizioni di laboratorio.

Gli OPPO Enco X4 funzionano con iPhone?

Sì, si collegano via Bluetooth e si configurano con l’app HeyMelody per iOS. Alcune funzioni, come l’audio lossless completo e la registrazione audio, richiedono però uno smartphone OPPO compatibile.

Gli OPPO Enco X4 hanno la cancellazione del rumore adattiva?

Sì. L’ANC adattivo con AI riconosce l’ambiente e regola la cancellazione in tempo reale, ma va attivato manualmente perché è disattivato per impostazione predefinita.

Gli OPPO Enco X4 sono resistenti all’acqua?

Gli auricolari hanno la certificazione IP55, che li protegge da polvere e getti d’acqua. La custodia di ricarica non è protetta.

OPPO Enco X4 o Sony WF-1000XM6: quale scegliere?

Gli Enco X4 costano 219,99 euro contro i circa 300 euro dei Sony e puntano su personalizzazione e rapporto tra prezzo e dotazione. I Sony restano il riferimento di fascia superiore. Non li abbiamo messi a confronto diretto in questo test.


Custodia argento degli OPPO Enco X4 con logo OPPO e tasto laterale
Il tasto laterale serve per l’abbinamento. (MisterGadget.Tech)
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