Indice
- Design e stazione di ricarica: grande, ma elegante
- Pulizia e potenza di aspirazione: il braccio che arriva al battiscopa
- Soglie e gradini: il sistema ProLeap fino a 10 cm
- Tappeti a pelo lungo: il difetto principale
- Serbatoi, detergente e autonomia
- App Dreamehome: potente, ma serve pazienza
- Dreame X60 Pro Ultra Complete contro la concorrenza
- Verdetto, che faccio, lo compro?
- Domande frequenti su Dreame X60 Pro Ultra Complete
Il battiscopa è il confine che ogni robot aspirapolvere finge di non vedere. Il disco arriva, si ferma a qualche centimetro, lascia la sua fascia di polvere e se ne va convinto di aver fatto un ottimo lavoro.
Per anni abbiamo imparato a convivere con quella striscia, passando ogni tanto con l’aspirapolvere tradizionale per rimediare, con la faccia di chi ha comprato un robot per non pulire più e invece pulisce comunque.
Poi arriva il Dreame X60 Pro Ultra Complete e quella striscia quasi non esiste più. Il braccio che spinge il mocio di lato fino a 18 cm raggiunge il battiscopa con una naturalezza che mette in imbarazzo i predecessori, mentre i 42.000 Padichiarati si prendono lo sporco che gli altri lasciano lì.
L’abbiamo messo alla prova in un contesto tutt’altro che semplice e il risultato è stato quasi sempre eccellente. Quasi, perché c’è un punto in cui questo robot inciampa, e riguarda i tappeti.
Il Dreame X60 Pro Ultra Complete è un robot aspirapolvere e lavapavimenti di fascia alta, disponibile in Italia dal 5 giugno 2026 al prezzo di listino di 1.499 euro, che nelle offerte scende spesso intorno ai 1.100 euro.
Si rivolge a chi vuole una pulizia automatica che arrivi davvero negli angoli e superi i dislivelli di casa, con una stazione che non sfiguri in salotto. Il giudizio è molto positivo: l’unico difetto serio sono i tappeti a pelo lungo.
+Mocio esteso fino a 18 cm
+ Supera gradini singoli da 5,2 cm
+ Serbatoi da 4,2 e 3 litri
+ ccetta detergenti senza schiuma
– App DreameHome confusionaria
Design e stazione di ricarica: grande, ma elegante
Partiamo da ciò che sospettate già: la base è molto grande, circa 50 cm di altezza per 46 di larghezza e 39 di profondità. Non è un oggetto da nascondere in un ripostiglio, e va messo in conto prima dell’acquisto.
Il lato positivo è che è anche bella da vedere. Le finiture sono curate e le linee pulite, tanto da non stonare in salotto, che in questa categoria è più raro di quanto si pensi: le stazioni dei robot somigliano spesso a piccoli elettrodomestici industriali.
Il robot è un disco da 35 cm di diametro e 8,9 cm di altezza. Merito della torretta LiDAR retrattile, che gli permette di infilarsi sotto i mobili più bassi.
Pulizia e potenza di aspirazione: il braccio che arriva al battiscopa
Il numero in copertina è 42.000 Pa, più del doppio dei 20.000 Pa del Dreame X50 Ultra, il modello che questo robot sostituisce nel listino. I numeri sulla carta fanno rumore, ma il punto è come si traducono nell’uso: in modo impressionante.
La qualità e la precisione della pulizia sono state eccellenti in ogni occasione, e a colpire è soprattutto la potenza con cui il robot lavora. Non è la solita aspirazione “dichiarata” che poi in casa si perde per strada.
Il colpo di scena è il braccio robotico UltraExtend a doppio snodo. Il mocio si estende lateralmente fino a 18 cm e la spazzola laterale fino a 12 cm, e nel nostro uso raggiungono senza fatica anche i battiscopa, cioè il punto dove la polvere si accumula di solito.
I due rulli in gomma antigroviglio e i mocio rotanti con pressione fino a 15 newtoncompletano un sistema che sul lavoro quotidiano non ci ha dato nulla da rimproverare.
Soglie e gradini: il sistema ProLeap fino a 10 cm
Il secondo asso nella manica è il sistema ProLeap: due gambe retrattili sollevano l’intero robot e gli permettono di superare gradini singoli fino a 5,2 cm e dislivelli doppi fino a 10 cm. Se in casa avete piccoli gradini tra una stanza e l’altra, non è poca cosa. Il robot smette di fermarsi davanti a ogni dislivello e non servono rampe improvvisate.
Per le scale vere Dreame propone a parte Cyber X, un modulo saliscale compatibile con la serie X60 Pro, come avevamo raccontato nella panoramica sui nuovi prodotti Dreame del 2026.
Tappeti a pelo lungo: il difetto principale
Qui arriviamo al punto dolente. Il sistema di sollevamento dei panni non alza i mocio a sufficienza per evitare che tocchino il tappeto, con il rischio di trascinare sporco e umidità sulle fibre. Sui tappeti normali il problema si nota poco. Su quelli a pelo lungo diventa evidente.
Non è un difetto che rovina il prodotto, ma va messo in conto prima di comprarlo. Se in casa avete tappeti importanti, conviene lavorare sulle impostazioni dell’app, dove i tappeti si possono mappare e trattare in modo specifico, e valutare di tenere i più delicati fuori dal giro di lavaggio. Per un robot con questo prezzo ci saremmo aspettati una soluzione più elegante.
Serbatoi, detergente e autonomia
I serbatoi sono molto grandi: 4,2 litri per l’acqua pulita e 3 litri per quella sporca. Nella pratica significa usare il robot a lungo senza doverlo toccare, e per chi detesta riempire e svuotare ogni due giorni è una differenza concreta.
C’è poi un vantaggio meno pubblicizzato, ma che apprezzerete alla prima ricarica del flacone: il detergente. Si può usare un detergente senza schiuma acquistabile nei negozi, senza dover spendere cifre folli per quello del marchio. In confezione trovate comunque un flacone per partire.
Sull’autonomia Dreame dichiara una batteria da 5.000 mAh con tecnologia PowerMaster, capace di recuperare il 24% di carica in circa 5,5 minuti e di coprire fino a 1.000 m² con una singola carica.
App Dreamehome: potente, ma serve pazienza
L’approccio con l’app, a prima vista, è un po’ complicato. Dreamehome offre un controllo enorme su mappe, stanze, intensità di aspirazione e lavaggio, programmazioni e impostazioni della stazione, e proprio per questo bisogna lavorarci un po’ per scoprirne tutti i meandri. Il lato positivo è che, una volta presa la mano, diventa uno dei punti di forza del prodotto.
Un’osservazione, con tutta la delicatezza del caso: continuiamo a chiederci perché i produttori cinesi non sviluppino le app per iOS con il linguaggio di design Liquid Glass introdotto da Apple. Sarebbe un piccolo gesto di cura verso chi usa iPhone ogni giorno.
È un mistero che probabilmente resterà senza risposta, e intanto l’app funziona, ma con meno grazia di quanta ne avrebbe il robot.
Dreame X60 Pro Ultra Complete contro la concorrenza
La concorrenza più diretta, in Italia, è l’ECOVACS DEEBOT X12 Pro Omni, che costa 1.199 euro e che avevamo giudicato uno dei robot più capaci mai messi alla prova. Se la priorità assoluta è un lavaggio profondo, è un’alternativa da considerare. Se invece il problema sono bordi, battiscopa e dislivelli, il Dreame risponde meglio.
Chi ha molti tappeti e un budget più contenuto può guardare al Roborock Qrevo Curv 2 Flow, un robot a rullo di fascia 700-900 euro con una protezione meccanica che isola il rullo dai tessuti. Su questo specifico tema fa meglio del Dreame, anche se su potenza e dotazione gioca un campionato diverso.
Verdetto, che faccio, lo compro?
Arriviamo al punto che pesa sul conto: il prezzo di listino del Dreame X60 Pro Ultra Complete è di 1.499 euro, una cifra da flagship vera.
La buona notizia è che raramente lo si paga per intero: nelle offerte si trova intorno ai 1.100 euro, e a quel livello diventa quasi competitivo, anche perché la versione “Complete” include ricambi (sacchetti, filtri, spazzole, panni) e un flacone di detergente che altrimenti dovreste comprare dopo. L’ECOVACS DEEBOT X12 Pro Omni, per confronto, parte da 1.199 euro.
La verità è che questo robot fa molto bene quasi tutto: pulisce con forza e precisione, raggiunge i battiscopa, sale sui gradini, ha serbatoi enormi e una base elegante che si può lasciare in salotto.
Il problema è che sui tappeti a pelo lungo i panni non si alzano abbastanza, e che l’app chiede tempo e pazienza prima di rivelarsi.
Lo consigliamo a chi ha una casa complicata, con pavimenti duri, dislivelli e angoli difficili, e vuole dimenticarsi del robot per giorni. Chi ha tappeti a pelo lungo e non vuole rinunciare al lavaggio dovrebbe guardare altrove, oppure accettare qualche compromesso.
Chi vive in un appartamento piccolo e senza gradini avrà più robot di quanto serva, e risparmierà con un modello più semplice. A noi è piaciuto tantissimo.
Puoi trovare il miglior prezzo del Dreame X60 Pro Ultra Complete cliccando qui.
Domande frequenti su Dreame X60 Pro Ultra Complete
Sì, se cercate un robot che pulisca con potenza e arrivi nei bordi e nei dislivelli. Ha 42.000 Pa, mocio esteso fino a 18 cme supera gradini fino a 10 cm. Il limite principale sono i tappeti a pelo lungo.
Il prezzo di listino è di 1.499 euro. Nelle offerte si trova spesso intorno ai 1.100 euro, quindi conviene controllare le promozioni prima di acquistare.
Aspira bene, ma sui tappeti a pelo lungo il sistema di sollevamento dei panni non basta a evitare il contatto con le fibre. Con i tappeti più delicati conviene intervenire sulle impostazioni dell’app e valutare di escluderli dal lavaggio.
Supera gradini singoli fino a 5,2 cm e dislivelli doppi fino a 10 cm, grazie al sistema ProLeap con due gambe retrattili. Per le scale vere serve il modulo Cyber X, venduto a parte.
Sì, si può usare un detergente senza schiuma reperibile in commercio, senza acquistare quello del marchio. È importante che sia davvero privo di schiuma, per non creare problemi al sistema di lavaggio.
Il Dreame è la scelta migliore per bordi, battiscopa e dislivelli. L’ECOVACS, che costa 1.199 euro, è un’alternativa valida se la priorità assoluta è un lavaggio profondo dei pavimenti.
