Indice
- Perché Siri AI non c’è: Apple e Bruxelles si rimpallano la colpa
- Il precedente di Apple Intelligence: da dove arrivano i cinque mesi
- Il ritardo come arma negoziale
- Siri AI in italiano: l’altro ostacolo
- Cosa si può usare oggi in Europa
- Cosa sappiamo e cosa non sappiamo
- Domande frequenti su SIRI AI in Europa
La risposta breve alla domanda che si fanno in molti è: non si sa. Apple non ha fissato alcuna data per portare Siri AIsu iPhone e iPad nell’Unione Europea. L’unico scenario concreto arriva da Mark Gurman di Bloomberg: nella migliore delle ipotesi servono almeno cinque mesi, ma non sarebbe affatto sorpreso da un’attesa molto più lunga.
Il nuovo assistente è stato presentato alla WWDC di giugno 2026 ed è arrivato con iOS 27 il 14 settembre. Nel resto del mondo si usa già, in Europa si guarda.
Perché Siri AI non c’è: Apple e Bruxelles si rimpallano la colpa
Il nodo è il Digital Markets Act, la normativa europea che obbliga i grandi gatekeeper ad aprire le proprie piattaforme ai concorrenti. Secondo Apple, l’interpretazione della Commissione Europea la costringerebbe a dare agli assistenti di terze parti un accesso amplissimo a messaggi, file, acquisti e controllo delle app, con rischi seri per privacy e sicurezza.
Per uscire dallo stallo Apple ha proposto il Trusted System Agent, un livello intermedio che garantirebbe ai rivali funzioni analoghe a quelle di Siri AI mantenendo i controlli di sicurezza. La proposta era accompagnata da un’introduzione graduale in diciotto mesi. La Commissione ha respinto tutto. Craig Federighi ha parlato di profonda delusione per gli utenti europei.
Bruxelles racconta un’altra storia. Il portavoce Thomas Regnier sostiene che la scelta di non lanciare Siri AI sia di Apple e solo di Apple, perché nulla nel regolamento vieta di portare nuovi prodotti in Europa.
Secondo la Commissione, Apple non avrebbe cercato una soluzione conforme fin dal primo giorno, ma una deroga temporanea di diciotto mesi. Quanto alla possibilità di ammorbidire la posizione, la risposta è stata che il diritto europeo non si negozia.
Nel mezzo c’è chi ha già speso la cifra intera di un telefono di fascia alta. Ognuno ha le sue ragioni, ma a restare senza assistente è sempre la stessa persona.
Il precedente di Apple Intelligence: da dove arrivano i cinque mesi
Gurman fa un conto semplice, guardando a quanto successo con Apple Intelligence. Le prime funzioni sono arrivate fuori dall’Europa nell’ottobre 2024, mentre gli utenti europei hanno dovuto aspettare fine marzo 2025. Sono circa cinque mesi di ritardo.
Per Siri AI, secondo lui, uno scarto così sarebbe lo scenario migliore possibile. Applicando lo stesso intervallo al debutto del 14 settembre si arriva a metà febbraio 2027, ma attenzione: è un calcolo nostro, non una data annunciata da Apple né da Gurman.
A rendere meno prevedibile il quadro c’è la sentenza dell’8 luglio 2026, con cui il Tribunale dell’Unione Europea ha respinto i ricorsi di Apple contro la designazione come gatekeeper per App Store e iOS. Le regole sull’interoperabilità restano dunque in piedi, e con loro il motivo dello scontro.
Il ritardo come arma negoziale
C’è un secondo livello di lettura, sempre secondo Gurman. Apple userebbe l’assenza di Siri AI anche come leva sulla Commissione: se abbastanza clienti europei si arrabbiano, la pressione politica potrebbe spingere Bruxelles ad ammorbidire l’approccio.
Per ora la leva è debole. Gurman ammette di ricevere molti messaggi di utenti frustrati, ma Siri AI non è ancora abbastanza centrale nell’esperienza iPhone da scatenare una rivolta. Il paradosso arriva dopo: più Siri AI diventerà importante nel resto del mondo, più la sua assenza peserà in Europa.
E più il ritardo potrebbe fare comodo ad Apple. Una strategia che si rafforza con il passare del tempo non è esattamente un incentivo alla fretta.
Siri AI in italiano: l’altro ostacolo
Per chi vive in Italia la questione ha un secondo strato. Al lancio Siri AI funziona solo in inglese, come indica Apple stessa. Anche il giorno in cui il blocco europeo dovesse cadere, non è detto che l’italiano sia pronto. Non esiste, al momento, alcuna indicazione sui tempi di una versione nella nostra lingua.
Ricapitolando, per usare Siri AI in italiano serviranno due sblocchi diversi: quello regolatorio e quello linguistico. Il primo dipende dal braccio di ferro tra Cupertino e Bruxelles, il secondo da una scelta di Apple che nessuno ha ancora comunicato.
Cosa si può usare oggi in Europa
Il perimetro è netto. Siri AI manca su iOS 27 e iPadOS 27 nei 27 Paesi dell’Unione ed è assente anche su watchOS 27, perché le funzioni dell’Apple Watch dipendono dall’iPhone abbinato. Resta invece disponibile su macOS 27 e visionOS 27, piattaforme che non rientrano negli stessi obblighi, a patto di impostare una lingua supportata.
Su MisterGadget.tech seguiamo la vicenda dal debutto di Siri AI e ne abbiamo fatto un tema ricorrente anche nelle schede dei nuovi iPhone 18 Pro, dove l’assenza dell’assistente in Europa e in italiano è una nota che non possiamo permetterci di omettere.
Cosa sappiamo e cosa non sappiamo
Cosa sappiamo
- Siri AI è disponibile altrove dal 14 settembre 2026 con iOS 27, ma non su iPhone, iPad e Apple Watchnell’Unione Europea.
- Apple parla di nessuna data per l’arrivo in Europa.
- La Commissione ha respinto sia il Trusted System Agent sia l’introduzione graduale in diciotto mesi.
- Siri AI è già disponibile su Mac e Apple Vision Pro in Europa.
- Il Tribunale UE ha confermato l’8 luglio 2026 la designazione di Apple come gatekeeper.
- Al lancio Siri AI funziona solo in inglese.
- Per Gurman l’attesa minima è di cinque mesi, forse molto più lunga.
Cosa non sappiamo
- Quando Siri AI arriverà su iPhone e iPad in Europa.
- Se la Commissione modificherà la propria posizione, o se lo scontro finirà in un procedimento formale.
- Quanto sia concreta la strategia di pressione attribuita ad Apple.
- Quando Siri AI sarà disponibile in italiano.
- Quali dettagli tecnici abbia davvero il Trusted System Agent, che Apple non ha descritto in modo completo.
Domande frequenti su SIRI AI in Europa
Non c’è una data. Il calcolo più ottimista, basato sul precedente di Apple Intelligence, indica almeno cinque mesi dal debutto internazionale, quindi non prima di febbraio 2027. Resta un’ipotesi, non un impegno di Apple.
Per il contrasto tra Apple e la Commissione Europea sull’applicazione del Digital Markets Act. Apple sostiene che le regole la obbligherebbero ad aprire troppo i dati e i controlli agli assistenti rivali. Bruxelles ribatte che la scelta di non lanciare il servizio è solo di Apple.
Sì, su Mac e su Apple Vision Pro Siri AI è disponibile anche nell’Unione Europea, con una lingua supportata. Per ora significa inglese.
Apple non ha indicato tempi. Al momento l’assistente funziona soltanto in inglese, quindi l’italiano sarà un passaggio ulteriore rispetto all’arrivo in Europa.
