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Il caricatore del MacBook è da cambiare? Ecco i segnali da non ignorare

Questi segnali indicano che il caricatore del MacBook non è più sicuro

Il caricatore del MacBook presenta surriscaldamento, scintille, rumori o un cavo danneggiato? Ecco i segnali che indicano quando sostituirlo.

Il caricatore del MacBook è uno di quegli accessori a cui normalmente prestiamo pochissima attenzione. Lo colleghiamo alla presa, inseriamo il cavo nel computer e continuiamo a lavorare. Finché il MacBook si ricarica, tendiamo a considerare tutto normale.

In realtà, anche un caricatore apparentemente funzionante può presentare segnali di usura o anomalie che meritano attenzione. Cavi danneggiati, connettori deformati, surriscaldamento, scintille o rumori insoliti sono tutti elementi che non dovrebbero essere ignorati, soprattutto perché si tratta di un dispositivo collegato direttamente alla rete elettrica.

E non è necessario aspettare che il caricatore smetta completamente di funzionare per sostituirlo. Alcuni problemi possono infatti comparire molto prima di un guasto evidente.

Il caricatore del MacBook può diventare molto caldo

Un certo livello di calore durante la ricarica è normale. Il caricatore deve infatti convertire l’energia elettrica proveniente dalla rete per alimentare il computer e ricaricarne la batteria.

Secondo le indicazioni riportate nell’articolo, il caricatore può arrivare anche a temperature intorno ai 70 gradi durante il funzionamento. La temperatura può dipendere anche dal tipo di attività svolta sul MacBook e dall’intensità del lavoro richiesto al computer. Il problema nasce quando il calore diventa anomalo o il caricatore raggiunge temperature superiori al normale.

In questo caso è opportuno scollegarlo dalla presa elettrica e lasciarlo raffreddare prima di utilizzarlo nuovamente. È inoltre importante utilizzarlo in un ambiente adeguatamente ventilato. Divani, coperte, cuscini, tappeti e superfici simili possono ostacolare la dissipazione del calore.

Un caricatore che si surriscalda eccessivamente può avere un problema interno, essere utilizzato in condizioni non adeguate oppure non essere l’alimentatore corretto per il dispositivo.

Scintille, rumori e cambiamenti di colore: attenzione

Ci sono poi alcuni segnali che meritano un’attenzione ancora maggiore. Uno di questi è la presenza di scintille quando si collega il caricatore alla presa elettrica. Un altro è rappresentato da cambiamenti di colore dei materiali plastici o da altri segni visibili di deterioramento.

Anche rumori insoliti non dovrebbero essere ignorati. Piccoli “pop”, ronzii o altri suoni provenienti dall’alimentatore o dal cavo possono indicare un possibile danneggiamento.

In presenza di questi fenomeni, il consiglio è semplice: interrompere l’utilizzo del caricatore e valutarne la sostituzione. Il fatto che il MacBook continui a caricarsi non significa necessariamente che l’accessorio sia in condizioni perfette. Un alimentatore può continuare a svolgere la propria funzione anche quando sono già presenti anomalie che indicano un deterioramento.

MacBook, attenzione al caricatore questi segnali indicano che non è più sicuro
MacBook, attenzione al caricatore questi segnali indicano che non è più sicuro (mistergadget.tech)

Il cavo è una delle parti più delicate

Il componente che più facilmente mostra i segni dell’usura quotidiana è spesso il cavo. Viene piegato, arrotolato, trasportato insieme al computer e sottoposto continuamente a torsioni. Nel tempo, queste sollecitazioni possono danneggiare il rivestimento esterno.

Il primo segnale da controllare è quindi proprio lo stato della guaina. La situazione diventa particolarmente seria quando sono visibili la schermatura metallica o i conduttori interni. Tagli profondi e crepe possono infatti compromettere l’isolamento previsto dal produttore.

In queste condizioni non è consigliabile ricorrere a riparazioni improvvisate. Coprire il danno con del nastro isolante può sembrare una soluzione rapida, ma non ripristina necessariamente le condizioni originali del cavo; un cavo fortemente danneggiato va quindi sostituito.

Anche la spina può creare problemi

Un altro elemento da controllare è la parte del caricatore che entra nella presa elettrica. Cadute, urti e continue sollecitazioni possono deformare i contatti metallici oppure compromettere il corretto inserimento nella presa.

Se la spina non rimane correttamente in posizione o tende a muoversi, l’alimentazione può diventare instabile. Una connessione non corretta può provocare interruzioni della ricarica e anomalie nel funzionamento dell’alimentatore.

Se il caricatore è integro e il problema riguarda esclusivamente la parte terminale della spina, è possibile valutare la sostituzione di quella componente, senza necessariamente cambiare l’intero alimentatore.

Controlla anche connettori e porte del MacBook

Non sempre il problema si trova nel caricatore: anche le porte di ricarica del MacBook possono accumulare polvere, lanugine e piccoli residui. Questo vale sia per i modelli che utilizzano USB-C sia per quelli dotati di MagSafe 3. Lo sporco può impedire al connettore di stabilire un contatto corretto e provocare una ricarica intermittente oppure impedire completamente la ricarica.

Per questo è utile controllare periodicamente sia il connettore sia la porta del computer e verificare che non siano presenti residui.

Nel caso del cavo, bisogna inoltre controllare eventuali deformazioni del connettore, rotture della parte metallica e soprattutto segni di bruciatura. Se il MacBook si ricarica soltanto quando il cavo viene mantenuto in una determinata posizione, è un altro segnale che non dovrebbe essere ignorato: il cavo potrebbe essere danneggiato e andrebbe sostituito.

MagSafe 3: attenzione anche all’indicatore luminoso

I MacBook dotati di MagSafe 3 offrono anche un elemento visivo che può aiutare a individuare alcune anomalie. Un indicatore luminoso che lampeggia ripetutamente in giallo può essere associato a un problema durante la ricarica. Tra le possibili cause indicate nell’articolo c’è anche la presenza di umidità.

In una situazione del genere è quindi opportuno controllare attentamente porte e connettori e verificare che siano nelle condizioni corrette prima di procedere con la ricarica.

Ricarica lenta o intermittente: non è sempre colpa del MacBook

Uno dei problemi più difficili da interpretare è una ricarica che diventa improvvisamente lenta oppure intermittente. Il MacBook continua magari a funzionare, ma la batteria aumenta di percentuale molto lentamente, oppure la ricarica si interrompe e riparte.

Prima di pensare a un problema del computer è quindi opportuno verificare cavo, alimentatore e presa elettrica. In questo modo è possibile cercare di capire a quale livello si trova effettivamente l’anomalia.

Non bisogna quindi dare per scontato che sia sempre il MacBook ad avere un problema.

Quando è meglio sostituire il caricatore

Non esiste un singolo segnale che permetta di stabilire in ogni situazione quando un caricatore debba essere sostituito. È piuttosto la combinazione di diversi elementi a indicare che qualcosa non va.

Surriscaldamento anomalo, scintille, rumori insoliti, plastica scolorita, cavi profondamente danneggiati, connettori deformati, bruciature e ricarica intermittente sono tutti segnali che meritano un controllo.

La regola più importante è comunque evitare di continuare a utilizzare un componente che presenta danni evidenti. Un caricatore non deve essere valutato soltanto sulla base del fatto che riesca ancora a ricaricare il MacBook.

Dopotutto, è un accessorio che lavora a contatto con la rete elettrica e che utilizziamo spesso per molte ore consecutive. Controllarne periodicamente lo stato può quindi essere molto più importante di quanto sembri.

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