Videogiochi

Clamoroso Physint: PlayStation cancella il progetto e Microsoft lo porta su Xbox

Teaser artwork di Physint con la figura in penombra di un agente segreto con cappotto e imbracatura tattica, accompagnato dalla dicitura "Here Comes the Feeling" su sfondo chiaro a tratti pittorici.

Hideo Kojima annuncia la separazione da Sony Interactive Entertainment per il suo nuovo action-espionage: Microsoft subentra come editore globale per farne il titolo di punta della prossima generazione.

Un vero e proprio scossone ha colpito l’industria videoludica mondiale. Quello che doveva essere il grande ritorno di Hideo Kojima al genere che lo ha consacrato nell’Olimpo degli autori cambierà clamorosamente bandiera: Physint, l’ambizioso gioco d’azione spionistico annunciato nel 2024 come esclusiva PlayStation, sarà invece pubblicato da Xbox.

La notizia segna un punto di svolta storico nei rapporti tra il celebre game director giapponese e il colosso nipponico, legati da oltre trent’anni di successi condivisi. A confermare la rottura è stata la stessa Sony Interactive Entertainment, spiegando di essersi sfilata dal progetto nei mesi scorsi per ragioni non specificate:

“Dopo un’attenta riflessione, abbiamo preso la difficile decisione di interrompere la nostra collaborazione con Kojima Productions su Physint. Continuiamo a nutrire una profonda ammirazione per la visione che Hideo Kojima ha impresso al gioco. Il nostro rapporto resta solido dopo tre decenni di cooperazione creativa che hanno ridefinito il settore, e guardiamo con fiducia a future collaborazioni con Kojima e con il suo pluripremiato studio indipendente.”

La risposta della concorrenza non si è fatta attendere. Asha Sharma, a capo della divisione gaming di Microsoft, ha accolto con entusiasmo l’ingresso dell’opera nella scuderia di Redmond attraverso un comunicato ufficiale su Xbox Wire:

“I creatori hanno il diritto di scegliere dove e come dare vita alle proprie idee. Siamo onorati che Kojima-san abbia scelto Xbox per lavorare insieme a Kojima Productions su Physint. La sua ambizione di sfidare le convenzioni riflette esattamente il tipo di creatività che intendiamo supportare.”

Tre mesi di trattative: la ricostruzione di Hideo Kojima

A fare piena luce sui retroscena di questo inatteso divorzio editoriale è intervenuto lo stesso Kojima tramite un lungo messaggio affidato ai social network. Il papà di Metal Gear ha spiegato senza mezzi termini che la cancellazione da parte di PlayStation Studios è arrivata a ciel sereno a metà giugno, costringendo lo studio a una frenetica corsa contro il tempo per non veder naufragare il progetto.

“Physint rappresenta un titolo cruciale sia per me personalmente che per Kojima Productions”, ha sottolineato il designer giapponese. Nei tre mesi successivi alla rottura con Sony, il team ha avviato una fitta serie di consultazioni e negoziati con diversi operatori dell’intrattenimento, trovando infine in Xbox un interlocutore pronto a sposare senza riserve la visione a lungo termine dell’opera.

I lavori proseguono dunque a ritmo serrato: lo sviluppo di Physint non è mai stato interrotto e si appresta a entrare nella sua fase operativa più calda.

Tra cinema e videogioco: il cast e il nodo Columbia Pictures

Fino a pochi mesi fa Kojima aveva dichiarato di portare avanti la progettazione concettuale in completa solitudine, ma la tabella di marcia ha ormai raggiunto uno stadio avanzato. Per la fine del 2026 sono infatti calendarizzate le sessioni di scansione tridimensionale e performance capture con gli attori.

Ritratto di Hideo Kojima di profilo con occhiali da vista e giacca scura, posizionato davanti al logo ufficiale Kojima Productions con la maschera di Ludens su sfondo nero.
Hideo Kojima ha confermato il clamoroso passaggio di Physint sotto l’ala di Xbox, riaffermando la volontà di portare a termine l’opera nonostante l’inattesa cancellazione da parte di PlayStation. (mistergadget.tech)

Il cast preliminare delineato dallo studio vanta già interpreti internazionali di primissimo piano, tra cui spiccano Charlee Fraser, Minami Hamabe e la star del cinema d’azione sudcoreano Don Lee (Ma Dong-seok).

Resta da capire quale destino attenda ora la partnership tecnologica con Columbia Pictures, divisione cinematografica del gruppo Sony che figurava in primo piano durante il filmato d’annuncio iniziale del 2024.

L’obiettivo dichiarato di Physint era quello di abbattere definitivamente la barriera tra cinema d’autore e videogioco interattivo, sfruttando teatri di posa e attrezzature cinematografiche d’avanguardia. Con l’uscita di scena di Sony, Kojima Productions dovrà verosimilmente dirottare la produzione verso strutture esterne o appoggiarsi agli studi partner di Microsoft.

La convergenza strategica con Xbox e lo spettro del Project Helix

Il passaggio a casa Microsoft non è del tutto casuale se si guarda al recente percorso dello studio. Già nell’estate del 2026 era emerso come OD, l’altro progetto sperimentale di Kojima Games basato sul cloud gaming di Xbox, fosse stato preservato dai pesanti tagli interni varati dalla dirigenza di Redmond nell’ambito del proprio piano di riassetto industriale.

Al contrario, Sony sta attraversando una fase di rigorosa razionalizzazione degli investimenti tripla A di fronte alla compressione dei margini di profitto, un fattore che potrebbe aver raffreddato l’entusiasmo iniziale dell’amministratore delegato Hermen Hulst verso un’opera dai costi produttivi monumentali.

Durante le celebrazioni per il decimo anniversario di Kojima Productions, l’autore aveva definito Physint come un “semplice punto di partenza”, lasciando intuire la volontà di costruire un franchise spionistico duraturo, un’opportunità che Microsoft ha colto al volo per rinforzare il proprio catalogo dopo le recenti contrazioni del settore.

Considerando che nel 2025 Kojima aveva ipotizzato una finestra di sviluppo compresa tra i cinque e i sei anni, è pressoché certo che Physint vedrà la luce non prima del 2030 o del 2031.

Una tempistica che lo colloca di fatto come il titolo di punta designato per Xbox Project Helix, la futura piattaforma hardware di nuova generazione della casa di Redmond.

L’ispirazione per il gioco nacque durante un momento drammatico, segnato da un delicato intervento chirurgico affrontato da Kojima durante la pandemia, che spinse l’autore a riflettere sulla propria mortalità e a ridefinire le sue priorità creative tornando alle origini della sua carriera. Ora, sotto l’egida di Xbox, la sfida di superare l’eredità di Metal Gear riparte su basi del tutto inedite.

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