Lo studio Cloud Imperium Games ha deciso di posticipare l’uscita del suo colossale titolo single-player per evitare che l’enorme attenzione mediatica generata dal nuovo blockbuster di casa Rockstar oscuri dodici anni di sviluppo.
C’è chi non teme confronti e chi, con molta saggezza, preferisce fare un passo indietro quando all’orizzonte si profila un uragano inarrestabile. È esattamente quello che è successo con Squadron 42, l’attesissimo spin-off single-player legato all’universo di Star Citizen, la cui uscita è stata ufficialmente posticipata al secondo trimestre (Q2) del 2027.
Il motivo di questa scelta? Cloud Imperium Games non ha alcuna intenzione di finire triturata dalla gigantesca macchina del marketing e dell’hype di GTA 6.
Il gioco, che promette di essere un’avventura spaziale di proporzioni epiche, era originariamente previsto per la fine del 2026, un traguardo di lancio che gli sviluppatori avevano ribadito con forza durante il CitizenCon del 2024. Tuttavia, in un recente aggiornamento pubblicato sul blog ufficiale, il fondatore dello studio Chris Roberts ha spiegato che lanciare il titolo questo autunno avrebbe significato scontrarsi direttamente con il nuovo kolossal di Rockstar Games.
Il timore della “sega circolare” mediatica
Le parole di Roberts sono state estremamente trasparenti. Il piano iniziale era quello di rilasciare Squadron 42 nel quarto trimestre dell’anno, in concomitanza con l’evento interno IAE (Intergalactic Aerospace Expo). “Ma proprio come il resto dell’industria”, ha dichiarato Roberts, “non c’è alcuna possibilità che io voglia lanciare il mio successore spirituale di Wing Commander dritto nella sega circolare mediatica di GTA 6“.
Una preoccupazione più che legittima per un progetto che ha richiesto letteralmente dodici anni di “sangue, sudore e lacrime”, considerando che i lavori sullo sviluppo di Squadron 42 sono entrati nel vivo nel lontano 2014, subito dopo le prime fasi di assunzione e il rilascio del modulo Hangar per Star Citizen nel 2013.
C’è poi un dettaglio interessante che Roberts ha voluto sottolineare: sappiamo che GTA 6 non arriverà su PC questo novembre, ma debutterà prima sulle console. Nonostante ciò, il CEO di Cloud Imperium è perfettamente consapevole che l’attenzione globale sarà del tutto monopolizzata. Testate giornalistiche, content creator e influencer parleranno quasi esclusivamente del titolo Rockstar, non lasciando il minimo spazio vitale per la copertura mediatica di qualsiasi altra uscita in quel periodo.
La nuova finestra di lancio e i record milionari
Ma cosa aspetta i fan da qui alla prima metà del 2027? Le novità non mancano. A ottobre di quest’anno, lo studio ha in programma di mostrare un’anteprima esclusiva di Squadron 42 a un piccolo e selezionato gruppo di content creator e sostenitori della prima ora (i cosiddetti early backers). Subito dopo questo evento, verrà comunicata al pubblico una data di uscita definitiva e più solida, che dovrebbe piazzare il gioco proprio nella primavera del 2027, salvo ulteriori stravolgimenti.
Ricordiamo che Squadron 42 è una super-produzione che vanta un cast hollywoodiano di primissimo livello, con attori del calibro di Gary Oldman, Mark Hamill, Henry Cavill, Andy Serkis, Ben Mendelsohn e Mark Strong. Un progetto titanico che vive e cresce parallelamente a Star Citizen, il mastodontico simulatore spaziale multiplayer che continua a macinare record su record.
A tal proposito, proprio a maggio di quest’anno, la campagna di crowdfunding di Star Citizen ha superato la cifra sbalorditiva di 1 miliardo di dollari raccolti.
Questo storico traguardo è stato raggiunto in concomitanza con il lancio di una nuova astronave a dir poco esclusiva: la nave ammiraglia Anvil Odin, venduta alla bellezza di 5.000 dollari. La particolarità di questa transazione? L’astronave è stata venduta come “concept pledge” (un veicolo in edizione limitata ancora in fase di progettazione), priva di una data di rilascio precisa. Nell’attesa che il veicolo venga effettivamente inserito nel gioco, agli acquirenti è stata fornita una nave Idris P come sostitutivo temporaneo (loaner). Un aneddoto che la dice lunga sull’incredibile dedizione della community che ruota attorno all’universo di Chris Roberts.
