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The Witcher 3: Wild Hunt si rinnova: annunciata la versione Remastered (gratuita) e la nuova espansione Songs of the Past

Artwork corale di The Witcher 3 con Geralt di Rivia al centro a spada sguainata, affiancato da Ciri, Yennefer e Triss Merigold, con l'elmo della Caccia Selvaggia e montagne nebbiose sullo sfondo.

CD Projekt Red stupisce tutti: in arrivo un profondo restyling del capolavoro del 2015 con combattimento rifatto, supporto cross-platform alle mod e una massiccia espansione inedita ambientata nella terra d’origine di Ranuncolo.

Ci sono capolavori senza tempo che non smettono mai di far parlare di sé. Durante una serata ricca di annunci a sorpresa, CD Projekt Red ha svelato ufficialmente The Witcher 3: Wild Hunt – Remastered, un corposo rifacimento che aggiorna drasticamente il celebre gioco di ruolo d’azione.

La notizia migliore per la community? L’aggiornamento sarà completamente gratuito per tutti coloro che già possiedono il gioco base.

Geralt di Rivia a cavallo di Rutilia attraversa un ponte di legno verso l'ingresso di un vivace borgo medievale con case a graticcio e una torre campanaria al tramonto.
L’aggiornamento grafico e tecnico della Remastered rifinisce scorci e ambientazioni urbane, migliorando al contempo la reattività e la gestione della cavalcatura durante l’esplorazione. (MisterGadget.Tech)

La data d’uscita è fissata per il prossimo 29 settembre 2026, giorno in cui il titolo approderà per la prima volta anche sulla nuova console Nintendo Switch 2 e sulla piattaforma Battle.net.

Come se non bastasse, a partire da questa sera le due storiche espansioni Hearts of Stone e Blood and Wine diventano gratuite per tutti i possessori del gioco base, rendendo l’offerta della saga dello Strigo ancora più ricca e accessibile.

Gameplay, combattimento e mod: tutte le novità della Remastered

Sviluppata in collaborazione con lo studio di supporto Yigsoft, questa nuova edizione non si limita a un semplice ritocco a texture e risoluzione, ma introduce una vera e propria revisione profonda delle meccaniche di gioco e del sistema di combattimento.

Geralt di Rivia con la spada d'argento attiva lo scudo magico Quen per parare l'assalto di una creatura lignea incappucciata all'interno di una foresta.
Un primo sguardo alle atmosfere dell’espansione Songs of the Past, ambientata nella regione boschiva di Letten, dove Geralt dovrà affrontare mostruosità inedite e pericolosi segreti sepolti nel tempo. (MisterGadget.Tech)

Tra le novità introdotte spiccano:

  • Combattimento migliorato: Nuove animazioni per gli attacchi, mosse finali (finisher) inedite e una telecamera dinamica e adattiva durante gli scontri.
  • Mobilità ed esplorazione: Miglioramenti nella reattività dei movimenti di Geralt, nella gestione a cavallo di Rutilia (Roach) e nel comportamento dell’intelligenza artificiale dei mostri.
  • Albero delle abilità rivisto: L’albero dei talenti è stato ripensato per offrire maggiore libertà e flessibilità nella creazione delle build del personaggio.
  • Sistema di Trasmogrificazione (Transmog): I giocatori potranno finalmente modificare l’aspetto estetico di armature ed equipaggiamenti senza dover rinunciare alle statistiche migliori.
  • Modalità Foto espansa e Meditazione Immersiva: Un’esperienza visiva e d’atmosfera ancora più curata nei minimi dettagli.
  • Supporto mod multipiattaforma: Arriva il pieno supporto cross-platform per le mod create dalla community, sia su console che su PC.

Primo sguardo a Songs of the Past: la nuova espansione in arrivo nel 2027

Accanto alla versione rimasterizzata, CD Projekt Red ha mostrato il primo trailer di debutto di Songs of the Past, la nuova espansione per The Witcher 3 in arrivo nel corso del 2027 (a ben dodici anni dal lancio del gioco base originale).

Il filmato ci porta all’interno di Letten, una regione inedita del Continente caratterizzata da fitte foreste lussureggianti e antiche tradizioni rurali.

Il dettaglio più affascinante? Letten è la terra natale di Ranuncolo (Dandelion), e la trama metterà a dura prova non solo il destino della regione di fronte a un male a lungo sopito, ma anche la storica e profonda amicizia che lega il bardo a Geralt di Rivia.

Duello notturno tra Geralt di Rivia ed Eredin, il Re della Caccia Selvaggia, tra scintille di fuoco e fiocchi di neve sollevati dal gelo.
Il rinnovato sistema di combattimento promette scontri all’arma bianca più dinamici e spettacolari, grazie a nuove animazioni di attacco, finisher inedite e una telecamera tattica adattiva. (MisterGadget.Tech)

Sul fronte del gameplay, Geralt sfoggerà una nuova arma da mischia: una pesante catena d’argento, che richiama sia la sequenza vista nel trailer di The Witcher 4, sia l’iconico scontro con la Striga per conto di Re Foltest (presente nel primo racconto di Andrzej Sapkowski e nel prologo del primissimo videogioco del 2007).

Tra passato e futuro: la nuova era di The Witcher

Lo sviluppo di Songs of the Past è affidato allo studio esterno polacco Fool’s Theory (attualmente al lavoro anche sul remake del primo The Witcher in Unreal Engine 5), con dimensioni contenutistiche paragonabili a quelle dei precedenti DLC narrativi.

Si tratta di un ritorno inaspettato per un’opera del 2015, soprattutto considerando che i team principali di CD Projekt Red sono ormai concentrati a pieno ritmo sulla produzione di The Witcher 4 (la cui finestra di lancio è stimata per il 2028), mentre veterani storici del team originale hanno fondato nuove realtà come Rebel Wolves con il loro promettente The Blood of Dawnwalker.

Con la presenza confermata dell’espansione alla Gamescom di questa settimana, non resta che attendere per scoprire se questo nuovo capitolo riuscirà a ricatturare l’incredibile magia che ha reso immortale la terza avventura di Geralt di Rivia.

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