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Sembra un’informazione di secondo piano, ma la versione di iOS installata sul proprio iPhone condiziona molto più di quanto si pensi.
Determina se un’app scaricata dall’App Store si aprirà senza problemi, se una funzione di cui si ha bisogno è già disponibile sul proprio dispositivo, e persino se un bug che si sta cercando di risolvere è già stato corretto da Apple in un aggiornamento successivo.
Prima di scrivere al supporto o di installare qualcosa alla cieca, vale la pena dedicare trenta secondi a un controllo che si fa in pochissimi passaggi.
Come controllare la versione iOS da iPhone
Il metodo più diretto passa dall’app Impostazioni. Da lì si apre Generali, poi Info: la versione di iOS installata compare subito, sotto il nome assegnato all’iPhone.
Toccando la voce si può vedere anche il changelog dell’ultimo aggiornamento, utile per capire cosa è cambiato rispetto alla versione precedente senza dover cercare altrove.
Come controllare la versione iOS da Mac o PC
Se l’iPhone è collegato a un computer, la versione di iOS si può verificare anche da lì. Su macOS Catalina e versioni successive, l’app di riferimento è il Finder. Su macOS Mojave e versioni precedenti, invece, serve ancora iTunes.
Su Windows, bisogna prima scaricare Apple Devices dal Microsoft Store, l’app che ha sostituito iTunes per il sistema operativo di Microsoft. Una volta pronto il computer, la procedura è sempre la stessa:
Si collega l’iPhone al computer con un cavo, eventualmente con un adattatore USB se le porte disponibili non coincidono. Sull’iPhone comparirà una richiesta di autorizzazione: va confermata toccando Autorizza.
Sul Mac serve un secondo consenso, cliccando su Consenti quando richiesto (passaggio non necessario su PC). A quel punto si apre l’app corretta, si seleziona l’iPhone nel pannello laterale, si va su Generali o Riepilogo, e sotto la voce Softwarecompare la versione installata, insieme all’indicazione se il dispositivo è aggiornato o meno.
Se l’iPhone non compare nell’app, i primi tentativi da fare sono cambiare cavo, provare una porta USB diversa e controllare che i driver del PC siano aggiornati.
Perché conviene sapere se conviene aggiornare alla beta
Conoscere la propria versione di iOS è anche il primo passo per decidere se vale la pena passare a una beta pubblica.
In questo momento Apple sta distribuendo in parallelo due binari: da un lato il ramo stabile, arrivato a iOS 26.6 dopo diverse beta di rifinitura, dall’altro la prima beta pubblica di iOS 27, resa disponibile a metà luglio e già scaricabile da chi si iscrive al programma di test.
iOS 27 porta con sé Siri AI, la nuova versione dell’assistente basata su Apple Intelligence, oltre a ulteriori affinamenti dell’interfaccia Liquid Glass introdotta l’anno scorso. La versione definitiva e stabile arriverà in autunno, in concomitanza con il lancio dei nuovi iPhone.
Chi ha già la versione più recente del ramo stabile e cerca funzioni non ancora arrivate potrebbe essere tentato dalla beta. Ma è bene ricordarsi che si tratta di software non definitivo, pensato per raccogliere segnalazioni di bug e non per chi non può permettersi instabilità sul proprio iPhone principale.
Come aderire al programma beta di iOS
Per chi decide comunque di provarla, l’iscrizione è gratuita e alla portata di tutti, non serve un account sviluppatore a pagamento.
Si va sul sito beta.apple.com e ci si registra con il proprio ID Apple, seguendo la procedura guidata proposta dal sito.
Fatto questo, si torna sull’iPhone e si apre Impostazioni, poi Generali, poi Aggiornamento Software: qui comparirà una nuova voce, Aggiornamenti beta, da cui si può selezionare la beta pubblica disponibile per il proprio dispositivo.
Una volta scelta, l’aggiornamento si scarica e si installa come un qualsiasi update ordinario, dalla stessa schermata.
Prima di procedere è sempre consigliabile fare un backup completo dell’iPhone, che sia su iCloud o su computer: le beta possono contenere bug che nella peggiore delle ipotesi richiedono un ripristino. Chi cambia idea può sempre tornare al ramo stabile disattivando gli aggiornamenti beta dalle stesse impostazioni, anche se il percorso inverso, da beta a versione stabile precedente, richiede in alcuni casi un ripristino completo del dispositivo.
Cosa sappiamo e cosa non sappiamo
Cosa sappiamo:
- La versione di iOS si controlla da Impostazioni > Generali > Info, oppure da PC/Mac tramite Finder, iTunes o Apple Devices
- Il ramo stabile attuale è iOS 26.6, mentre la beta pubblica di iOS 27 è già disponibile da metà luglio
- L’iscrizione al programma beta è gratuita e passa da beta.apple.com
- La versione definitiva di iOS 27 arriverà in autunno con i nuovi iPhone
Cosa non sappiamo:
- La data esatta del rilascio stabile di iOS 27, oltre all’indicazione generica di settembre
- Se tutte le funzioni annunciate, inclusa Siri AI, saranno disponibili fin dalla prima beta pubblica in ogni mercato
- Quanti cicli di beta pubblica precederanno la versione finale
Domande frequenti su iOS e iPhone
Come faccio a sapere che versione di iOS ho sul mio iPhone?
Basta aprire Impostazioni, poi Generali, poi Info: la versione compare subito sotto il nome del dispositivo.
Posso controllare la versione iOS senza usare l’iPhone?
Sì, collegando il telefono a un Mac (tramite Finder o iTunes) o a un PC Windows con l’app Apple Devices installata.
Conviene installare la beta pubblica di iOS 27?
Dipende dall’uso che si fa dell’iPhone: è un software di test, utile per chi vuole provare le novità in anticipo, ma sconsigliato su un dispositivo che si usa quotidianamente senza margine per eventuali bug.
Come mi iscrivo al programma beta di Apple?
Ci si registra su beta.apple.com con il proprio ID Apple, poi si attiva l’opzione dedicata da Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software > Aggiornamenti beta.
