Prodotti Tecnologia da indossare

Batteria sostituibile su smartwatch e occhiali smart in Europa? La risposta della UE è arrivata

Mister gadget esenzione batterie sostituibili

Ma davvero gli smartwatch avranno una batteria sostituibile in Europa? È la domanda che si sono posti in tanti negli ultimi mesi, complice il rumore mediatico attorno al Regolamento UE sulle batterie (2023/1542) e alla sua scadenza più chiacchierata, il 18 febbraio 2027.

Da quella data, ogni nuovo smartphone e tablet venduto in Europa dovrà avere una batteria che l’utente può sostituire da solo, senza attrezzi speciali. Ne avevamo parlato anche noi, raccontando come questa norma stia già spingendo Apple a riprogettare Apple Pencil con una batteria sostituibile.

La risposta, però, cambia radicalmente se si guarda a smartwatch, fitness tracker e occhiali smart. E la Commissione europea l’ha data nero su bianco il 14 luglio 2026, con un atto delegato che aggiunge sei nuove categorie di prodotto all’elenco delle esenzioni dall’obbligo di rimozione da parte dell’utente.

Cosa dice davvero la nuova norma

Il punto centrale, spesso semplificato male nei titoli, è questo: la batteria di uno smartwatch o di un paio di occhiali smart dovrà comunque poter essere sostituita, ma non dall’utente.

Potrà farlo solo un tecnico professionista indipendente, tramite un centro assistenza autorizzato. È la stessa logica già in vigore per spazzolini elettrici e altri “wet appliances”, dove aprire il dispositivo comporterebbe rischi per la sicurezza.

Le categorie coinvolte dall’esenzione sono smartwatchfitness trackerocchiali smartauricolari wireless, giocattoli elettrici con batteria ricaricabile e le apparecchiature destinate ad ambienti a rischio esplosione (sensori e pompe ATEX).

Per questi ultimi due gruppi il ragionamento è puramente industriale, ma per i wearable il tema è diventato immediatamente un caso politico.

Il caso Meta e la pressione degli Stati Uniti

Il nome che circola più insistentemente in queste ore è quello di Meta. Gli occhiali smart Ray-Ban Meta, realizzati con EssilorLuxottica, avevano un ostacolo enorme sulla strada del mercato europeo: una batteria integrata e non rimovibile dall’utente, incompatibile con la lettera della normativa in arrivo.

Secondo diverse fonti internazionali, la questione era arrivata anche a livello diplomatico, con l’ambasciatore statunitense presso la UE che aveva pubblicamente segnalato come l’Unione Europea fosse l’unico mercato al mondo dove gli occhiali non potevano essere venduti proprio per il nodo della batteria.

La Commissione, dal suo canto, respinge qualsiasi collegamento diretto tra questa pressione e la decisione, parlando di un processo basato su una consultazione pubblica ampia con associazioni dei consumatori, industria e Stati membri.

Che ci sia stata pressione o no, il risultato pratico è identico: Apple WatchMeta Ray-BanSamsung Galaxy Watch, i dispositivi Garmin e gli AirPods possono restare sigillati esattamente come sono oggi, senza sportellini o vani batteria pensati per l’utente finale.

Perché la UE ha fatto un’eccezione

Le ragioni ufficiali indicate dalla Commissione riguardano soprattutto la sicurezza e i vincoli ergonomici. Aprire un dispositivo così piccolo e indossato a contatto con la pelle comporta rischi che su uno smartphone semplicemente non esistono.

C’è poi un tema ambientale che gioca a favore dell’esenzione più che contro: le piccole batterie al litio smaltite male stanno causando un numero crescente di incendi negli impianti di raccolta rifiuti, e questo rischio ha pesato nella valutazione finale.

L’atto delegato adottato il 14 luglio dovrà ora passare al vaglio del Parlamento Europeo e del Consiglio, che hanno 20 giorni di tempo per opporsi. Se nessuno lo fa, la norma entra in vigore automaticamente con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale UE.

Non tutti sono d’accordo

Le associazioni dei consumatori non hanno preso bene la decisione. BEUC, la principale organizzazione europea per la tutela dei consumatori, parla apertamente di un precedente pericoloso, sottolineando che le eccezioni al diritto alla riparazione dovrebbero restare eccezioni genuine basate su evidenze tecniche, non il risultato di pressioni industriali.

Resta inoltre un tema che la questione batteria non risolve affatto: gli occhiali smart sono già sotto osservazione da parte del Comitato europeo per la protezione dei dati per questioni di privacy, con un report atteso proprio in questi mesi. La strada verso il mercato europeo per Meta si è liberata su un fronte, ma resta tutt’altro che spianata su un altro.


Cosa sappiamo e cosa non sappiamo

Cosa sappiamo:

  • La Commissione UE ha adottato il 14 luglio 2026 un atto delegato che esenta smartwatch, fitness tracker, occhiali smart e auricolari wireless dall’obbligo di batteria rimovibile dall’utente
  • Le batterie di questi dispositivi dovranno comunque restare sostituibili, ma solo da tecnici professionisti indipendenti
  • L’esenzione riguarda anche gli occhiali Meta Ray-Ban, rimuovendo uno degli ostacoli principali alla loro piena distribuzione europea
  • Il Regolamento generale sulle batterie, che impone la sostituibilità utente per smartphone e tablet, resta invariato e scatta il 18 febbraio 2027

Cosa non sappiamo:

  • Se Parlamento e Consiglio UE solleveranno obiezioni entro i 20 giorni previsti
  • Come cambierà, nel concreto, l’assistenza autorizzata per la sostituzione batteria su questi dispositivi
  • Quali conclusioni raggiungerà il Comitato europeo per la protezione dei dati sulla questione privacy degli occhiali smart

Domande frequenti su legge europea per le batterie sostituibili

Gli smartwatch avranno la batteria sostituibile in Europa?
No, non dall’utente. La batteria resterà sigillata come oggi, ma dovrà poter essere sostituita da un tecnico professionista autorizzato.

Gli occhiali Meta Ray-Ban sono coinvolti in questa norma?
Sì, gli occhiali smart rientrano tra le categorie escluse dall’obbligo di sostituibilità utente, insieme a smartwatch, fitness tracker e auricolari wireless.

Gli smartphone seguono la stessa regola?
No. Per smartphone e tablet resta l’obbligo di batteria sostituibile dall’utente a partire dal 18 febbraio 2027, salvo eccezioni legate a durata della batteria e resistenza all’acqua.

Quando entrerà in vigore questa esenzione per i wearable?
20 giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale UE, a meno che Parlamento Europeo o Consiglio non si opponessero nel frattempo.


Banner di Mistergadget con invito ad aggiungere il sito alle Fonti Preferite di Google

Change privacy settings
×