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Sette anni di curve, gusci blu e banane sparse sull’asfalto stanno per finire. Nintendo ha comunicato che Mario Kart Tourterminerà il proprio servizio il 30 settembre 2026 alle 2:00 (ora italiana), chiudendo un capitolo che era iniziato nel settembre 2019 come uno dei tentativi più ambiziosi della casa di Kyoto di portare uno dei suoi franchise più iconici sugli smartphone.
La notizia, arrivata direttamente dall’account ufficiale del gioco, non è del tutto una sorpresa: Mario Kart Tour era di fatto in modalità manutenzione dal 2023, quando Nintendo aveva smesso di aggiungere nuovi tracciati, piloti, kart e alianti.
Da quel momento il titolo sopravviveva più per inerzia che per reale spinta editoriale, un segnale che con il senno di poi va letto come l’inizio del conto alla rovescia.
Da subito Nintendo ha bloccato l’acquisto di rubini, la valuta digitale del gioco, e ha interrotto rinnovi automatici e nuove sottoscrizioni al Gold Pass, l’abbonamento che sbloccava contenuti extra, sfide e la modalità 200cc.
Chi aveva già un abbonamento attivo continuerà ad avere accesso alla maggior parte dei vantaggi (tranne i benefici legati alla continuità dell’abbonamento) gratuitamente fino alla chiusura.
Chi non era abbonato potrà comunque provare gli stessi contenuti senza costi a partire dal 5 agosto, una sorta di liquidazione di fine corsa prima del blackout definitivo.
Perché manca la versione offline (e perché conta)
Il dettaglio più significativo, però, non riguarda rubini o abbonamenti. Riguarda quello che Nintendo non farà.
Quando lo scorso anno l’azienda aveva chiuso i server di Animal Crossing: Pocket Camp, aveva comunque lanciato una versione a pagamento giocabile offline, permettendo alla community di conservare in qualche modo l’esperienza.
Per Mario Kart Tour questa strada è stata esplicitamente esclusa: nessuna conversione, nessuna seconda vita. Il gioco, una volta spenti i server, semplicemente smetterà di esistere.
È una scelta che si può leggere in due modi. Il primo è tecnico: Mario Kart Tour è stato costruito attorno a eventi stagionali, classifiche online e un sistema economico legato ai server, molto più difficile da trasformare in un pacchetto offline rispetto alla struttura più contenuta di Pocket Camp.
Il secondo è editoriale, e probabilmente più onesto: se un titolo generasse ancora un giro di introiti o un affetto di massa tale da giustificare l’investimento, una via per prolungarne la vita si troverebbe. La sua assenza suggerisce che l’interesse residuo, agli occhi di Nintendo, non fosse abbastanza da meritare lo sforzo.
Il mobile secondo Nintendo: una lista di cimiteri digitali
Mario Kart Tour va ad allungare un elenco già piuttosto affollato. Prima di lui sono spariti Miitomo (2018), Dr. Mario World (2021) e Dragalia Lost (2022), oltre alla già citata versione online di Pocket Camp.
Restano in piedi Fire Emblem Heroes, Super Mario Run, il più recente Fire Emblem Shadows e Pictonico!, il gioco in stile WarioWare che pesca dalle foto del rullino fotografico e che si è rivelato una piacevole sorpresa. Fuori dal controllo diretto di Nintendo restano attivi anche Pokémon Go e Pikmin Bloom, gestiti da Niantic.
Il quadro che emerge, guardando ai numeri finanziari più recenti, è quello di un settore mobile diventato marginale nell’economia complessiva dell’azienda.
Nell’anno fiscale chiuso a marzo 2026 la voce che raggruppa mobile e diritti IPha totalizzato 73,5 miliardi di yen, in calo del 9,7% rispetto all’anno precedente.
Va detto con onestà che Nintendo attribuisce buona parte di questo calo al minor apporto dei ricavi legati al cinema (l’effetto del film su Super Mario si sta naturalmente esaurendo) più che al segmento smartphone in senso stretto, quindi sarebbe scorretto parlare di un crollo verticale del mobile isolato.
Ma il contesto resta comunque eloquente: con Nintendo Switch 2 che da sola genera il 73,2% dei profitti lordi del gruppo, gli smartphone sono passati da terreno di sperimentazione strategica a componente sempre più periferica del business.
Non è la prima volta che Nintendo mostra questa ambivalenza verso il mobile. L’azienda ci ha provato con convinzione a partire dal 2015, grazie all’alleanza con DeNA, poi confluita nella joint venture Nintendo Systems.
Ha avuto momenti di successo reale, con Fire Emblem Heroes che da solo ha superato il miliardo di dollari di incassi lifetime.
Ma non è mai riuscita a replicare sugli smartphone la costanza e la fedeltà del pubblico che ottiene su console, dove un titolo come Mario Kart 8 Deluxe continua a vendere milioni di copie a distanza di oltre un decennio dal lancio originale.
Cosa sappiamo e cosa non sappiamo
Cosa sappiamo
- I server di Mario Kart Tour si spegneranno il 30 settembre 2026 alle 2:00 ora italiana.
- Non è prevista alcuna versione offline del gioco.
- Gli acquisti di rubini sono già terminati e i rinnovi del Gold Pass sono stati bloccati.
- Gli abbonati attuali mantengono i vantaggi gratuitamente fino alla chiusura; tutti gli altri giocatori potranno accedervi gratis dal 5 agosto.
- Il gioco era in sostanziale modalità manutenzione dal 2023, senza nuovi contenuti.
Cosa non sappiamo
- Se e come Nintendo utilizzerà in futuro il brand Mario Kart su altre piattaforme mobile.
- Se il calo della voce mobile/IP nei bilanci proseguirà anche nel prossimo anno fiscale una volta esaurito l’effetto film.
- Se Pictonico! o Fire Emblem Shadows riceveranno investimenti aggiuntivi o se seguiranno lo stesso destino dei titoli chiusi.
Domande frequenti su Mario Kart Tour
Quando chiude definitivamente Mario Kart Tour? Il servizio termina il 30 settembre 2026 alle 2:00 (ora italiana), corrispondenti alle 23:00 del 29 settembre sulla costa est degli Stati Uniti.
Ci sarà una versione offline di Mario Kart Tour? No. Nintendo ha escluso questa possibilità, a differenza di quanto fatto con Animal Crossing: Pocket Camp, che dopo la chiusura dei server ha ricevuto una versione a pagamento giocabile offline.
Cosa succede a chi ha un abbonamento Gold Pass attivo? Manterrà l’accesso alla maggior parte dei contenuti gratuitamente fino alla chiusura del gioco, ad eccezione dei benefici legati alla continuità della sottoscrizione.
Si possono ancora acquistare rubini in Mario Kart Tour? No, Nintendo ha già interrotto la vendita della valuta digitale del gioco.
Quali giochi mobile di Nintendo sono ancora attivi? Restano disponibili Fire Emblem Heroes, Super Mario Run, Fire Emblem Shadows e Pictonico!, oltre a Pokémon Go e Pikmin Bloom, non gestiti direttamente da Nintendo.
Nintendo sta abbandonando il mercato mobile? Non del tutto, ma i dati di bilancio e la lunga lista di giochi chiusi (Miitomo, Dr. Mario World, Dragalia Lost, la versione online di Pocket Camp e ora Mario Kart Tour) raccontano di un segmento diventato secondario rispetto al business hardware, trainato in questo momento da Nintendo Switch 2.
