Videogiochi

Questo videogioco horror di Netflix ti perseguita al telefono e ti rende la vittima perfetta

Visuale in prima persona di due mani protese verso uno smartphone luminoso caduto sul pavimento di legno di un appartamento buio. Sullo sfondo, una figura oscura e minacciosa osserva immobile vicino a una finestra illuminata dal bagliore di un fulmine.

Mentre le console tradizionali affrontano la loro crisi d’identità, Netflix Games rivoluziona l’immersione mobile con “Unhinged”, un thriller che fonde il tuo vero smartphone con un incubo a occhi aperti.

Se siete amanti dei brividi e pensate di averle viste tutte, preparatevi: Unhinged metterà a durissima prova i vostri nervi.

Sviluppato dal talentuoso Night School Studio (il team già famoso per capolavori narrativi come Oxenfree e recentemente acquisito proprio da Netflix), questo macabro thriller “a porte chiuse” si basa su una trovata diabolicamente geniale, in cui ogni nuovo squillo del telefono preannuncia un pericolo letale per la protagonista.

Quando il tuo telefono diventa il nemico

Il concetto alla base di Unhinged rompe completamente quella che in gergo si chiama la “quarta parete”. Il titolo, infatti, utilizza il tuo vero smartphone come controller principale per farti sprofondare fisicamente nel cuore del dramma.

Nel gioco vestirete i panni di Ava, una giovane donna rimasta completamente isolata e bloccata nel suo appartamento, piombato nell’oscurità più totale a causa di un devastante uragano.

Per interagire con il mondo virtuale, sarete letteralmente costretti a manipolare il vostro cellulare nel mondo reale. La fusione è inquietante: riceverete chiamate misteriose, leggerete messaggi di testo angoscianti e dovrete persino usare la vera torcia del vostro smartphone per setacciare i corridoi bui del gioco.

Un cast d’eccezione per un’immersione totale

A dare la voce ad Ava è la star hollywoodiana Zoë Kravitz (apprezzatissima nel ruolo di Catwoman in The Batman), la cui performance vocale rende questa esperienza ancora più viscerale e opprimente.

Nel suo isolamento, la protagonista cerca disperatamente conforto comunicando con la sua migliore amica, Claire, che abita nel palazzo proprio dall’altra parte della strada. A interpretare questo vitale contatto con l’esterno è Sadie Sink, l’amatissima Max della serie cult Stranger Things.

Primo piano in soggettiva di mani tatuate che stringono disperatamente un oggetto metallico illuminato nell'oscurità. Sullo sfondo sfocato, incombe la figura inquietante di un aggressore coperto di sangue e con indosso una maschera antigas.
Il titolo di Night School Studio non fa sconti e punta a un pubblico adulto. Sbagliare i tempi di reazione o mancare un oggetto chiave condannerà Ava a una fine raccapricciante. (mistergadget.tech)

Ma l’illusione di sicurezza ha vita breve. Ben presto, la situazione precipita e il vostro telefono si trasforma in una fonte di terrore assoluto. Realizzerete che un predatore si aggira furtivamente all’interno del condominio barricato e, credeteci, la sensazione di panico vi assalirà fisicamente a ogni singola nuova notifica che farà vibrare il dispositivo tra le vostre mani.

Sopravvivenza sul filo del rasoio: le due modalità di gioco

I game designer di Night School Studio sono riusciti a imporre una tensione costante dal primo all’ultimo minuto. L’avventura vi spingerà al limite, mettendovi di fronte a scelte narrative cruciali che determineranno il destino della protagonista.

Dovrete risolvere enigmi complessi ed esplorare stanze immerse nel buio alla ricerca di una via di fuga. È bene precisare che Unhinged non fa sconti a nessuno: il gioco mostra scene molto esplicite ed è rigorosamente vietato ai minori, puntando a un pubblico prettamente adulto.

Per adattarsi al coraggio di ogni giocatore, l’app offre due distinti livelli di sfida:

  • La Modalità Storia: rimuove l’ansia dei timer e vi permette di assaporare il mistero in tranquillità, eliminando il rischio della morte improvvisa.
  • La Modalità Standard: qui la sfida si fa estrema. Vi verranno richiesti riflessi fulminei e decisioni rapide sotto forte stress. Se non riuscite a trovare un oggetto chiave in tempo, Ava andrà incontro a una morte atroce e sarete costretti a ricominciare la sequenza dall’ultimo salvataggio.

Questo format punitivo vi obbliga ad agire sempre in uno stato di urgenza assoluta, costantemente braccati da una minaccia invisibile.

In conclusione, Unhinged riesce a rinfrescare con successo il panorama dei videogiochi horror, sfruttando in modo inedito e brillante l’approccio psicologico legato all’uso del nostro device più personale. Ma vi diamo un avvertimento: una volta arrivati ai titoli di coda, preparatevi a sobbalzare sulla sedia per ogni banale vibrazione del vostro smartphone.

Banner di Mistergadget con invito ad aggiungere il sito alle Fonti Preferite di Google

Change privacy settings
×