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WhatsApp Plus arriva in Italia a 2,49€ al mese con primo mese gratis: adesivi, temi, icone e chat fissate. Ecco cosa offre.
WhatsApp Plus è ufficialmente arrivato anche in Italia e inizia a comparire all’interno dell’app principale, nella sezione dedicata agli abbonamenti. Non si tratta di una nuova applicazione separata e non sostituisce in alcun modo la versione gratuita di WhatsApp, che continua a funzionare normalmente. È invece un pacchetto opzionale a pagamento pensato per aggiungere funzionalità extra legate soprattutto alla personalizzazione e ad alcune funzioni avanzate dell’interfaccia.
La novità, dopo settimane di segnalazioni e primi avvistamenti, sembra ora in fase di distribuzione più ampia e si presenta come una delle prime vere sperimentazioni di un modello “freemium” dentro WhatsApp.
Quanto costa WhatsApp Plus
Il prezzo di WhatsApp Plus è fissato a 2,49 euro al mese, con un mese di prova gratuito disponibile al momento dell’attivazione. Nella schermata iniziale dell’abbonamento compare infatti il pulsante per iniziare il periodo senza costi, con la possibilità di annullare in qualsiasi momento prima del rinnovo.
Sotto il pulsante viene specificato che l’abbonamento si rinnova automaticamente fino a disattivazione manuale da parte dell’utente, secondo il classico modello già utilizzato da altre piattaforme digitali.
Al momento non risultano collegamenti diretti a Meta One, lo spazio che l’azienda aveva indicato nei mesi scorsi come hub centralizzato per la gestione degli abbonamenti delle proprie app.
Una novità che riporta WhatsApp al passato (ma in forma diversa)
L’arrivo di un abbonamento su WhatsApp riporta alla memoria una fase ormai lontana dell’app. Prima dell’acquisizione da parte di Facebook (oggi Meta), WhatsApp era infatti un servizio a pagamento, con un canone annuale di circa un euro dopo il primo anno gratuito.
Quel modello è rimasto attivo fino al 2016, quando la piattaforma ha eliminato qualsiasi forma di pagamento obbligatorio, contribuendo alla sua diffusione globale senza barriere economiche.
Negli anni successivi, però, l’idea di una WhatsApp a pagamento è rimasta al centro di numerose fake news e catene virali. L’arrivo di WhatsApp Plus rappresenta quindi un ritorno parziale a quel concetto, ma con una differenza sostanziale: la versione gratuita non scompare e continua a essere quella principale per tutti gli utenti.
Dove si trova e come si attiva
L’abbonamento WhatsApp Plus è integrato direttamente nell’app ufficiale. Per accedervi è necessario aprire WhatsApp, entrare nelle impostazioni del profilo e selezionare la sezione Abbonamenti, che nelle versioni più recenti compare sopra la voce Liste e può essere evidenziata da un indicatore dedicato.
Da lì si apre una schermata riepilogativa con tutte le informazioni sul servizio, le funzioni incluse e il pulsante per attivare il mese di prova gratuito. L’attivazione è immediata e non richiede installazioni aggiuntive o configurazioni complesse.
Cosa include WhatsApp Plus
Il pacchetto WhatsApp Plus introduce una serie di funzioni aggiuntive rispetto alla versione standard dell’app. Il focus principale è sulla personalizzazione dell’esperienza d’uso e su alcuni strumenti pensati per rendere più flessibile la gestione delle chat.
Tra le novità più evidenti ci sono gli adesivi esclusivi, pacchetti di sticker dedicati agli abbonati che si aggiungono a quelli già disponibili nella versione gratuita e possono essere utilizzati in tutte le conversazioni.
Un altro elemento riguarda l’icona personalizzata dell’app, che permette di modificare l’aspetto di WhatsApp sulla schermata principale del dispositivo scegliendo tra diverse varianti grafiche.
La personalizzazione continua con i temi dell’app, che vanno oltre il semplice sfondo delle chat. In questo caso vengono coinvolti elementi dell’interfaccia come colori, icone e dettagli grafici, offrendo un livello di modifica più profondo rispetto alle impostazioni standard.
A queste funzioni si aggiungono suonerie esclusive, pensate per differenziare notifiche e chiamate con toni non presenti nella versione base dell’app.
Funzioni sulle chat e gestione delle conversazioni
Oltre alla parte estetica, WhatsApp Plus interviene anche sulla gestione delle conversazioni. Una delle funzioni più generiche riguarda gli aggiornamenti delle liste chat, descritti come un sistema migliorato per evidenziare contenuti e argomenti rilevanti, anche se al momento la documentazione disponibile non entra nel dettaglio tecnico.
Più concreta è invece la funzione delle chat fissate aggiuntive, che consente di aumentare il numero di conversazioni pinnate in alto nella schermata principale. In questo modo è possibile mantenere sempre visibili più contatti o gruppi, riducendo la necessità di scorrere l’elenco delle chat.
Un test sul futuro del modello WhatsApp
L’introduzione di WhatsApp Plus si inserisce in un contesto più ampio in cui le piattaforme di messaggistica stanno esplorando modelli di monetizzazione alternativi, basati su servizi aggiuntivi piuttosto che sull’accesso all’app stessa.
Per ora non è chiaro se tutte le funzionalità rimarranno esclusive dell’abbonamento o se alcune verranno in futuro integrate nella versione gratuita. La struttura attuale suggerisce comunque una separazione netta tra esperienza base e pacchetto premium.
Il rollout è in corso e potrebbe raggiungere tutti gli utenti italiani nel giro delle prossime settimane, con possibili variazioni nelle funzioni disponibili a seconda della versione dell’app e del dispositivo utilizzato.
