Videogiochi

GTA 6: Svelati i prezzi e l’addio definitivo al disco fisico

Artwork di GTA 6 con Jason e Lucia seduti sul cofano di un’auto bianca, circondati da palme e luci al tramonto.

Rockstar Games si prepara ad aprire i preordini sganciando due vere e proprie bombe: il nuovo capitolo fisserà un nuovo, altissimo standard per i prezzi dei videogiochi e seppellirà per sempre il mercato dell’usato con scatole prive di disco.

Se pensavate che il mercato dei videogiochi avesse già raggiunto il suo tetto massimo di spesa con l’attuale generazione di console, preparatevi a ricredervi. Questa volta ci siamo davvero: Grand Theft Auto VI ha una data di uscita ufficiale, fissata per il 19 novembre su PlayStation 5 e Xbox Series X/S, e i preordini si apriranno domani, giovedì 25 giugno.

Ma a far discutere in queste ore non è l’entusiasmo per il ritorno a Vice City, quanto piuttosto le scottanti informazioni appena emerse sulle strategie di vendita di Rockstar Games. Tra un prezzo di listino che sfonda ogni record precedente e l’eliminazione totale del supporto ottico, l’industria videoludica sta per subire uno scossone senza precedenti.

90 Euro per l’edizione base: il nuovo standard dei Tripla A?

A fare chiarezza su quanto costerà il gioco più atteso del decennio ci ha pensato Geoff Keighley, celebre conduttore e produttore del Summer Game Fest e dei Game Awards, che ha confermato di aver ricevuto le cifre ufficiali direttamente dai vertici di Rockstar.

Le indiscrezioni che volevano un rincaro per il mastodontico titolo si sono rivelate corrette. In Italia, il prezzo di lancio fisserà un nuovo standard per le produzioni ad altissimo budget:

  • Edizione Standard (Base): 90€
  • Edizione Ultimate: 110€
Personaggio maschile di GTA 6 con occhiali e camicia azzurra, armato, illuminato da luci rosa e viola in stile Vice City.
GTA 6 si prepara a diventare uno dei lanci più importanti della storia recente del gaming, ma il possibile prezzo italiano sta già facendo discutere i giocatori. (mistergadget.tech)

Si tratta di uno scarto netto rispetto ai canonici 79,99€ a cui eravamo stati abituati negli ultimi anni. Rockstar Games giustifica implicitamente questo rincaro con i costi di sviluppo astronomici e l’incredibile mole di contenuti che il gioco promette di offrire. La domanda ora è lecita: i giocatori accetteranno questa nuova soglia psicologica dei 90 euro come nuovo “normale” per le produzioni più imponenti, o ci sarà una reazione di protesta?

Pagare 90€ per un codice: niente Blu-Ray nella confezione

Come se il dibattito sul prezzo non fosse già abbastanza rovente, Rockstar ha deciso di rincarare la dose colpendo al cuore i collezionisti e gli amanti del formato retail (le copie pacchettizzate nei negozi).

Sul sito ufficiale della compagnia, è comparsa una riga di testo che rischia di cambiare la storia del mercato videoludico:

“La versione fisica di Grand Theft Auto VI, che contiene un codice di download all’interno della confezione, sarà disponibile a partire dal 12 novembre al fine di consentire il pre-caricamento dei dati.”

Il messaggio è inequivocabile: acquistando GTA 6 in negozio, pagherete 90 euro per una scatola di plastica vuota, contenente solo un foglietto con un codice digitale da riscattare sul PlayStation Store o sull’Xbox Games Store. Nessun disco, nessun supporto Blu-Ray.

Personaggio maschile di GTA 6 a bordo di uno yacht, con skyline cittadino sullo sfondo al tramonto.
Tra ambientazioni lussuose, criminalità e satira sociale, GTA 6 punta a espandere ulteriormente la formula Rockstar, ma il dibattito su prezzi e formato fisico resta centrale. (mistergadget.tech)

Le implicazioni di questa mossa, definita in gergo “code in a box”, sono enormi. Senza un disco fisico, viene spazzato via in un sol colpo il mercato dell’usato. Diventa impossibile rivendere il gioco per recuperare parte dell’investimento, così come diventa impossibile prestarlo a un amico. Senza contare le legittime preoccupazioni sulla preservazione del medium: cosa accadrà quando, tra un decennio o più, i server per scaricare il gioco verranno chiusi?

La teoria dei Leak e le date da segnare sul calendario

Nelle scorse settimane, il portale polacco PPE.pl aveva lanciato una teoria interessante: Rockstar avrebbe optato per il codice digitale per evitare le famigerate rotture del “Day One”, impedendo ai negozianti di vendere dischi in anticipo e scongiurando così la diffusione di spoiler o video rubati online prima dell’uscita ufficiale. Secondo questi rumor, una vera versione su disco potrebbe arrivare sugli scaffali solo a distanza di mesi dal lancio. Take-Two Interactive (l’azienda madre di Rockstar) aveva smentito categoricamente la notizia, ma la mossa odierna sembra andare proprio in questa direzione “iper-protettiva”.

Polemiche a parte, la tabella di marcia è ormai tracciata. I preordini apriranno ufficialmente a mezzanotte di giovedì 25 giugno.

Chi deciderà di prenotare la propria copia (digitale o “scatolata”) entro il 20 novembre avrà accesso a un bonus speciale: il “Vintage Vice City Pack”, un pacchetto di contenuti estetici per dare un look squisitamente retrò anni ’80 ai due protagonisti, Jason e Lucia. Il pre-download del gioco sarà sbloccato dal 12 novembre, per permettere a tutti di scaricare i pesantissimi file di gioco con largo anticipo e farsi trovare pronti per l’apertura dei server il 19 novembre.

Siete disposti a sborsare 90 euro per un codice digitale, oppure questa combo di prezzo stellare e assenza del disco vi spingerà a boicottare temporaneamente il lancio del gioco più atteso di sempre?

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