Indice
Android 17 sta creando problemi su diversi Pixel: segnalati bug con 5G, eSIM e touchscreen instabile dopo l’aggiornamento alla versione stabile.
Android 17 è uscito da pochi giorni in versione stabile, ma per Google il lancio si sta trasformando in qualcosa di più complicato del previsto. Dopo i primi report su bug legati al Wi-Fi, arrivano ora nuove segnalazioni che coinvolgono due aree molto sensibili nell’uso quotidiano di uno smartphone: la connettività 5G e la risposta del touchscreen.
Il quadro che emerge non è quello di piccoli glitch isolati, ma di una serie di anomalie che, sommate, iniziano a pesare sull’esperienza d’uso dei Pixel aggiornati. E la cosa che sta facendo discutere di più è proprio il fatto che non si parla di una beta o di una build di test, ma della release definitiva del sistema operativo.
Problemi 5G su diversi Pixel dopo l’update
Il primo filone di segnalazioni riguarda la rete mobile. Diversi utenti hanno riportato la perdita improvvisa del segnale 5G dopo l’aggiornamento ad Android 17, con passaggi forzati su 4G LTE o, nei casi peggiori, con totale assenza di connettività dati.
In alcuni casi il problema sembra coinvolgere anche la gestione della eSIM, che risulterebbe non più attiva o non correttamente associata al profilo del dispositivo dopo l’update. Un comportamento che rende evidente come il bug non sia limitato a un singolo modulo, ma possa interessare lo stack di rete in modo più profondo.
Le segnalazioni arrivano da modelli molto diversi tra loro, dai Pixel più recenti fino a generazioni precedenti, con una diffusione che include anche dispositivi come Pixel 7 e Pixel 6a. Questo rende più difficile circoscrivere la causa a un singolo chipset o a una specifica revisione hardware.
Al momento alcuni utenti riportano un ripristino temporaneo della connettività dopo il reset delle impostazioni di rete mobile. Il percorso più citato è quello che passa dalle impostazioni di sistema fino alle opzioni di ripristino, dove è possibile azzerare le configurazioni legate alla rete. Non si tratta però di una soluzione definitiva, e in diversi casi il problema si ripresenta dopo poco tempo.
Touchscreen instabile: scroll invertiti e input imprecisi
Il secondo problema, forse ancora più fastidioso nell’uso quotidiano, riguarda il comportamento del touchscreen. Anche in questo caso le segnalazioni sono iniziate a comparire su forum e community subito dopo l’aggiornamento.
Gli utenti descrivono una risposta irregolare al tocco: scroll che non segue in modo fluido il movimento del dito, gesture che risultano invertite rispetto all’input e, in alcuni casi, mancata registrazione del tocco. In pratica lo schermo non si comporta in modo coerente, alternando momenti di funzionamento normale ad altri in cui l’interazione diventa imprevedibile.
Il fenomeno non sembra limitato a un singolo modello. Le segnalazioni coprono un range piuttosto ampio di dispositivi Pixel, dai più recenti fino a modelli di fascia media e precedente generazione. Questo rende ancora più difficile individuare una causa hardware specifica e spinge verso un problema lato software legato al sistema di input.
Google è già intervenuta riconoscendo l’anomalia e ha suggerito una procedura di pulizia della cache del Pixel Launcher come possibile workaround. Tuttavia, diversi utenti riportano che questa operazione non porta miglioramenti significativi, lasciando il problema sostanzialmente invariato.
Un aggiornamento sempre più sotto pressione
La combinazione di bug su Wi-Fi, 5G e input touch sta iniziando a delineare un quadro non proprio ideale per Android 17, soprattutto considerando che si tratta della versione stabile e non di una build preliminare.
Al momento non ci sono tempistiche ufficiali per un fix complessivo, e Google non ha ancora rilasciato dettagli su un aggiornamento correttivo. L’unica certezza è che il problema è noto e in fase di analisi, ma per gli utenti coinvolti la situazione resta piuttosto scomoda, soprattutto per chi utilizza il dispositivo come strumento principale di lavoro o comunicazione.
Se la base installata dovesse continuare a segnalare anomalie su larga scala, è probabile che Google intervenga con una patch rapida nelle prossime settimane, ma per ora la situazione resta aperta.
