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L’ombra imponente di GTA 6 spaventa a morte l’industria videoludica, costringendo i grandi publisher a un ingorgo di uscite senza precedenti alla fine dell’estate. Ecco tutti i titoli in arrivo e quanto graveranno sulle nostre tasche.
Se avete seguito con attenzione le conferenze estive e i vari annunci di inizio giugno, vi sarete sicuramente accorti di un dettaglio tecnico non da poco. A parte rarissime eccezioni, nessuno sviluppatore ha la minima intenzione di lanciare il proprio prodotto a novembre per scontrarsi con il colosso Grand Theft Auto VI.
Questa fuga di massa verso la fine dell’estate sta creando una situazione anomala per il mercato. Il risultato è un vero e proprio “ingorgo” di uscite videoludiche tra settembre e ottobre, con una densità di titoli Tripla A (le produzioni ad altissimo budget) mai vista prima in un arco temporale così ristretto. Se siete videogiocatori “onnivori” con l’intenzione di giocare a tutto al lancio (day one), preparatevi psicologicamente: la vostra carta di credito rischia di prendere fuoco.
Il fiato sul collo di GTA 6: un’industria in fuga
Il Summer Game Fest di quest’anno ha confermato i sospetti degli analisti: l’intera industria dei videogiochi è letteralmente terrorizzata da Rockstar Games e dal suo GTA 6.
Sebbene ci siano insistenti voci di un possibile arrivo dell’attesissimo remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time proprio in quelle settimane, al momento manca qualsiasi data ufficiale in grado di contrastare il fenomeno criminale di Vice City. La vera paura degli editori (publisher) è finire nel dimenticatoio. Uscire in concomitanza con un evento epocale come GTA 6 significa condannare il proprio gioco all’invisibilità mediatica, venendo fagocitati dall’attenzione di decine di milioni di utenti.
Nel disperato tentativo di evitare questo “orco” mediatico, i vari studi di sviluppo hanno finito per farsi ombra a vicenda, ammassandosi in una finestra di poche settimane. Per ora, solo l’action frenetico Valor Mortis (sviluppato da One More Level) ha preso la coraggiosa decisione di slittare strategicamente al 13 ottobre per respirare un po’ d’aria pura.
Un inizio di settembre caldissimo
Le danze si apriranno subito fortissimo il 3 settembre con The Blood of Dawnwalker e Orbitals, titoli attesissimi dai fan proposti rispettivamente a 69,99 euro e 39,99 euro. Nella stessa identica giornata, chi cerca l’azione all’arma bianca potrà mettere le mani sull’edizione completa di Wo Long: Fallen Dynasty, un porting pensato appositamente per sfruttare l’hardware della nuovissima Nintendo Switch 2 (presumibilmente prezzato a 69,99 euro).
Saltando l’uscita della versione 1.0 del fenomeno survival Valheim (che vanta già milioni di copie vendute in accesso anticipato), arriviamo al vero primo “peso massimo” del mese. Il 15 settembre farà il suo debutto Marvel’s Wolverine, una delle esclusive PS5 di punta di quest’anno, sviluppata dai maestri di Insomniac Games. Il prezzo di copertina sarà quello tipico dei titoli premium Sony: 79,99 euro nella sua edizione standard.
Due giorni dopo, il 17 settembre, tornerà in campo Nintendo. Su Switch 2 arriverà Fire Emblem: Fortune’s Weave (69,99 euro), che segnerà un piccolo primato: sarà il primo titolo della casa di Kyoto su questa console a poter vantare una sfarzosa edizione per collezionisti (Collector’s Edition).
Nelle stesse 24 ore, gli amanti dei giochi di ruolo giapponesi (JRPG) potranno finalmente godersi l’attesissimo secondo capitolo di Trails in the Sky (circa 60 euro, a seconda della piattaforma scelta). I puristi degli strategici su PC, invece, accoglieranno il brutale Warhammer 40.000: Dawn of War 4 al prezzo di 59,99 euro.
Il “mega-ingorgo” di fine mese
Se pensavate che il peggio per il vostro portafogli fosse passato, vi sbagliate di grosso. Il 24 settembre si trasformerà in una giornata campale per il mercato videoludico.
In una sola manciata di ore vedremo approdare sugli scaffali (fisici e digitali) una valanga di giochi:
- Control Resonant (59,99 euro), l’atteso seguito mistico di casa Remedy;
- Il rilassante simulatore agricolo Harvest Moon: Echoes of Teradea (49,99 euro);
- Le corse arcade di Hot Wheels: Infinite Rush (49,99 euro);
- Il ritorno del terrore psicologico di Konami con Silent Hill: Townfall (49,99 euro);
- Il ritorno in grande stile del classico Capcom Onimusha: Way of the Sword (proposto tra i 69,99 e i 79,99 euro, a seconda che lo compriate su vecchia o nuova generazione).
A chiudere questo mese di fuoco ci penserà, il 29 settembre, il celebre franchise a cubetti targato Microsoft con Minecraft Dungeons II, prezzato a 49,99 euro.
Le somme: servirà uno stipendio
Dei titoli in uscita nel mese di ottobre avremo modo di parlarne in un prossimo speciale, ma intanto fermiamoci a tirare le somme di questo settembre di fuoco.
Per acquistare tutti i giochi appena citati al prezzo di listino consigliato, un giocatore dovrebbe sborsare la bellezza di 785 euro. Questo conto salatissimo tiene traccia dei prezzi esatti già annunciati e fa una media realistica sui titoli i cui costi variano leggermente in base alla console di destinazione.
Il nostro consiglio per superare indenni l’autunno è uno solo: selezionate attentamente le vostre priorità.Comprate al lancio esclusivamente i titoli che non vedete l’ora di giocare e mettete il resto in lista desideri (la wishlist). Le inevitabili offerte dell’ormai imminente Black Friday e degli sconti di Natale faranno il resto del lavoro.
