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Il Director Naoki Hamaguchi svela i primi segreti sull’attesissimo capitolo conclusivo della trilogia targata Square Enix: dimenticatevi i percorsi prestabiliti, le vostre scelte plasmeranno un viaggio irripetibile verso una conclusione dall’impatto emotivo devastante.
Con l’imminente uscita di Final Fantasy VII Revelation, si chiuderà in via definitiva una pagina storica per il mondo dei videogiochi, mettendo il punto a quel monumentale e ambizioso progetto di Remake iniziato ormai dieci anni fa.
Se avete giocato a Final Fantasy VII Rebirth, sapete bene come il suo finale criptico e aperto abbia dato il via a innumerevoli teorie tra gli appassionati sulle varie linee temporali. Ebbene, il suo successore cambierà le carte in tavola, proponendo una conclusione univoca e uguale per tutti i giocatori.
Tuttavia, c’è un “ma” gigante grande quanto l’aeronave Highwind: un dettaglio cruciale farà in modo che ogni singolo utente viva l’avventura in maniera profondamente unica e personale. A svelarlo è stato nientemeno che il Director del gioco in persona, Naoki Hamaguchi.
I punti chiave del nuovo capitolo
Prima di addentrarci nelle parole dell’autore, ecco un rapido riassunto delle novità più succose emerse finora:
- Epilogo narrativo inedito: Il Director ha confermato che la conclusione sarà unica per tutti, ma profondamente rielaborata rispetto all’opera originale del 1997 per garantire un impatto emotivo ancora più forte.
- Un viaggio su misura: Le vostre scelte durante le missioni secondarie (side quest) determineranno l’accesso a scene esclusive, assicurando un’esperienza di gioco diversa per ognuno.
- Evoluzione del sistema di affinità: Le meccaniche di relazione (il cosiddetto sistema di Bond) sono state ristrutturate: non gireranno più solo attorno al protagonista Cloud, ma serviranno ad approfondire la coesione di tutto il gruppo.
- Esplorazione totalmente rinnovata: Le regioni storiche, come Wutai, subiranno una revisione strutturale massiccia, affiancate dall’introduzione di nuove meccaniche di navigazione su larga scala.
Final Fantasy 7 Revelation si svela: l’esplorazione prende il volo
Grande protagonista della serata di apertura del Summer Game Fest, Final Fantasy VII Revelation ha finalmente dato il via alla sua campagna di comunicazione, lanciando le prime, succulente informazioni.
Abbiamo potuto ammirare i primi scampoli di gameplay con Vincent Valentine e Cid Highwind finalmente giocabili(dopo essere stati semplici personaggi di supporto nel capitolo precedente). Sono emersi anche preziosi indizi su come l’esplorazione della mappa globale sia stata riprogettata per questo episodio.
Il fiore all’occhiello sarà senza dubbio l’utilizzo dell’iconica aeronave Highwind, che permetterà di solcare i cieli di Gaia in totale libertà. Senza dimenticare le regioni classiche, come la nazione ninja di Wutai, che verranno ampiamente espanse e rielaborate rispetto al capitolo per PlayStation 1.
Un finale dal forte impatto emotivo
Per quanto riguarda la “polpa” narrativa di Final Fantasy VII Revelation, Naoki Hamaguchi ha iniziato a seminare indizi su quella che sarà l’ultima avventura di Cloud e compagni. Secondo le sue parole, l’intero viaggio sfocerà in un finale unico per tutti, un elemento che giustifica a pieno la scelta del sottotitolo “Revelation” (Rivelazione).
In un recente intervento, il Director ha confessato: “Abbiamo revisionato la sceneggiatura solo pochi giorni fa, quindi non voglio scendere troppo nei dettagli del finale. Non credo sia ancora il momento giusto per parlarne.”
Nonostante la cautela, Hamaguchi si è sbottonato su un aspetto fondamentale: “Quello che posso dire, però, è che sì, sarà un finale che avrà un fortissimo impatto emotivo sui giocatori. Tutta la squadra di sviluppo è estremamente fiduciosa su come abbiamo costruito questo epilogo.”
Il Director ha poi precisato: “Non voglio dire che la trama si discosterà completamente dall’originale, ma sarà a tutti gli effetti un finale nuovo e inedito. Speriamo davvero che i fan lo attendano con trepidazione.”
Le tue decisioni plasmeranno il gruppo
Nonostante il traguardo sia lo stesso per tutti, Final Fantasy VII Revelation vi chiederà di compiere scelte pesanti lungo tutto l’arco dell’avventura. Questo avverrà soprattutto attraverso i contenuti opzionali, basati su vere e proprie decisioni che comporteranno delle conseguenze sul mondo di gioco.
Il messaggio di Square Enix è chiaro: sarà praticamente inevitabile perdersi alcune trame, eventi o scene specifiche durante la prima partita. Di conseguenza, la vostra visione della storia sarà inevitabilmente diversa da quella dei vostri amici che avranno preso decisioni differenti.
Parallelamente, il team di sviluppo ha completamente rivisto e corretto il sistema di affinità visto in Rebirth, che risultava un po’ troppo Cloud-centrico. In Revelation, l’obiettivo primario è spostare i riflettori sullo sviluppo dell’intero party e sulle relazioni reciproche tra tutti i membri del gruppo.
A meno di non completare in modo maniacale ogni singola interazione prima del monumentale scontro finale, vi ritroverete ad avere legami più stretti con alcuni personaggi rispetto ad altri. L’idea alla base di questa terza parte è proprio quella di iniettare una fortissima dimensione personale tra il prologo e l’atto conclusivo, rendendo la vostra avventura una “copia unica”.
La filosofia dietro l’ultima tappa del viaggio
Durante le varie interviste rilasciate dopo il reveal, Hamaguchi ha ribadito più volte la filosofia narrativa che guida questa fase finale della lotta contro Sephiroth. Il percorso che conduce all’epilogo cambierà in base alle vostre azioni,alterando il modo in cui percepirete e interpreterete i sentimenti dei protagonisti in quelle fasi concitate.
Per spiegare il contrasto tra l’avere un finale unico e un viaggio frammentato e personale, il Director ha concluso con una riflessione molto profonda:
“Sono passati quasi 30 anni dall’uscita della versione originale di Final Fantasy 7. È un’opera iconica e amatissima, e va da sé che tutti i nostri personaggi siano stati adorati in ogni angolo del mondo. Quello che volevamo ottenere con questo capitolo conclusivo del progetto Remake era scavare ancora più a fondo nell’anima di questi protagonisti, esplorare le loro dinamiche e mostrare sfaccettature che i fan non avevano mai visto prima.”
Insomma, il destino di Gaia è già scritto, ma la strada per salvarla dipenderà solo da voi: “In questo senso, la narrazione e l’esperienza di gioco risulteranno uniche da un utente all’altro. Tutti vivranno lo stesso, grande epilogo, ma la strada intrapresa per raggiungerlo sarà un viaggio irripetibile per ognuno di noi.“
