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I creatori dell’acclamato The Ascent ci portano in una metropoli distopica da togliere il fiato, spinta al limite dall’Unreal Engine 5. Sarà un capolavoro assoluto o rivivremo lo stesso “trauma” del lancio di Night City?
Prima del suo storico (e controverso) debutto nel dicembre 2020, Cyberpunk 2077 aveva fatto sognare milioni di giocatori in tutto il mondo. Le strade illuminate al neon di Night City, le infinite possibilità di personalizzazione del protagonista V e la promessa di un open world (mondo aperto) ricco, unico e letteralmente inebriante sembravano un sogno a occhi aperti.
Purtroppo, sappiamo tutti come è andata a finire in un primo momento: l’entusiasmo si è sgonfiato rapidamente dopo il lancio, con una marea di bug, glitch e problemi di ottimizzazione delle prestazioni che hanno rovinato l’esperienza della stragrande maggioranza degli utenti.
Certo, bisogna riconoscere che CD Projekt RED ha saputo raddrizzare il tiro nel corso degli anni, rilasciando aggiornamenti salvifici e un’espansione capolavoro come Phantom Liberty. Tuttavia, è innegabile che oggi i giocatori non riescano a fare a meno di dubitare quando si trovano davanti a un videogioco che sembra, semplicemente, “troppo bello per essere vero”.
Ed è esattamente questo il sentimento che aleggia intorno al prossimo videogioco firmato Neon Giant, intitolato No Law. Sulla carta, No Law sembra in tutto e per tutto un erede spirituale di Cyberpunk 2077.
Ci troveremo immersi in una città dominata da una tecnologia estrema e da una corruzione dilagante, vivremo l’azione con una visuale in prima persona (FPS), impugneremo armi futuristiche e, soprattutto, ammireremo una grafica che punta dritta al fotorealismo.
Un quadro tecnico del genere può spaventare i fan del genere, ancora scottati dai primi mesi di vita del titolo di CD Projekt, ma se gli sviluppatori sapranno giocare bene le loro carte, potremmo trovarci di fronte a un’avventura videoludica senza precedenti.
Neon Giant scende nei dettagli tecnici: la magia dell’Unreal Engine 5
Per chi non lo ricordasse, Neon Giant è il talentuoso studio di sviluppo svedese che ci ha già regalato The Ascent, un eccezionale gioco di ruolo d’azione e sparatutto (Action-RPG shooter) con visuale isometrica che, già al tempo, spremeva l’hardware offrendo scorci cyberpunk mozzafiato.
È stato durante il recente evento State of Unreal 2026 che il team ha deciso di svelare al mondo una sbalorditiva tech demo (dimostrazione tecnica) di No Law.
Durante la presentazione, il direttore creativo del gioco, Tor Frick, ha illustrato le diverse tecnologie di ultima generazione che hanno permesso a Neon Giant di dare vita a Port Desire, la metropoli ultra-dettagliata che farà da sfondo a No Law.
Frick ha spiegato chiaramente che il merito di questo miracolo visivo va agli strumenti integrati nativamente nel motore grafico Unreal Engine 5. Stiamo parlando di tecnologie rivoluzionarie come Nanite (che gestisce una quantità spaventosa di dettagli geometrici senza pesare sulla scheda video), MetaHuman (per la creazione di volti e animazioni facciali iper-realistiche dei personaggi) e Lumen (il sistema di illuminazione globale e calcolo dei riflessi in tempo reale).
Sono stati questi mezzi a permettere a un team di sviluppo relativamente piccolo di creare una giungla d’asfalto così densa e credibile.
Meno mappa, più densità: la ricetta per battere la concorrenza
È proprio sul concetto di “densità” che Tor Frick si è soffermato maggiormente. Ha svelato che l’obiettivo principale degli sviluppatori è offrire un mondo di gioco forse meno esteso in termini di chilometri quadrati rispetto a quello di Cyberpunk 2077, ma incredibilmente più denso e, soprattutto, vivo.
La filosofia sembra essere “qualità sopra la quantità”. Assolutamente tutti i luoghi esplorabili pullulano di dettagli microscopici, le strade sono affollate di personaggi non giocanti (NPC) con una propria routine, e il sistema dinamico di illuminazione e meteo promette di stravolgere l’atmosfera e il “mood” del gioco da un momento all’altro.
L’ambiente circostante non sarà un semplice sfondo di cartapesta, ma un ecosistema reattivo. E, per rassicurare chi teme che il proprio PC o la propria console possano fondere, gli sviluppatori garantiscono di aver fatto tutto il necessario affinché le prestazioni (il frame rate) rimangano solide come la roccia.
Al momento, No Law ha tutta l’aria di essere un sogno che diventa realtà per i veri puristi del genere cyberpunk, e i brevi spezzoni di gameplay (giocato reale) mostrati suggeriscono che l’opera di Neon Giant abbia davvero la stoffa del campione.
Non ci resta che incrociare le dita e vedere se tutte queste straordinarie promesse si verificheranno al momento del lancio ufficiale, la cui data di uscita non è ancora stata purtroppo comunicata.
