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ChatGPT introduce una pagina dedicata per gestire le attività programmate

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La possibilità di chiedere a ChatGPT di eseguire un compito in un momento futuro esisteva già da tempo, ma a quanto pare quasi nessuno la usava, semplicemente perché quasi nessuno sapeva che esistesse. 

OpenAI ha deciso di rimediare lanciando una pagina dedicata e molto più visibile per gestire queste attività programmate, dando finalmente la giusta evidenza a una funzione che fino a oggi era rimasta nascosta nei meandri dell’interfaccia.


Cosa sappiamo

  • Aprendo la barra laterale di ChatGPT, compare ora una scorciatoia verso una nuova pagina Scheduled
  • Dalla pagina si vedono tutte le attività attive, quando verranno eseguite, e si possono sospendere, modificare o eliminare
  • OpenAI dichiara che “tutte le attività sono più veloci e più affidabili” rispetto a prima
  • È possibile chiedere a ChatGPT di completare un compito a un’ora precisa oppure in una fascia più ampia (mattina, pomeriggio, sera)
  • Esistono anche attività di monitoraggio, che fanno cercare a ChatGPT informazioni sul web o nelle app collegate per conto dell’utente
  • La funzione è in rollout per i piani Go, Plus, Pro, Business ed Enterprise, su web e mobile
  • Con questo aggiornamento, OpenAI ritira Pulse, il riepilogo giornaliero personalizzato lanciato l’anno scorso: gli utenti Pro potranno continuare a usarlo per altri 14 giorni

Cosa non sappiamo

  • Quando, o se, il piano gratuito di ChatGPT otterrà accesso alla nuova pagina Scheduled
  • I limiti esatti sul numero di attività attive per ciascun piano, che secondo OpenAI “variano per livello”
  • Se in futuro arriverà il supporto per GPT personalizzati o chat vocali, oggi esclusi dalle attività programmate

Una funzione che c’era già, ma nessuno la trovava

Il punto più interessante di questa notizia, in fondo, non è tecnico ma comportamentale. Gli scheduled task su ChatGPT esistono fin dall’inizio del 2025, quando OpenAI li lanciò in versione beta per gli utenti Plus, Pro e Team.

Bastava chiedere al chatbot, in linguaggio naturale, di fare qualcosa più avanti nel tempo, una volta sola o in modo ricorrente. Il problema è che, senza un punto di accesso unico e visibile, la funzione è rimasta per più di un anno una specie di easter egg per pochi utenti curiosi.

Con la nuova pagina Scheduled, OpenAI sposta l’attenzione da “ChatGPT può farlo se lo chiedi” a “ChatGPT te lo mostra apertamente”.

È lo stesso tipo di salto che un’app di promemoria fa quando passa da una lista nascosta in un menu a una schermata dedicata sempre a portata di tap: la fiducia nello strumento cresce quando i propri impegni sono visibili in un solo posto, non sparsi tra chat diverse.

Nella sfida con Claude di Anthropic e Google Gemini, ogni tassello può aiutare a sostenere la gara con i concorrenti.

Cosa cambia nella gestione pratica

Tra i dettagli meno vistosi ma più utili per chi usa ChatGPT in modo intensivo, ci sono alcune regole di funzionamento precise. Ogni attività non può essere eseguita più di una volta all’ora, e i compiti lasciati inattivi per un certo periodo possono sospendersi automaticamente.

Le notifiche di completamento possono arrivare via push, email o entrambe, a seconda delle autorizzazioni attivate.

C’è poi un limite che vale la pena segnalare a chi lavora con i file: se un’attività viene creata dentro un progetto che contiene documenti, non può accedere a quei file. Stesso discorso per chat vocali e GPT personalizzati, che al momento restano fuori dal perimetro delle attività programmate, così come il supporto ai webhook.

Pulse va in pensione dopo un anno

La notizia che accompagna il lancio della pagina Scheduled, e che in parte ne spiega la logica, è il ritiro di Pulse. Si trattava di una funzione introdotta circa un anno fa, riservata agli utenti Pro, che ogni giorno faceva una ricerca asincrona basata sulle chat precedenti, sulla memoria e sui feedback dell’utente, restituendo il risultato come una serie di riepiloghi visivi consultabili al volo.

OpenAI ha scelto di assorbire quella logica dentro gli scheduled task, invece di mantenere due strumenti paralleli con funzioni in parte sovrapposte.

Chi vuole continuare a ricevere un riepilogo quotidiano personalizzato, dopo la finestra di 14 giorni di transizione concessa agli utenti Pro, dovrà semplicemente impostare un’attività programmata ricorrente che chieda a ChatGPT di generare quel tipo di briefing.

Un tassello in un mosaico più ampio

Vale la pena inquadrare questo aggiornamento nel momento che sta vivendo ChatGPT come prodotto. Il chatbot di OpenAI avrebbe superato il miliardo di utenti mensili nel maggio 2026, secondo stime di settore, la base utenti più ampia mai raggiunta da un’applicazione di intelligenza artificiale.

In un contesto simile, spostare ChatGPT da semplice casella di chat a strumento che gestisce in autonomia compiti ricorrenti e monitoraggi nel tempo è una mossa coerente con la direzione che anche altri concorrenti del settore stanno inseguendo.


Domande frequenti su ChatGPT e la pagina Scheduled

Come si accede alla nuova pagina Scheduled di ChatGPT?
Basta aprire la barra laterale di ChatGPT: comparirà una scorciatoia verso la pagina Scheduled, da cui vedere e gestire tutte le attività programmate attive.

Chi può usare la nuova pagina per le attività programmate?
È disponibile per gli utenti dei piani Go, Plus, Pro, Business ed Enterprise, su web e mobile. Non c’è ancora una data per l’arrivo sul piano gratuito.

Cosa succede a Pulse, il riepilogo giornaliero di ChatGPT?
Pulse viene ritirato. Gli utenti Pro potranno continuare a usarlo per 14 giorni dall’annuncio, dopo i quali potranno ricreare un riepilogo simile impostando un’attività programmata ricorrente.

Le attività programmate possono accedere ai file di un progetto?
No. Se un’attività viene creata all’interno di un progetto che contiene file, non potrà accedere a quei documenti.

Quante volte al massimo può essere eseguita un’attività programmata?
Non più di una volta all’ora. Le attività lasciate inattive per un certo periodo possono inoltre sospendersi automaticamente.

ChatGPT può monitorare informazioni nel tempo, non solo eseguire compiti singoli?
Sì. Le attività di monitoraggio permettono a ChatGPT di cercare informazioni sul web o nelle app collegate e di notificare l’utente solo quando emerge qualcosa di rilevante.


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