Tre giorni. È bastato poco più di un fine settimana per trasformare il lancio più atteso dell’anno nel caso tecnologico-politico più clamoroso del 2026. Il 9 giugno Anthropic ha presentato Fable 5 e Mythos 5 con tutti i crismi del grande evento. Il 12 giugno, alle 17:21 ora della costa Est americana, una lettera firmata dal Segretario al Commercio Howard Lutnick ha cambiato tutto.
Anthropic Fable 5 e Mythos 5 sono i modelli di intelligenza artificiale più potenti mai rilasciati dall’azienda californiana, erede di una lunga tradizione di ricerca sulla sicurezza dell’AI. Fable 5 era il modello pubblico, quello pensato per portare nelle mani di tutti le capacità che fino a quel momento erano rimaste riservate a pochi partner selezionati.
Mythos 5, al contrario, era già noto come il modello di punta di Anthropic per la cybersicurezza, accessibile esclusivamente ai partner del progetto Glasswing. Il prezzo di accesso a questi modelli variava in base al piano API, ma la questione del costo in questo momento è diventata del tutto accademica: nessuno può usarli.
La lettera che ha spento tutto
Alle 17:21 del 12 giugno 2026, ora della costa Est, Anthropic ha ricevuto una lettera dal Dipartimento del Commercio americano firmata dal Segretario Howard Lutnick. Il contenuto era un ordine secco: sospendere ogni accesso a Fable 5 e Mythos 5 per qualsiasi cittadino straniero, dentro o fuori dagli Stati Uniti.
Tre giorni prima Anthropic aveva lanciato Fable 5 al pubblico con grande clamore. Poche ore dopo la lettera, gli sviluppatori di mezzo mondo hanno visto le loro chiamate API rispondere con un errore 404.
La lettera non forniva dettagli specifici sulla preoccupazione di sicurezza nazionale. La comprensione di Anthropic è che il governo creda di essere venuto a conoscenza di un metodo per aggirare, o “jailbreakare”, Fable 5.
Il problema tecnico, però, è sorto immediatamente: Anthropic non è in grado di distinguere in tempo reale, per ogni singola sessione, la nazionalità di chi sta usando il modello. L’unico modo per garantire la conformità all’ordine era quindi disattivare Fable 5 e Mythos 5 per tutti.
Risultato: clienti americani compresi, nessuno escluso. Tutti gli altri modelli e il chatbot Claude non sono stati interessati dalla misura.
Cos’è Fable 5 e perché è così importante
Per capire la portata della vicenda, vale la pena fare un passo indietro. Anthropic ha lanciato Fable 5 come modello pensato per portare molte delle capacità di Mythos agli utenti comuni. Le capacità di Fable “superano” qualsiasi modello precedentemente rilasciato da Anthropic.
Ha battuto Pokémon FireRed durante i test interni dell’azienda, mentre Claude non era riuscito a completare Pokémon Red, il gioco originale su cui FireRed è basato.
Mythos 5, invece, era lo stesso motore senza limitazioni: accessibile ad aziende, ricercatori, infrastrutture e gruppi selezionati. Anthropic lo aveva collegato a Project Glasswing, un progetto nato con partner pubblici e privati per trovare vulnerabilità in software importanti prima che le trovino gli attaccanti.
Il 2 giugno Anthropic aveva annunciato l’espansione del progetto: circa 150 nuove organizzazioni, in più di 15 paesi, con oltre 10.000 vulnerabilità gravi o critiche già trovate dai partner nelle settimane precedenti.
Un modello usato per difendere sistemi critici. Bloccato perché, secondo il governo, potrebbe essere usato per attaccarli. Il paradosso è evidente.
La difesa di Anthropic: “Le vulnerabilità sono minori”
Anthropic non ha accettato in silenzio. Ha obbedito, sì, ma ha risposto punto per punto con un comunicato dettagliato che smonta la narrativa governativa.
La posizione di Anthropic riguardo alle protezioni di Fable è la seguente: sono stati istituiti robusti meccanismi di sicurezza che riducono notevolmente la probabilità che Fable venga usato impropriamente per attività legate alla cybersicurezza. Le protezioni sono così forti che molti utenti si sono lamentati che sono eccessivamente ampie.
L’azienda ricorda anche l’entità del lavoro fatto prima del lancio: nelle settimane precedenti al rilascio di Fable, Anthropic ha collaborato con il governo USA, l’AISI britannico, diverse organizzazioni private di terze parti e team interni per sottoporre i meccanismi di sicurezza di Fable a sessioni di red-teaming per migliaia di ore complessive.
I test hanno dimostrato che le protezioni di Fable sono sostanzialmente più efficaci di quelle di qualsiasi modello precedentemente distribuito. Nessun tester ha ancora trovato un jailbreak universale, ovvero un metodo che possa aggirare in modo molto ampio i meccanismi di sicurezza del modello.
Sul jailbreak specifico contestato dal governo, la risposta è ancora più diretta: il governo ha fornito solo prove verbali di un potenziale jailbreak ristretto e non universale, che consiste essenzialmente nel chiedere al modello di leggere un codebase specifico e correggere eventuali falle software.
Anthropic ha esaminato un report ritenuto alla base della direttiva governativa e ha verificato che il livello di capacità mostrato è ampiamente disponibile da altri modelli, incluso GPT-5.5 di OpenAI, e viene usato ogni giorno dai difensori che proteggono i sistemi.
Tradotto senza giri di parole: la “vulnerabilità” che ha fermato Fable 5 è una cosa che fanno già altri modelli disponibili a chiunque. Il governo ha bloccato il prodotto di un’azienda per qualcosa che i concorrenti fanno liberamente.
Il precedente pericoloso: l’export control applicato all’AI
La vicenda è importante perché è la prima volta che un’amministrazione americana usa lo strumento dell’export control, pensato per chip e tecnologie militari, contro un modello linguistico già distribuito commercialmente a centinaia di milioni di persone.
Non si tratta di una legge sull’intelligenza artificiale. Si tratta di un controllo all’esportazione, fondato su autorità di sicurezza nazionale, la stessa categoria giuridica con cui trent’anni fa Washington trattava la crittografia forte come se fosse materiale bellico.
Il paragone non è casuale né esagerato. Chi ricorda le “crypto wars” degli anni Novanta sa già come va a finire: all’inizio lo Stato blocca, poi la tecnologia avanza comunque, e alla fine i blocchi vengono rimossi.
La differenza è che nel mezzo ci sono aziende che perdono clienti, sviluppatori che non possono lavorare e utenti che non capiscono perché il servizio che stavano usando sia improvvisamente sparito.
Anthropic contesta ma obbedisce: il punto critico
La parte più interessante del comunicato ufficiale di Anthropic non è tecnica, è politica. L’azienda si è dichiarata contraria all’idea che il riscontro di un potenziale jailbreak ristretto debba essere motivo per ritirare un modello commerciale distribuito a centinaia di milioni di persone.
Se questo standard venisse applicato in tutto il settore, porterebbe essenzialmente a bloccare tutti i nuovi rilasci di modelli per tutti i principali fornitori di modelli di frontiera.
Anthropic, che è stata a lungo esplicita sulla necessità di una regolamentazione dell’AI, ritiene che il governo debba avere la capacità di bloccare distribuzioni non sicure, nell’ambito di un processo normativo trasparente, equo, chiaro e fondato su fatti tecnici. Questa azione non rispetta questi principi.
Un’azienda che dice apertamente al governo: hai ragione ad avere poteri di intervento, ma in questo caso li stai usando male. Non è un’accusa. È una critica metodologica. E ha tutta l’aria di essere l’inizio di una battaglia legale.
Il contesto complicato: Anthropic tra alleato e nemico
Nel primo semestre del 2026, Anthropic si trova in una posizione contraddittoria: nello stesso semestre, viene trattata come partner strategico e come rischio di sicurezza.
Il Pentagono ha classificato la startup come rischio per la catena degli approvvigionamenti, ritenendo che l’azienda rappresenti una minaccia per la sicurezza nazionale USA: un’etichetta, riservata ad avversari stranieri, che impone agli appaltatori della difesa di certificare che non useranno i modelli Claude di Anthropic nelle attività svolte per le forze armate.
Anthropic ha fatto causa all’amministrazione Trump per la revoca del provvedimento, in una controversia legale ancora in corso.
Stessa azienda, stesso periodo: partner di Project Glasswing per la difesa dei sistemi critici, e contemporaneamente trattata come potenziale minaccia. La coerenza non è evidentemente il punto di forza di questa fase della politica tecnologica americana.
Vale anche la pena ricordare che Anthropic, pochi giorni prima della direttiva, ha presentato il prospetto informativo in forma riservata alla SEC in vista della quotazione a Wall Street. Difficile immaginare un timing peggiore per chi stava per fare il proprio ingresso in borsa.
Cosa cambia per chi usava Fable 5 e Mythos 5
Per gli utenti europei e italiani la situazione è semplice: Fable 5 e Mythos 5 non sono accessibili, mentre tutti gli altri modelli Anthropic e il chatbot Claude continuano a funzionare normalmente.
Per i developer che avevano integrato questi modelli nelle proprie pipeline, l’impatto è immediato e concreto. Nessun preavviso, nessuna finestra di migrazione: dall’errore 404 in poi, il lavoro si ferma.
Anthropic ha comunicato che sta collaborando con le autorità per chiarire il “fraintendimento” e ripristinare l’accesso. Nel 2026, la disponibilità di un modello di frontiera può dipendere tanto dalla qualità tecnica quanto dalle decisioni di un ufficio governativo.
Questa è forse la lezione più importante di tutta la vicenda. Non riguarda Anthropic, non riguarda Fable 5, non riguarda neanche il jailbreak contestato. Riguarda la fragilità strutturale di qualunque infrastruttura tecnologica che dipende da un unico punto di controllo politico. Una firma su un foglio, e centinaia di milioni di utenti non hanno più accesso a quello che stavano usando.
Il dibattito sulla sovranità tecnologica europea, in questo contesto, smette di essere un’astrazione geopolitica e diventa una questione molto pratica.
FAQ
Cos’è Fable 5 di Anthropic?
Fable 5 è il modello di intelligenza artificiale più avanzato mai rilasciato pubblicamente da Anthropic, presentato il 9 giugno 2026. È stato progettato per portare agli utenti comuni le capacità del modello Mythos, precedentemente riservato a partner selezionati nell’ambito del progetto Glasswing. Fable 5 ha mostrato capacità superiori a qualsiasi modello precedente di Anthropic.
Perché il governo USA ha bloccato Fable 5 e Mythos 5?
Il Dipartimento del Commercio USA, tramite una direttiva di export control firmata dal Segretario Howard Lutnick, ha ordinato la sospensione dell’accesso a Fable 5 e Mythos 5 per qualsiasi cittadino straniero, citando la sicurezza nazionale. Il governo crede di essere venuto a conoscenza di un metodo per aggirare le protezioni del modello. Anthropic contesta questa valutazione, ritenendo le vulnerabilità minori e già presenti in altri modelli disponibili sul mercato.
Chi non può più usare Fable 5 e Mythos 5?
Nessuno, per il momento. Anthropic non è in grado di filtrare gli utenti in base alla nazionalità in tempo reale, quindi ha dovuto disabilitare entrambi i modelli per tutti i clienti, inclusi quelli americani, come unico modo per rispettare la direttiva.
Gli altri modelli Claude sono stati bloccati?
No. La direttiva governativa riguarda esclusivamente Fable 5 e Mythos 5. Tutti gli altri modelli Anthropic e il chatbot Claude restano pienamente accessibili.
Cos’è un jailbreak universale nel contesto dell’AI?
Un jailbreak universale è un metodo che permette di aggirare in modo ampio e sistematico le protezioni di un modello AI, sbloccando un’ampia gamma di capacità potenzialmente pericolose. Anthropic specifica che nessun tester ha ancora trovato un jailbreak universale per Fable 5, e che le vulnerabilità contestate sono di tipo ristretto, ovvero funzionano solo in circostanze specifiche e non forniscono capacità esclusive rispetto ad altri modelli già sul mercato.
Anthropic tornerà a rendere disponibili Fable 5 e Mythos 5?
Anthropic ha dichiarato di ritenere la situazione un malinteso e di stare lavorando con le autorità per ripristinare l’accesso il prima possibile. Non è stata comunicata alcuna data.
