Indice
C’era una volta Samsung Messages. Per molti anni è stata l’app di testo preinstallata di default su tutti i Galaxy, quella con cui si mandavano SMS, MMS e, negli anni più recenti, messaggi RCS. Poi, nel 2021, Samsung ha cominciato a toglierla dai flagship, sostituita da Google Messages.
Nel 2024 ha smesso di preinstallarla del tutto. E adesso, nel 2026, arriva il colpo finale: Samsung Messages chiuderà definitivamente in USA a luglio 2026, e l’app non sarà più scaricabile nemmeno dal Galaxy Store.
La notizia arriva direttamente dalla pagina di supporto ufficiale Samsung, dove compare un annuncio inequivocabile: la discontinuazione riguarda esclusivamente il mercato statunitense e solo i dispositivi con Android 12 o versioni successive.
Chi ha un telefono più vecchio, fermo su Android 11 o precedente, non è interessato dalla chiusura. Un piccolo respiro di sollievo per chi porta ancora in tasca vecchie glorie come il Galaxy S9 o la serie Note di prima generazione.
Cosa succede se non si fa nulla
Dopo il termine di luglio, Samsung Messages non sarà più in grado di inviare o ricevere messaggi SMS e MMS normali. L’unica funzione che rimarrà attiva, in forma limitata, riguarda le chiamate e i messaggi ai contatti di emergenza. In pratica: si smette di comunicare. Non è uno scenario ipotetico, è quello che succede se si ignora la migrazione.
Chi ha uno smartwatch Samsung basato su Tizen (i modelli precedenti al Galaxy Watch4) dovrà mettere in conto anche la perdita della sincronizzazione completa dei messaggi. Alcune funzioni di base resteranno, ma la sincronizzazione profonda con le conversazioni del telefono verrà meno.
Come fare la migrazione in modo corretto
La buona notizia è che il passaggio a Google Messages è tecnicamente semplice. Tra oggi e luglio, Samsung invierà notifiche direttamente dentro l’app per guidare gli utenti nella transizione. Il percorso prevede l’apertura o l’installazione di Google Messages, seguita dalla richiesta di impostarlo come app SMS predefinita. Basta toccare “Imposta come predefinita” per completare il cambio.
Il punto critico non è il cambio dell’app, ma la cronologia dei messaggi. Samsung non ha annunciato alcuno strumento di migrazione automatica per la storia delle conversazioni, né ha pubblicato una guida ufficiale per il trasferimento. Questo significa che chi vuole conservare anni di SMS dovrà attivarsi in modo autonomo prima del termine.
Per fare un backup dei messaggi esistono alcune strade praticabili. Samsung Smart Switch permette di salvare un backup completo del telefono sul PC, inclusi gli SMS, collegando il dispositivo via cavo USB. È lo strumento ufficiale Samsung, gratuito e affidabile.
In alternativa, l’app SMS Backup+ (disponibile sul Play Store) permette di salvare SMS, MMS e cronologia delle chiamate direttamente su Gmail e Google Calendar: un sistema elegante che rende i messaggi ricercabili anche da browser.
Per chi vuole un controllo più granulare sui singoli thread, esistono anche soluzioni di terze parti come MobileTrans o strumenti equivalenti, che esportano in formato HTML o CSV leggibile su computer.
Attenzione alle truffe
La transizione ha già attirato l’attenzione dei truffatori. Diversi utenti hanno segnalato messaggi di testo sospetti che avvertono della chiusura di Samsung Messages, invitando a cliccare su link per “completare la migrazione”.
Il consiglio è semplice: la migrazione vera non richiede di cliccare su nessun link ricevuto via SMS. Si fa dall’interno dell’app Samsung Messages, oppure seguendo le istruzioni sul sito di supporto Samsung. Qualsiasi messaggio che invita ad agire su un link esterno va ignorato e cancellato.
Google Messages: cosa si guadagna (e cosa no)
Google Messages supporta RCS (Rich Communication Services), il protocollo che abilita le conferme di lettura, gli indicatori di digitazione, la condivisione di file ad alta risoluzione e la crittografia end-to-end nelle conversazioni tra utenti RCS.
Include anche il filtraggio dello spam basato su machine learning. Funzioni che Samsung Messages non aveva mai completamente adottato, soprattutto sul fronte sicurezza.
Il rovescio della medaglia è che si passa dall’ecosistema Samsung a quello Google per una delle funzioni più basilari dello smartphone. Per alcuni è indifferente, per altri è una scelta di campo che non tutti faranno volentieri.
Cosa fare adesso, in sintesi
Se hai un Galaxy con Android 12 o superiore e usi ancora Samsung Messages, hai tre cose da fare prima di luglio: fare un backup della cronologia messaggi con Smart Switch o SMS Backup+, installare Google Messages dal Play Store se non è già presente, e impostarlo come app di messaggistica predefinita.
Il tutto richiede meno di venti minuti. Aspettare fino all’ultimo, invece, è il modo migliore per perdere anni di conversazioni senza possibilità di recupero.
Domande frequenti su Samsung Messages
Samsung Messages chiude in tutto il mondo? No. La chiusura riguarda esclusivamente il mercato statunitense, come confermato dalla pagina di supporto ufficiale Samsung.
Chi non è interessato dalla chiusura? I dispositivi che girano su Android 11 o versioni precedenti non sono coinvolti dalla discontinuazione. Samsung Messages continuerà a funzionare normalmente su questi telefoni.
I miei messaggi vecchi si trasferiscono automaticamente a Google Messages? No. Google Messages non importa automaticamente la cronologia di Samsung Messages. Occorre fare un backup manuale prima di luglio con Smart Switch o SMS Backup+.
Posso usare un’app diversa da Google Messages? Sì. Qualsiasi app di messaggistica compatibile con Android può essere impostata come default. Google Messages è quella consigliata da Samsung, ma non è l’unica opzione.
