Videogiochi

Xbox punta al reboot completo con Asha Sharma: la PS6 avrà una vera concorrenza

Dirigente Xbox sorridente accanto al logo verde del marchio, su sfondo scuro e illuminazione focalizzata.

La nuova dirigenza stravolge le strategie di Microsoft abbandonando i vecchi schemi, ripristinando il logo verde storico e riconsiderando la gestione delle esclusive per riconquistare la fiducia di community e sviluppatori.

Cosa sta succedendo esattamente in casa Xbox? Dall’insediamento di Asha Sharma alla guida della divisione, dopo l’addio di Phil Spencer e Sarah Bond, il marchio americano sta vivendo un momento di fortissima accelerazione.

La nuova dirigenza ha iniziato la settimana annunciando un taglio di prezzo strategico per l’abbonamento Xbox Game Pass Ultimate, per poi concluderla con una nota ufficiale interna che ha tutto l’aria di un vero e proprio azzeramento. È questo il biglietto da visita del nuovo corso, ormai ribattezzato come il “metodo Sharma”.

Il modello di business cambia radicalmente

La svolta è stata comunicata ufficialmente attraverso un messaggio indirizzato a tutti i dipendenti di Microsoft, co-firmato dal capo dei Xbox Game Studios Matt Booty e pubblicato direttamente sui canali istituzionali.

Asha Sharma, che vanta un solido background nel settore dell’intelligenza artificiale all’interno di Meta, ha ammesso apertamente che c’è moltissimo lavoro da fare per restituire appeal al marchio, sia agli occhi dei videogiocatori che delle terze parti. La decisione è drastica: scollegare il vecchio sistema per poterne avviare uno completamente rinnovato e più efficiente.

Dirigente Xbox in piedi in un ambiente moderno, durante una presentazione aziendale legata al futuro del marchio.
Il cosiddetto metodo Sharma rappresenta il tentativo di Microsoft di rilanciare Xbox come brand autonomo, più chiaro e più aggressivo in vista della prossima generazione. (mistergadget.tech)

“Xbox è stata creata da persone pronte a osare e a tentare strade che altri non avrebbero mai intrapreso”, ha dichiarato la manager. Nel documento viene analizzata la crescente frustrazione degli utenti, stanchi di assistere a rincari sui servizi a fronte di un supporto agli aggiornamenti di sistema che appariva rallentato.

Anche i team di sviluppo esterni e i grandi editori chiedono un cambio di passo. “Il modello che ci ha portato dove siamo oggi non sarà lo stesso che ci permetterà di muoverci verso il futuro”, hanno sottolineato Sharma e Booty. La strategia legata al comparto videoludico di Microsoft si appresta quindi a cambiare in modo profondo e strutturale.

Nuove priorità e lo sviluppo del Project Helix

La dirigenza ha scelto la via della trasparenza totale, definendo chiaramente l’attuale posizione sul mercato: “Dobbiamo essere onesti sulla nostra situazione attuale. In questo momento siamo gli inseguitori”.

La dichiarazione si configura come un manifesto programmatico focalizzato su un obiettivo preciso: massimizzare gli utenti attivi su base quotidiana. Per farlo, la strategia si concentrerà su quattro pilastri fondamentali: hardware, contenuti, servizi e l’esperienza utente complessiva.

I piani principali includono:

  • Garantire la massima stabilità alla generazione attuale rappresentata da Xbox Series X e Xbox Series S, gettando le basi per i progetti futuri.
  • Spingere l’acceleratore sul Project Helix, un’architettura progettata per offrire prestazioni di altissimo livello e una convergenza totale tra i titoli per console e l’ecosistema PC.
  • Espandere in modo aggressivo la presenza del marchio su mercati complessi e strategici, a partire dalla Cina.
  • Rafforzare l’offerta e la sostenibilità del Game Pass.

Sharma ha inoltre confermato che il gruppo non esclude nuove acquisizioni mirate in futuro per espandere e arricchire il proprio portfolio di proprietà intellettuali, consolidando i rapporti commerciali con i partner storici e i publisher esterni.

Il destino delle esclusive e il ritorno alle origini

L’apertura verso nuove direzioni include un ripensamento sulla distribuzione dei giochi. La divisione valuterà ogni opzione utile per la crescita del brand, incluso un potenziale ritorno alle esclusive assolute se questo si dimostrerà vantaggioso.

Già nel recente passato, la precedente gestione aveva ammesso che l’apertura multipiattaforma (che ha portato franchise nativi su PS5) rappresentava una fase di prova, pronta a essere invertita qualora i risultati complessivi avessero danneggiato l’identità della console americana.

Dirigente Xbox con microfono durante una presentazione pubblica, con il logo Xbox sfocato sullo sfondo.
La nuova leadership di Xbox promette un cambio di passo netto, tra revisione del Game Pass, maggiore attenzione all’hardware e una possibile rivalutazione delle esclusive. (mistergadget.tech)

Il cambio di rotta si riflette anche sull’identità societaria: la dicitura “Microsoft Gaming” viene ufficialmente accantonata per tornare al nome originario e più immediato di “Xbox”.

A coronamento di questa ristrutturazione, è stata svelata la nuova identità visiva: il logo abbandona il design minimale in bianco e nero degli ultimi anni per riabbracciare una veste grafica più strutturata e caratterizzata dal classico colore verde, da sempre simbolo del brand.

Le priorità fissate per i prossimi mesi sono chiare: fare chiarezza con il pubblico, dimostrare trasparenza e recuperare lo spirito competitivo delle origini. La presenza di una figura esterna alle storiche dinamiche interne di Microsoft potrebbe rappresentare la vera chiave di volta per rimettere in discussione le vecchie abitudini e preparare l’ecosistema a sfidare ad armi pari la futura PS6 di Sony.

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