News

Ti sei mai chiesto perché le TV da 32 pollici e da 40 costano praticamente lo stesso?

Negozio tv 05062026 Mistergadget.tech

Tra due modelli della stessa fascia il distacco medio si aggira sui 90-100 dollari, e in certi casi sparisce del tutto. Lo schermo è solo una delle voci di costo, e sulle misure piccole nemmeno la più pesante. Il “cervello” del televisore — la scheda madre con processore e sistema operativo smart — costa lo stesso a prescindere dai pollici: una board 4K con piattaforma Android viaggia tra i 90 e i 130 dollari, contro i 35-60 di una equivalente senza funzioni connesse.

A quella cifra si sommano sintonizzatore, alimentatore, scocca, telecomando, licenza del software, imballo, trasporto e margine del rivenditore: spese che non cambiano se la diagonale cresce di otto pollici. Anche il marketing pesa identico su entrambi i tagli, perché si fa per modello, non per dimensione.

Perché le TV hanno costi così inspiegabili

Il pannello, certo, viene prezzato in base alla superficie, che cresce con il quadrato della diagonale: passando da 32 a 40 pollici l’area aumenta di oltre la metà. Ma in questa fascia di misure il vetro in più conta poco in valore assoluto, mentre i pannelli piccoli hanno rese di produzione peggiori, con più difetti ai bordi e meno unità sfruttabili da ogni lastra. È la stessa logica che ha fatto sparire il taglio da 37 pollici, un formato che dalle lastre madri lasciava troppi ritagli inutilizzabili.

Negozio di tv 05062026 Mistergadget.tech
Perché le TV hanno costi così inspiegabili-Mistergadget.tech

All’estremo opposto il ragionamento si capovolge. In un microLED da 101 pollici il solo pannello arriva a valere l’86,2% della distinta base: lì lo schermo è quasi tutto il prodotto, e ogni pollice in più si sente sul listino. Quel che vale per le misure piccole evapora man mano che la diagonale sale.

C’è poi un motivo meno evidente per cui il 32 pollici resta caro. Non è un prodotto difficile da fabbricare, è un prodotto di nicchia: vive di camere da letto, cucine e camper, un segmento in contrazione che non gode della compressione dei costi garantita dai grandi numeri.

I marchi maggiori non gli concedono nemmeno il vero 4K, perché a quella dimensione la densità di pixel supererebbe la capacità dell’occhio alle normali distanze di visione, e così resta fermo al Full HD. Le misure da 40 a 55 pollici, che fanno il grosso del mercato, viaggiano invece su economie di scala che le rendono via via più convenienti.

A volte il sorpasso diventa letterale. A marzo 2026 Roku ha messo a listino il suo televisore da 40 pollici a un prezzo inferiore rispetto a quello da 32: lo stesso apparecchio, con uno schermo più grande, di fatto regalato.

Banner di Mistergadget con invito ad aggiungere il sito alle Fonti Preferite di Google

Change privacy settings
×