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Questi vecchi smartphone di Samsung non si aggiorneranno più

Samsung Galaxy S22 (e altri) non riceveranno la One UI 8.5

Samsung esclude diversi Galaxy dall’aggiornamento a One UI 8.5: ecco i modelli coinvolti e il motivo della scelta

La distribuzione stabile di One UI 8.5 è iniziata il 6 maggio 2026 e, come da tradizione Samsung, sta raggiungendo progressivamente un ampio numero di dispositivi Galaxy. L’aggiornamento ha già coinvolto smartphone flagship, pieghevoli e modelli di fascia media lanciati dal 2023 in avanti.

Tuttavia, con il procedere del rollout emerge uno scenario meno lineare del previsto: diversi dispositivi Galaxy, anche relativamente recenti, non riceveranno l’aggiornamento.

Secondo le informazioni riportate da Sammobile e da alcune comunicazioni regionali di Samsung, la strategia di distribuzione di One UI 8.5 sarebbe più restrittiva rispetto alle versioni precedenti.

I dispositivi Galaxy che potrebbero restare fuori da One UI 8.5

La lista non è ancora ufficiale in forma globale, ma i dispositivi maggiormente a rischio esclusione risultano i seguenti:

  • Galaxy S22, S22+, S22 Ultra
  • Galaxy S21 FE
  • Galaxy A73, A53, A33
  • Galaxy Z Fold 4
  • Galaxy Z Flip 4
  • Galaxy Tab S8, Tab S8+ e Tab S8 Ultra
  • Altri dispositivi lanciati nel 2022 o precedenti

Si tratta di una lista significativa, soprattutto perché include una generazione intera di flagship che, fino a poco tempo fa, era considerata ancora pienamente supportata.

Il caso Galaxy S22, aupporto concluso secondo il ciclo promesso

La situazione del Galaxy S22 chiarisce meglio il contesto. Il dispositivo è stato lanciato con Android 12 e ha ricevuto la promessa di quattro generazioni di aggiornamenti Android. Con l’arrivo di Android 16, il ciclo di supporto OS risulta formalmente completato.

In questo scenario, One UI 8.5 non rientrerebbe più negli impegni iniziali di aggiornamento, anche se molti utenti si aspettavano comunque l’arrivo della nuova versione per via della continuità con One UI 8.0.

Samsung, infatti, non garantisce aggiornamenti successivi al ciclo OS dichiarato, anche quando la base software resta tecnicamente compatibile.

Perché Samsung potrebbe aver cambiato strategia

L’assenza dell’aggiornamento su diversi dispositivi non sembra legata a un singolo fattore, ma a una combinazione di elementi tecnici e strategici.

La spiegazione più plausibile riguarda la struttura interna del sistema. One UI 8.5 non sarebbe una semplice evoluzione incrementale, ma una build basata su Android 16 QPR2, una versione che introduce modifiche profonde a livello di framework, API e strumenti per sviluppatori.

Questo crea una differenza sostanziale rispetto a One UI 8.0, basata invece sulla release iniziale di Android 16. Il salto tra le due versioni comporta quindi un livello di compatibilità più complesso, soprattutto per dispositivi più datati.

Android 16 QPR2, il nodo tecnico dell’aggiornamento

Il punto centrale della questione è proprio Android 16 QPR2. Si tratta di una branch del sistema operativo che integra cambiamenti strutturali importanti, non solo funzionalità aggiuntive. Le modifiche includono nuove API per gli sviluppatori, ottimizzazioni del sistema grafico e delle prestazioni, cambiamenti nella gestione dei permessi e dei servizi in background, nuove dipendenze software a livello di sistema.

In passato, Samsung ha spesso adattato le nuove versioni One UI anche a dispositivi più vecchi partendo da basi Android molto simili. In questo caso, però, la distanza tra le due build sarebbe più ampia, rendendo il porting più complesso e meno efficiente.

Una scelta tra compatibilità e stabilità

Secondo le analisi emerse, Samsung avrebbe quindi scelto di limitare One UI 8.5 ai dispositivi più recenti per garantire maggiore stabilità e coerenza prestazionale.

Una decisione di questo tipo riduce il rischio di bug legati all’ottimizzazione su hardware più vecchio, prestazioni inferiori su dispositivi borderline e frammentazione dell’esperienza utente

Allo stesso tempo, però, lascia fuori una parte consistente della base utenti, soprattutto nel segmento tra fascia media e flagship 2022.

Un impatto importante sugli utenti Galaxy

La decisione è destinata a generare discussioni, soprattutto tra chi possiede ancora dispositivi come Galaxy S22 o Galaxy Z Fold 4, modelli ancora molto diffusi e percepiti come pienamente attuali nell’uso quotidiano.

Il punto critico non è tanto la fine del supporto OS, quanto il fatto che One UI 8.5 introduce una serie di miglioramenti funzionali che molti utenti consideravano “naturali” anche su hardware recente.

Un ciclo di supporto sempre più rigido

One UI 8.5 segna un cambio di approccio per Samsung. Non più aggiornamenti estesi a tutta la base compatibile, ma una selezione più netta basata su requisiti tecnici e architetturali.

Una scelta che privilegia stabilità e coerenza del sistema, ma che inevitabilmente lascia indietro una parte importante dell’ecosistema Galaxy, soprattutto tra i dispositivi lanciati nel 2022.

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