A maggio 2026 Samsung ha rimosso ufficialmente Galaxy A13, Galaxy A23 e Galaxy M33 5G dalla propria tabella degli aggiornamenti: niente più patch di sicurezza, niente più aggiornamenti di sistema di alcun tipo.
Tutti e tre i dispositivi erano stati presentati nell’aprile 2022 con One UI 4.0 basata su Android 12. Quattro anni di supporto, poi il taglio netto. Galaxy A13 e A23 si sono fermati ad Android 14 con One UI 6 come ultimo aggiornamento maggiore — due versioni di sistema in tutto. Il Galaxy M33 5G ha fatto meglio: quattro aggiornamenti OS, fino ad Android 16 con One UI 8. Alcuni utenti del M33 5G si aspettavano di ricevere anche One UI 8.5, ma Samsung non ha lasciato spazio a proroghe.
La rimozione è definitiva e visibile direttamente nella tabella ufficiale degli aggiornamenti pubblicata da Samsung. A maggio 2026, la riga che comprendeva il Galaxy A13 parte ora dal modello A14 in poi. Il Galaxy A23 non-5G è sparito, mentre rimane l’A23 5G. Il Galaxy M33 5G è stato sostituito nella sua riga dal M34 5G come punto di partenza. Non un trasferimento a una categoria di aggiornamento meno frequente, ma una rimozione completa.
Niente aggiornamento per questi smartphone: il motivo
Il caso del Galaxy M33 5G introduce una distinzione concreta all’interno della stessa fascia di prezzo e anno di lancio: quattro aggiornamenti OS contro due. La differenza non dipende dal prezzo — M33 e A13 erano dispositivi comparabili per segmento — ma dalla linea di prodotto e dai mercati di destinazione. Il Galaxy M è pensato principalmente per India e Asia meridionale, dove Samsung storicamente ha offerto cicli di supporto più generosi rispetto ai modelli della serie A destinati all’Europa e al mercato globale.
C’è un aspetto del sistema di supporto Samsung che raramente viene comunicato al momento dell’acquisto: il conteggio degli anni parte dalla data di lancio del dispositivo, non da quella di acquisto. Un Galaxy A13 comprato a fine 2023, quando era già sul mercato da un anno e mezzo a prezzo ridotto, aveva già consumato metà del proprio ciclo di supporto senza che il nuovo proprietario ne fosse informato.
Con questi tre modelli fuori dalla lista, rimane aperta la questione di cosa succede in caso di vulnerabilità critiche. Samsung ha lasciato uno spiraglio: aggiornamenti straordinari rimangono teoricamente possibili se viene scoperta una falla di sicurezza grave. Nella pratica, secondo i ricercatori che monitorano il settore, questi interventi fuori ciclo sono rari.
Il contrasto con i nuovi modelli mid-range è netto. I dispositivi Samsung della fascia media lanciati a partire dal 2023 — come il Galaxy A57 presentato a marzo 2026 — ricevono fino a sei anni di aggiornamenti Android e altrettanti di patch di sicurezza. Galaxy S25 e Galaxy Z Fold 7 arrivano a sette anni. La distanza tra le politiche di supporto dei modelli 2022 e quelle attuali è di tre anni interi.
Nel maggio 2026, Samsung ha anche avviato il rollout globale di One UI 8.5 per i suoi flagship. I proprietari di Galaxy A13, A23 e M33 5G stavolta non figureranno in nessuna lista di distribuzione.