News

iliad torna in TV con Megan Gale: la campagna “Poche cose sono per sempre”

MisterGadgetTech Iliad Megan Gale

C’è un paradosso sottile nel mondo della telefonia italiana: gli operatori cambiano i contratti, alzano i prezzi, aggiungono voci in bolletta, eppure continuano a parlare di fiducia, relazione, vicinanza al cliente. Una comunicazione che da anni suona come un disco rotto, soprattutto per chi si è ritrovato con una rimodulazione nella casella email e nessuna alternativa praticabile nel breve termine.

iliad ha costruito la propria identità esattamente su questo contrasto. Dal 2018, anno dell’ingresso in Italia, il modello è sempre stato lo stesso: prezzi fissi, niente costi nascosti, niente modifiche unilaterali per chi ha già sottoscritto un’offerta.

Un posizionamento che ha portato il gruppo a superare i 13 milioni di utenti attivi tra mobile e fisso. Numeri che parlano da soli, senza bisogno di spot pubblicitari.

Eppure uno spot è arrivato, ed è quello che fa notizia.

Il ritorno di Megan Gale: una scelta che non è casuale

Per la prima volta nella sua storia italiana, iliad sceglie un volto noto per la propria comunicazione. Si tratta di Megan Gale, modella e attrice australiana che il pubblico italiano conosce bene per le campagne degli anni Novanta e Duemila.

Un nome che porta con sé memoria collettiva, riconoscibilità immediata e, soprattutto, una qualità rara nella comunicazione commerciale: la capacità di far alzare lo sguardo agli spettatori prima ancora che parlino.

La scelta è deliberatamente ironica e funziona proprio perché si regge su un cortocircuito narrativo. Megan Gale era il simbolo di un’era in cui certi brand sembravano intoccabili, inevitabili, permanenti.

Iliad lancia le eSIM | PodcastOggi appare in uno spot di iliad per dire esattamente il contrario: anche le certezze più solide si possono mettere in discussione, anche le scelte consolidate possono essere riconsiderate. “Come iliad c’è solo iliad” chiude il racconto.

Lo spot, diretto da Tommi Bertè con fotografia di Guido Mazzoni, è prodotto da The Box Films per Leo Italia. La regia sceglie un’impostazione pulita: Megan attraversa la città, viene riconosciuta, entra in uno store iliad. Niente effetti speciali, niente sovrastrutture narrative. Il messaggio è nella situazione, non nella spettacolarità.

Cosa dice davvero la campagna

Il titolo “Poche cose sono per sempre” funziona su due livelli. Il primo è quello ovvio: anche le abitudini cambiano, anche gli operatori storici non sono eterni, vale la pena guardare altrove.

Il secondo è più sottile e riguarda iliad stesso: il “per sempre” che il brand rivendica non è uno slogan vuoto, ma un impegno contrattuale. Le offerte sottoscritte non vengono modificate. I prezzi bloccati restano bloccati.

In un mercato dove le rimodulazioni sono diventate routine e le lettere di modifica unilaterale arrivano con una frequenza irritante, questa è una differenziazione concreta, non solo narrativa. Il problema degli altri operatori non è di immagine: è di comportamento. E iliad lo sa, costruendo la propria identità esattamente su quella differenza.

L’offerta collegata alla campagna

Il lancio della campagna accompagna la finestra di attivazione dell’offerta mobile TOP 170 PLUS, disponibile fino al 19 maggio alle ore 15:00 al prezzo di 7,99 euro al mese. Include 170 GB in Italia, 17 GB in Europa, minuti e SMS illimitati in Italia, più minuti illimitati verso fissi internazionali e verso i numeri mobili di Stati Uniti e Canada.

È una proposta competitiva nel segmento delle offerte flat, anche se il confronto con i competitor richiede attenzione alle condizioni complessive, non solo al prezzo di testa. Su questo iliad ha sempre puntato sulla trasparenza delle condizioni, lasciando il confronto ai numeri nudi.

La distribuzione della campagna

Lo spot andrà on air dal 10 maggio in versione da 30″ e 15″ su TV generalista. La campagna è supportata da connected TV, digital out-of-home con domination delle principali stazioni italiane, audio e digital audio, oltre a una domination della stampa quotidiana nazionale.

La copertura multicanale è ampia, con una pianificazione che vuole massimizzare la visibilità del lancio in una finestra temporale stretta.

Change privacy settings
×