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Gli utenti di WhatsApp devono controllare le impostazioni del telefono, altrimenti rischiano di essere bloccati e di non poter più inviare messaggi

Whatsapp 05052026 Mistergadget.tech

Non è un aggiornamento automatico: è un’opzione che l’utente deve scegliere. Ma le sue conseguenze, se non se ne conosce il funzionamento, possono risultare disorientanti.

La funzione si trova in Impostazioni > Privacy > Avanzate, ed è attivabile solo dal dispositivo principale — non da WhatsApp Web o dall’app per Windows. Una volta abilitata, blocca in modo permanente una serie di impostazioni ai livelli più restrittivi: l’ultimo accesso, la foto profilo e la sezione “Info” diventano visibili solo ai contatti salvati, e solo questi ultimi possono aggiungere l’utente a nuovi gruppi.

Il profilo tipico per cui la funzione è stata progettata è quello dei giornalisti e dei personaggi pubblici, soggetti esposti ad attacchi spyware mirati. Nella comunicazione ufficiale, Meta ha citato esplicitamente la protezione da “minacce sofisticate e rare”. La scelta di renderla opzionale e non predefinita riflette un compromesso: il livello di restrizione è tale da limitare funzionalità ordinarie che la maggior parte degli utenti dà per scontate.

WhatsApp, perché è fondamentale controllare queste impostazioni

Il punto contro-intuitivo riguarda proprio i messaggi bloccati. Un utente che attiva la modalità rigorosa non riceve alcun avviso quando un messaggio viene trattenuto per via delle nuove restrizioni. Chi invia dall’esterno della rubrica vede la spunta singola — il messaggio risulta inviato, ma non consegnato — senza sapere che esiste una barriera attiva sull’altro lato. Non è un bug: è la stessa logica del blocco manuale di un contatto, estesa in modo sistematico a tutti i numeri non salvati.

Whatsapp bloccato 05052026 Mistergadget.tech
WhatsApp, perché è fondamentale controllare queste impostazioni-Mistergadget.tech

Sul fronte della compatibilità hardware, i rischi per gli utenti sono più immediati. Dal 1° giugno 2025 WhatsApp ha smesso di funzionare su iPhone con iOS precedente alla versione 15.1 — quindi iPhone 5s, 6 e 6 Plus sono fuori. Su Android il taglio è avvenuto in due fasi: a gennaio 2025 è stato eliminato il supporto ad Android KitKat (versione 4.4), con circa 70 modelli coinvolti, 27 dei quali venduti negli Stati Uniti. In questo caso l’app non si aggiorna, non si apre, e i messaggi non partono.

Il meccanismo del blocco involontario per OS non aggiornato è strutturalmente diverso da quello della modalità Strict: nel primo caso l’account non è raggiungibile né in entrata né in uscita; nel secondo, il flusso in uscita funziona, ma quello in entrata viene filtrato selettivamente, senza notifiche.

Esiste anche una terza casistica meno discussa: quella della verifica in due passaggi abbinata alla perdita del numero di telefono. Con Strict Account Settings attivo, la verifica in due passaggi viene abilitata e bloccata per impostazione predefinita — non può essere disattivata finché la modalità è attiva. Se l’utente cambia SIM o perde l’accesso al numero originale senza aver salvato il PIN, il ripristino dell’account diventa significativamente più complesso.

WhatsApp conta oltre tre miliardi di utenti attivi mensili. Quanti di loro abbiano mai aperto la sezione “Avanzate” del menu Privacy è una domanda che la compagnia non ha risposto.

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