Prodotti Smart Home

Recensione Eufy C37, la webcam solare senza fili e senza pensieri

eufyCam C37 eufy Security vista a tre quarti, con doppio obiettivo e spotlight visibili, montata su superficie grigia esterna

Esiste un angolo cieco nella maggior parte delle case italiane. Non è dietro l’armadio o sotto il letto: è fuori, in giardino, sul cancello, sul lato del garage dove non arriva né la corrente elettrica né il segnale del router.

Quel posto che vorresti controllare ma che, ogni volta che ci pensi, ti si para davanti un muro di problemi pratici: chi scava per i cavi? Chi chiama l’elettricista? Quanto costa tutto questo?

La eufyCam C37 di eufy Security parte esattamente da qui. Non da un elenco di specifiche tecniche, ma da una promessa molto concreta: installala dove vuoi, senza cavi, senza prese, senza canoni mensili. Il pannello solare ci pensa lui a tenerla in vita.

Dopo alcune settimane di test all’esterno, possiamo dire che la promessa regge. Con qualche asterisco che vale la pena leggere prima di mettere mano al portafoglio.

La eufyCam C37 è una telecamera di sorveglianza esterna wireless di fascia entry/media, già disponibile in Italia al prezzo consigliato di 99 euro. Si rivolge a chi vuole monitorare spazi esterni senza dover fare i conti con infrastrutture elettriche o abbonamenti ricorrenti.

Nel momento del lancio è stata proposta anche a 79,99 euro.


eufy c37 security cam
La eufyCam C37 è una telecamera di sicurezza esterna wireless di eufy Security (brand del gruppo Anker), disponibile in Italia a 99 euro di listino.

Offre risoluzione 2K (2304×1296 pixel), rotazione PTZ a 360° con tracking AI automatico, pannello solare da 3W separabile posizionabile fino a 2,1 metri di distanza e visione notturna a colori con spotlight. L’autonomia dichiarata è di 45 giorni con 75 eventi al giorno.

Non supporta la registrazione continua 24/7, non ha memoria interna (richiede microSD fino a 256 GB o HomeBase Mini/3) e si connette esclusivamente in Wi-Fi a 2,4 GHz.

Il limite principale è l’app eufy Security, funzionale ma esteticamente distante dagli standard di design iOS e Android.

Ottimo rapporto qualità/prezzo per chi cerca installazione libera da vincoli elettrici.

Pro

+ Pannello solare separabile
+ Rotazione PTZ 360°
+ Risoluzione 2K
+ Nessun abbonamento richiesto
+ Installazione wireless

Contro

– Solo wifi 2.4 ghz
– Niente registrazione 24/7
– App Eufy Security con margini miglioramento
– Memoria interna assente

Design e costruzione: pratica prima di tutto

Visivamente, la eufyCam C37 non fa nulla per attirare l’attenzione su sé stessa. Forma tondeggiante, finitura bianca opaca, dimensioni contenute. È il tipo di telecamera che si nota solo se la cerchi, il che per un dispositivo di sorveglianza è già di per sé una qualità.

La certificazione IP65 garantisce protezione dalla polvere e dagli spruzzi d’acqua in tutte le direzioni. Non è IP67 come altri modelli della stessa gamma (la C35, per esempio), quindi non è pensata per essere inondata, ma per resistere alla pioggia normale e alla polvere all’aperto funziona senza problemi.

eufyCam C37 installata su staffa a parete con supporto pannello solare superiore, vista laterale su sfondo verde esterno
La staffa inclusa permette l’installazione su parete o soffitto senza utensili particolari. (mistergadget.tech)

Il vero elemento distintivo del progetto è il pannello solare separabile. A differenza di molte concorrenti che integrano il pannello nel corpo della telecamera, costringendo a un compromesso tra orientamento verso il sole e orientamento verso l’inquadratura, qui i due componenti sono fisicamente indipendenti.

Il pannello può essere posizionato fino a 2,1 metri di distanza dalla camera stessa, con il cavo in dotazione. Significa che puoi puntare la telecamera sul cancello e il pannello verso sud, ciascuno nel posto migliore per fare il suo lavoro.

La staffa di montaggio è inclusa, così come viti e tasselli. Il setup fisico richiede un cacciavite e una mezz’ora di pazienza, niente di più.

Prima configurazione: il tallone d’Achille dei router moderni

Qui arriviamo al punto dove qualcuno si gratterà la testa. La eufyCam C37 supporta esclusivamente il Wi-Fi a 2,4 GHz con protocollo 802.11 b/g/n. Non supporta la banda a 5 GHz, e non supporta il Wi-Fi 6.

In teoria non è un problema. In pratica, lo diventa nel momento in cui il router di casa è dual-band o tri-band e trasmette un unico SSID che unifica automaticamente le bande 2,4 e 5 GHz.

In quel caso, la telecamera non riesce a connettersi, o si connette e poi perde il segnale, e capire dove stia il problema richiede di entrare nelle impostazioni avanzate del router per separare manualmente i due segnali, assegnare SSID distinti e configurare la camera sulla banda giusta.

Non è roba da informatici, ma non è nemmeno roba da fare a occhi chiusi domenica pomeriggio. Chi ha un router moderno degli ultimi due o tre anni, soprattutto i modem/router forniti dagli operatori con la banda unificata attivata di default, potrebbe trovarsi a perdere più tempo del previsto prima di vedere l’app riconoscere la telecamera.

Una volta superato questo ostacolo, però, la connessione resta stabile e il resto della configurazione fila liscio.

Qualità delle riprese: 2K con visione notturna a colori

La risoluzione 2K (2304 x 1296 pixel) garantisce un livello di dettaglio superiore all’1080p standard. Nei test diurni le immagini sono nitide, con buona gestione dell’esposizione e colori fedeli. È possibile distinguere senza difficoltà targhe, volti e dettagli dell’abbigliamento a distanze ragionevoli.

Il sistema PTZ (Pan-Tilt-Zoom) consente una rotazione orizzontale completa a 360° e un’inclinazione verticale sufficiente per coprire ingressi, vialetti e aree di parcheggio con una sola camera. Il tracking AI automatico funziona: quando rileva un soggetto, lo segue all’interno del campo visivo senza intervento manuale.

La visione notturna merita una menzione particolare. Il sistema non si limita all’infrarosso tradizionale (immagini in bianco e nero), ma dispone di uno spotlight LED che si attiva per illuminare la scena a colori.

Il risultato è un’immagine notturna con dettagli cromatici chiari, più utile rispetto al classico bianco e nero quando serve identificare qualcosa o qualcuno. La luminosità dello spotlight è sufficiente per distanze fino a 5-6 metri; oltre, i dettagli iniziano a perdersi.

Il frame rate di 15 fps è sufficiente per la sorveglianza standard, ma non è ideale se si vuole catturare movimenti rapidi con grande fluidità. Per il caso d’uso principale di questo tipo di telecamera, però, non è un limite reale.

Un elemento da non trascurare: la C37 non registra in modalità continua 24/7. Funziona su eventi, cioè si attiva solo quando rileva un movimento. Questo allunga la durata della batteria e riduce l’occupazione di memoria, ma esclude categoricamente chi vuole un archivio completo di tutto ciò che accade.

Autonomia e pannello solare: la matematica del sole

La batteria integrata garantisce fino a 45 giorni di autonomia con 75 eventi rilevati al giorno, secondo i dati eufy. Nelle condizioni di test, con un numero variabile di eventi giornalieri e temperature primaverili, la batteria si è mantenuta su livelli molto buoni, con il pannello solare che ha compensato buona parte dei consumi.

Pannello solare da 3W della eufyCam C37 di eufy Security, vista dall'alto, con cornice bianca e celle fotovoltaiche nere
Il pannello solare da 3W: separabile e posizionabile fino a 2,1 metri dalla telecamera. (mistergadget.tech)

Il pannello da 3W non è potentissimo. Per fare il suo lavoro ha bisogno di almeno 2,5 ore di luce solare diretta al giorno: con esposizione ottimale e pochi eventi giornalieri, la telecamera può funzionare indefinitamente senza mai ricaricare manualmente. Con esposizione parziale o in inverno con giornate corte, la batteria cala comunque, solo più lentamente.

La separabilità del pannello dal corpo della camera, come già detto, è il vero vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza. Prodotti come la Reolink Argus 4 Pro (con pannello integrato) costringono a scegliere tra l’inquadratura migliore e l’esposizione solare migliore. Qui il problema non si pone.

App eufy Security: funziona, ma può migliorare molto

L’applicazione eufy Security è completa. Permette di accedere al live view, rivedere le registrazioni, impostare zone di rilevamento, gestire le notifiche, controllare lo stato della batteria e del pannello solare, regolare la sensibilità del tracking AI. Non manca nulla di rilevante.

Detto questo, l’esperienza estetica è quella di un’app che è cresciuta nel tempo aggiungendo funzioni su funzioni senza che qualcuno si preoccupasse troppo della coerenza visiva.

Una schermata della App Eufy
La app Eufy ha ampi margini di miglioramento (mistergadget.tech)

Le schermate non seguono le linee guida di design di Apple o Google, l’interfaccia ha quella sensazione tipica di certi prodotti cinesi di fascia media: densa di informazioni, funzionale, ma lontana dall’eleganza a cui chi usa un iPhone o un Android moderno è abituato.

Non è un difetto grave. L’app funziona, le notifiche arrivano, il live view si apre senza attese eccessive. Ma se si viene da esperienze come la Ring App o dalla semplicità di Google Home, il confronto non è favorevole.

Vale anche la pena segnalare che la C37 non è compatibile con HomeBase 2, né con Apple Home/HomeKit. Funziona con HomeBase 3 e HomeBase Mini: chi possiede già un ecosistema eufy di vecchia generazione dovrà verificare la compatibilità prima dell’acquisto.


Domande frequenti sulla eufyCam C37

eufyCam C37 vale la pena comprare nel 2025? A 99 euro di listino (o 79,99 al lancio), la eufyCam C37 offre un rapporto qualità/prezzo difficile da battere nella categoria telecamere solari wireless. Il pannello separabile, la risoluzione 2K e il tracking PTZ a 360° sono caratteristiche che si trovano tipicamente su prodotti più costosi. Vale la pena se si accettano i limiti del Wi-Fi 2,4 GHz e dell’assenza di registrazione continua.

eufyCam C37 funziona con il Wi-Fi a 5 GHz? No. La eufyCam C37 supporta esclusivamente il Wi-Fi a 2,4 GHz (802.11 b/g/n). Chi ha un router dual-band con SSID unificato potrebbe avere difficoltà nella configurazione e dovrà separare manualmente le due bande nelle impostazioni del router.

Quanti giorni dura la batteria della eufyCam C37? Fino a 45 giorni con 75 eventi al giorno, secondo eufy. Con il pannello solare da 3W e almeno 2,5 ore di luce solare diretta quotidiana, la camera può funzionare continuativamente senza necessità di ricarica manuale.

eufyCam C37 registra in modo continuo? No. La eufyCam C37 registra solo su eventi (rilevamento movimento), non supporta la registrazione 24/7 anche se collegata a HomeBase Mini. È una scelta progettuale che favorisce l’autonomia della batteria ma esclude chi vuole un archivio video completo.

eufyCam C37 funziona senza abbonamento? Sì. La telecamera funziona completamente senza abbonamento mensile. Per la registrazione locale è necessaria una microSD (fino a 256 GB, non inclusa) oppure una HomeBase Mini o HomeBase 3. Non ci sono costi ricorrenti obbligatori.

eufyCam C37 è compatibile con HomeKit? No. La eufyCam C37 non supporta Apple Home/HomeKit. È compatibile con HomeBase 3 (firmware V3.7.8.4 o superiore) e HomeBase Mini (firmware V4.0.5.6 o superiore), ma non con HomeBase 2.


Il verdetto: che faccio, la compro?

Il prezzo di listino è 99 euro. Al lancio eufy l’ha proposta anche a 79,99 euro, e con le promozioni periodiche è facile trovarla sotto i 90. In questo range di prezzo, la eufyCam C37 non ha molti concorrenti diretti che offrano pannello solare separabile, PTZ a 360° e risoluzione 2K nello stesso pacchetto.

La verità è che il vero punto di forza di questo prodotto non è nessuna singola specifica tecnica: è la libertà di installazione. Niente corrente elettrica, niente cavi, niente connessione cablata. Si avvita alla parete, si punta dove serve, si collega all’app e si dimentica.

Dettaglio parte superiore della eufyCam C37 con griglia altoparlante, logo eufy e sistema di aggancio rotante a 360°
La parte superiore ospita l’altoparlante per l’audio bidirezionale e il meccanismo di rotazione PTZ. (mistergadget.tech)

Per tutti quei posti dove mettere una telecamera sembrava impossibile per ragioni logistiche, questo oggetto risolve il problema in modo elegante e a un costo accessibile.

Il limite principale, quello del Wi-Fi a 2,4 GHz, è reale ma gestibile: richiede qualche minuto in più durante la configurazione se si ha un router moderno con banda unificata, niente di più. L’assenza di registrazione 24/7 è invece una scelta di campo che bisogna accettare: se si vuole un archivio continuo, questa non è la telecamera giusta.

L‘app è il punto più debole dell’esperienza complessiva. Funzionale sì, bella no. È uno di quei casi in cui si nota la distanza culturale tra chi ha progettato l’hardware (buon lavoro) e chi ha costruito il software (lavoro discreto, ma non di più). Per fortuna si usa per pochi minuti al giorno e non condiziona l’utilità reale del prodotto.

Chi dovrebbe comprarla? Chi ha uno spazio esterno difficile da raggiungere con cavi o corrente, chi vuole sorveglianza senza abbonamenti e senza complicazioni, chi cerca una soluzione solare con il pannello davvero separabile.

Chi invece vuole monitoraggio continuo 24/7, integrazione HomeKit o un’app con la stessa cura estetica di un’app Apple di primo livello, farebbe bene a guardare altrove.

Puoi trovare il miglior prezzo della eufyCam C37 cliccando qui.

eufyCam C37 di eufy Security vista frontale, con doppio obiettivo e spotlight LED integrato, montata su rete metallica esterna
Il doppio obiettivo con spotlight LED per la visione notturna a colori. (mistergadget.tech)

Change privacy settings
×