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Motorola alza l’asticella nella serie G: fotocamera da flagship, luminosità estrema e resistenza da rugged
La serie moto G non è mai stata sinonimo di eccessi. Negli anni è sempre stata la linea “razionale” di Motorola: equilibrio tra prezzo e prestazioni, senza troppe ambizioni da top di gamma. Con il nuovo moto g87, però, qualcosa cambia.
Qui non siamo più nel classico midrange conservativo. Motorola prova a fare uno step in più, portando dentro la fascia media elementi che, fino a poco tempo fa, erano esclusivi dei flagship. E lo fa in modo piuttosto aggressivo.
Fotocamera da 200 MP, più marketing o reale upgrade?
Partiamo dal punto più evidente, quello che Motorola mette subito sul tavolo: il sensore da 200 megapixel.
Non è la prima volta che vediamo numeri del genere, ma è la prima volta che arrivano in modo così deciso nella gamma moto G. L’obiettivo è chiaro: spostare la percezione del prodotto su un livello superiore, soprattutto per chi usa lo smartphone come fotocamera principale.
Il sensore integra stabilizzazione ottica e sfrutta tecnologia di pixel binning per migliorare la resa in condizioni di scarsa luminosità. In pratica, non si scatta sempre a 200 MP reali, ma si lavora su una combinazione intelligente dei pixel per ottenere immagini più pulite e luminose.
C’è anche uno zoom 2x senza perdita e un ultra-grandangolo da 8 MP, mentre davanti troviamo una camera da 32 MP. Il pacchetto è completo e, almeno sulla carta, sopra la media del segmento.
Display, il vero salto generazionale
Se la fotocamera è il gancio commerciale, il display è probabilmente la vera svolta.
Il moto g87 monta un pannello Extreme AMOLED da 6,78 pollici con risoluzione 1.5K e una luminosità che arriva fino a 5000 nit. È un numero enorme per questa fascia, che lo posiziona tra i più luminosi in assoluto, almeno sulla carta.
Nell’uso reale questo si traduce in una leggibilità perfetta all’aperto, anche sotto luce diretta, e in una resa visiva molto più vicina ai top di gamma rispetto ai classici midrange.
La frequenza di aggiornamento a 120 Hz completa il pacchetto, garantendo fluidità sia nello scrolling che nel gaming.
Audio e multimedia
Motorola insiste molto anche sul comparto audio, dichiarando un miglioramento fino al 280% rispetto alla generazione precedente.
Numeri a parte, il dato interessante è la presenza di speaker stereo con supporto Dolby Atmos e certificazione Hi-Res. È un tipo di dotazione che ormai sta diventando standard nei medio-alti, ma che nella fascia G non era così scontata.
Il risultato è un dispositivo che punta chiaramente a un’esperienza multimediale completa, non solo a singole feature isolate.
Quasi un rugged, ma elegante
Un altro elemento su cui Motorola spinge è la durabilità. Il moto g87 integra certificazioni IP66, IP68 e IP69, oltre allo standard militare MIL-STD-810H. Tradotto: resiste a polvere, immersioni e getti d’acqua ad alta pressione.
A questo si aggiunge il vetro Gorilla Glass 7i e una struttura progettata per sopportare cadute fino a 1,2 metri. È un mix interessante, perché combina robustezza da dispositivo rugged con un design più tradizionale e “consumer”.
Prestazioni valide, ma senza esagerare
Sul fronte hardware, Motorola sceglie un approccio più equilibrato. Il chip è un MediaTek Dimensity 6400, quindi niente processori top di gamma, ma una piattaforma pensata per garantire fluidità nell’uso quotidiano e supporto al 5G senza spingere troppo sui costi.
La RAM arriva fino a 12 GB, espandibile virtualmente fino a 24 GB con il sistema RAM Boost, mentre la batteria da 5200 mAh promette autonomia per tutta la giornata. La ricarica a 30W non è da record, ma è coerente con il posizionamento del prodotto.
Android 16 e AI sempre più centrale
Il moto g87 arriva con Android 16 e integra alcune delle nuove funzionalità legate all’intelligenza artificiale. Tra queste troviamo l’integrazione con Google Foto per l’editing intelligente e funzioni come “Cerchia per cercare” e il supporto a Gemini per l’assistenza contestuale.
Motorola aggiunge poi le sue personalizzazioni con Hello UX, Moto Secure e Smart Connect, mantenendo comunque un’esperienza piuttosto pulita.
Prezzo e posizionamento
Il punto chiave è il prezzo: si parte da 399 euro. È qui che il moto g87 prova davvero a fare la differenza. Porta caratteristiche molto spinte per la fascia, ma resta sotto la soglia psicologica dei 400 euro.
Non è più un entry-level evoluto, ma un midrange che prova a giocarsela con prodotti ben più costosi. Se il mercato risponderà, questa potrebbe diventare la nuova direzione della fascia media.