Prodotti

Recensione Aulumu M10: il power bank più bello che abbiamo mai provato

Aulumu M10 vista laterale con porta USB-C e pad Apple Watch

Ci sono accessori che fai fatica a definire semplicemente “utili”. Il power bank, nella sua storia, è sempre stato uno di quegli oggetti necessari ma esteticamente neutri: una scatola di plastica con porte USB, poco più. Poi ogni tanto arriva qualcosa che rompe il copione.

L’Aulumu M10 è un power bank da 10.000 mAh che sembra uscito dalla scenografia di una serie TV distopica di alto budget. Non è solo una metafora: dopo settimane di utilizzo quotidiano, ogni volta che lo si tira fuori dalla borsa, qualcuno si volta. Il design non lascia indifferenti, nel senso letterale del termine.

L’Aulumu M10 Multi-Charging Dual-Mag 10000mAh Power Bank è un caricatore portatile di fascia premium disponibile su Amazon a 89,98 euro. Si rivolge in modo specifico agli utenti dell’ecosistema Apple che portano con sé ogni giorno un iPhone (dalla serie 12 in poi) e un Apple Watch, e che vogliono ricaricare entrambi contemporaneamente senza portare con sé due dispositivi distinti.

Vale la pena anticipare subito una cosa: il design è senza concorrenza, le velocità di ricarica wireless sono invece il punto su cui si gioca il giudizio finale.


AULUMU M10
L’Aulumu M10 è un power bank 3-in-1 da 10.000 mAh (36 Wh) con doppio pad di ricarica wireless magnetico: MagSafe-compatibile per iPhone (fino a 7,5W effettivi) e pad dedicato per Apple Watch (2,5W), più un cavo USB-C integrato retrattile da 35W per un terzo dispositivo.

Il corpo è rivestito di pannelli in alluminio anodizzato tagliato in forme geometriche. Il limite principale è la velocità di ricarica wireless, che si ferma a 7,5W sull’iPhone contro i 15W di tutti i competitor certificati. A 89,98 euro è il power bank più ambizioso e più bello della categoria, ma non il più veloce.

Pro

+ Design industriale con alluminio anodizzato
+ Carica 3 prodotti in simultanea
+ Cavo USB-C da 35W integrato
+ Compatibile con tutti gli Apple Watch
+ 5 led indicatori di carica

Contro

– Wireless ricarica iPhone a velocità bassa
– Dimensioni generose
– Nessun display
– Ricarica Apple Watch lenta

Design e materiali: quello che colpisce davvero

Diciamolo chiaramente: questo è, esteticamente, il power bank più bello che abbiamo provato in anni di test. Non si tratta di un’opinione soggettiva su colori o forme, ma di una scelta progettuale radicalmente diversa da tutto ciò che il mercato propone di solito.

Il corpo è rivestito di pannelli in alluminio anodizzato tagliato con geometrie angolari, un’estetica che Aulumu chiama “dual-mag” ma che di fatto è un omaggio all’industrial design più rigoroso. Il colore silver-gray è freddo, preciso, e non sembra, per fortuna, voler imitare nessun altro prodotto sul mercato.

Le dimensioni sono 135 × 73 × 18 mm per un peso di 248 grammi. È più lungo dei diretti concorrenti: il Kuxiu K1 si ferma a 105 mm, il OneAdaptr OneGo a 120 mm. La larghezza è simile, lo spessore leggermente inferiore. Nella tasca del giubbotto si sente, ma non è scomodo: il profilo sottile compensa la lunghezza.

Aulumu M10 pad di ricarica Apple Watch in primo piano
Il pad magnetico dedicato ad Apple Watch, compatibile con tutti i modelli. (mistergadget.tech)

Il cavo USB-C da 6,3 cm (160 mm) è integrato nel corpo del dispositivo, alloggiato in un’apposita sede. Quando non serve, si aggancia magneticamente alla scocca. Quando serve, lo si estrae, lo si usa, e lo si può anche usare come laccio da polso o da aggancio alla borsa.

È una soluzione intelligente che elimina il problema di dover portare un cavo separato. Molti concorrenti nella stessa fascia, come il Kuxiu K1 Ultra a 99 dollari o il OneAdaptr OneGo a 89 dollari, il cavo integrato non ce l’hanno.

Un dettaglio che non è banale: l’indicatore di batteria è composto da cinque LED invece dei quattro standard. La differenza pratica è reale, ogni LED copre il 20% della capacità rimanente invece del 25%, il che significa avere un’idea più precisa di quanto si ha ancora a disposizione.

Non è un display digitale con percentuale esatta (quello lo trovate su prodotti come il Kuxiu S3), ma è meglio della media. Il LED cambia colore in base allo stato: arancione quando scarica i dispositivi, blu quando si sta ricaricando.

Come funziona la doppia ricarica wireless

La caratteristica distintiva dell’M10 è la presenza di due pad di ricarica wireless posizionati sui lati opposti del corpo. Sul retro c’è il pad MagSafe-compatibile per iPhone, sul fronte il pad circolare dedicato ad Apple Watch. I magneti reggono bene entrambi i dispositivi, anche in movimento, e la compatibilità copre iPhone 12 e successivi da una parte e tutti i modelli di Apple Watch dall’altra.

Aulumu M10 cavo USB-C integrato estratto
Il cavo USB-C integrato, lungo abbastanza da usarlo anche come laccio. (mistergadget.tech)

Il terzo dispositivo, AirPods con custodia USB-C, un secondo telefono, un tablet, si collega via cavo integrato. In modalità simultanea, con tutti e tre i dispositivi collegati, la potenza totale erogata è di 15W distribuiti tra gli uscite. Singolarmente, il cavo arriva a 35W, il pad iPhone a 15W dichiarati (poi ci arriviamo), quello per l’Apple Watch a 2,5W.

Nella pratica, la capacità di ricaricare iPhone e Watch nello stesso momento è più utile di quanto si potrebbe pensare. Chi porta con sé entrambi i dispositivi sa cosa significa arrivare al tardo pomeriggio con il Watch sotto il 20% e l’iPhone allo stesso livello: o si sceglie chi ricaricare, oppure si portano due caricatori separati. L’M10 risolve esattamente questo problema, con la comodità di un singolo oggetto.

Il punto dolente: la velocità di ricarica wireless

Qui arriviamo al problema principale, e vale la pena essere precisi perché il tema è tecnico ma ha un impatto concreto sull’utilizzo.

L’Aulumu M10 è “MagSafe-compatibile” ma non è certificato MagSafe. La differenza non è formale: i dispositivi certificati MagSafe (o con standard Qi2 e Qi2.2) erogano 15W o 25W sull’iPhone.

Un dispositivo compatibile ma non certificato si ferma a 7,5W. Non è un’opinione, è come funziona il protocollo: Apple impone questa limitazione a chi non ha la certificazione ufficiale.

Aulumu M10 pad di ricarica iPhone in primo piano
Il pad magnetico dedicato ad iPhone, compatibile con tutti i modelli magsafe. (mistergadget.tech)

In termini pratici: ricaricare un iPhone 16 Pro con l’M10 richiede circa 90 minuti. Un pad certificato Qi2 a 15W fa lo stesso lavoro in circa 45 minuti. Un pad Qi2.2 a 25W scenderebbe a circa 30 minuti. Il Kuxiu K1 Ultra a 99 dollari, per dire, è certificato a 25W.

Se avete urgenza di ricaricare l’iPhone velocemente, il cavo USB-C integrato da 35W, usabile con iPhone 15 o successivi, risolve il problema in modo più diretto. Ma è un compromesso, non una soluzione elegante.

La ricarica per Apple Watch a 2,5W è nella media per questa categoria: non è la ricarica rapida a 5W che si ottiene con i migliori caricatori dedicati, ma per ricaricare il Watch nel corso di una pausa pranzo è sufficiente.

Autonomia: quante ricariche dà davvero

La capacità nominale è 10.000 mAh, pari a 36 Wh. Nei test condotti da Macworld con iPhone 16 Pro, il risultato è stato una ricarica completa più il 58% di una seconda. Su scala percentuale, circa 158% dell’autonomia dell’iPhone. Non è il massimo della categoria per i power bank da 10.000 mAh a uso singolo (la media è circa 170%, i migliori arrivano al 190%), ma è nella norma considerando che parte dell’energia viene utilizzata anche per il modulo Apple Watch.

Aulumu M10 tasto di accensione e scritta Explore Urban Tech
Il tasto di accensione e la porta USB-C sul bordo inferiore. (mistergadget.tech)

Utilizzando il cavo da 35W, nei test è stato possibile portare un MacBook Pro da 14 pollici dal 0% al 45%: un risultato nella media per questa capacità, ma sufficiente per lavorare alcune ore in caso di emergenza.

La ricarica dello stesso M10 avviene tramite la porta USB-C con un’entrata massima di 18W. Con un caricatore da muro da 20W o più, il tempo di ricarica completo si aggira intorno alle 2,5-3 ore.

Competitor: chi compra cosa

Il mercato dei power bank 3-in-1 per ecosistema Apple è relativamente piccolo ma in crescita. I concorrenti diretti sono principalmente due: il Kuxiu K1 Ultra a 99 dollari (circa 93 euro) e il OneAdaptr OneGo a 89 dollari (circa 84 euro).

Il Kuxiu K1 Ultra ha la certificazione MagSafe a 25W – ricarica l’iPhone in circa 30 minuti invece di 90. È leggermente più costoso dell’M10 ma non ha il cavo integrato. Per chi la velocità di ricarica è la priorità assoluta, è la scelta migliore in questa fascia.

Il OneAdaptr OneGo ha velocità simili all’M10 (7,5W wireless) ma è più compatto (120 mm di lunghezza) e leggermente più economico. Non ha il cavo integrato e, soprattutto, non ha l’estetica dell’Aulumu.

L’M10 occupa una posizione specifica: il più bello e il più completo (cavo integrato + 5 LED) ma non il più veloce. È una scelta di stile e funzionalità che ha un prezzo ben preciso – letterale e metaforico.

FAQ: domande frequenti sull’Aulumu M10

Aulumu M10 vale la pena comprarlo nel 2025? Vale la pena se siete utenti Apple con iPhone e Apple Watch e cercate il power bank 3-in-1 più bello e completo sul mercato. Il cavo USB-C integrato da 35W e il doppio pad wireless sono caratteristiche uniche in questa fascia. Se invece la velocità di ricarica wireless è la vostra priorità, esistono alternative più rapide nello stesso range di prezzo.

Aulumu M10 è compatibile con Apple Watch? Sì, l’Aulumu M10 è compatibile con tutti i modelli di Apple Watch grazie al pad magnetico dedicato sul fronte del dispositivo. La potenza di ricarica è 2,5W – sufficiente per una ricarica ordinaria, non per la ricarica rapida da 5W disponibile con alcuni accessori dedicati.

Aulumu M10 è certificato MagSafe? No, l’Aulumu M10 è “MagSafe-compatibile” ma non ha la certificazione Apple. Questo significa che ricarica l’iPhone via wireless a 7,5W anziché ai 15W o 25W dei dispositivi certificati Qi2 o MagSafe. Per chi non è in fretta, la differenza non si sente; per chi vuole la massima velocità, è un limite concreto.

Aulumu M10 pannello superiore con logo e capacità 10.000 mAh
Il pannello superiore con il logo Aulumu e la capacità incisa. (mistergadget.tech)

Quanti dispositivi può ricaricare contemporaneamente l’Aulumu M10? Tre dispositivi contemporaneamente: iPhone via pad MagSafe-compatibile (7,5W), Apple Watch via pad dedicato (2,5W) e un terzo dispositivo tramite cavo USB-C integrato. La potenza totale erogata in modalità simultanea è 15W distribuiti tra le uscite attive.

Qual è il prezzo dell’Aulumu M10 in Italia? L’Aulumu M10 è disponibile su Amazon a 89,98 euro. È un prezzo premium rispetto a un power bank standard da 10.000 mAh (reperibile dai 30 euro in su), giustificato dalla doppia ricarica wireless, dal cavo integrato da 35W e dall’estetica in alluminio anodizzato geometrico.

Aulumu M10 o Kuxiu K1 Ultra: quale scegliere? Dipende dalle priorità. Il Kuxiu K1 Ultra (circa 93 euro) è certificato MagSafe a 25W e ricarica l’iPhone tre volte più velocemente, ma non ha il cavo USB-C integrato. L’Aulumu M10 ha il cavo integrato, un design superiore e 5 LED di indicazione, ma si ferma a 7,5W wireless. Chi vuole velocità sceglie Kuxiu; chi vuole completezza e bellezza sceglie Aulumu.

Verdetto: Che faccio, lo compro?

Partiamo dal prezzo: 89,98 euro è una cifra che sposta questo power bank su un piano diverso rispetto alla media del mercato. Un power bank da 10.000 mAh senza wireless si trova già a 25-30 euro; quelli MagSafe per solo iPhone partono da 45-50 euro.

Pagare quasi 90 euro significa che si sta acquistando qualcosa di specifico, non un’alternativa “generica” al caricatore portatile standard.

La domanda giusta non è quindi “è caro?” ma “queste caratteristiche le pago volentieri?”. E la risposta dipende da due fattori: quanto usate Apple Watch in mobilità e quanto vi importa portare un oggetto bello.

Sul primo punto: se il Watch è sul polso ogni giorno e capita regolarmente di arrivare a metà giornata con la batteria critica, avere un power bank che ricarica iPhone e Watch in simultanea è davvero utile.

Non è comodità teorica, nelle settimane di test è capitato più volte di tirare fuori l’M10, agganciarci il Watch sul pad frontale e l’iPhone su quello posteriore, e proseguire la giornata senza pensarci. La capacità di eliminare un problema è sempre la migliore giustificazione per un acquisto.

Sul secondo: sì, l’estetica conta. Conta nel senso che un oggetto bello si usa più volentieri, si porta con più soddisfazione, e in certi contesti, una riunione, un viaggio, un evento, comunica qualcosa di preciso su chi lo usa.

L’Aulumu M10, appoggiato su un tavolo mentre ricarica tre dispositivi con quei pannelli in alluminio anodizzato geometrico, è semplicemente diverso da tutto il resto. È il power bank più bello che abbiamo provato. Senza discussione.

Il limite rimane la velocità di ricarica wireless. 7,5W sull’iPhone nel 2025 è la metà di quello che offrono i concorrenti certificati Qi2. Se avete fretta, un volo tra un’ora, una batteria scarica in centro città, il cavo USB-C integrato da 35W risolve, ma siete già fuori dalla logica del wireless comodo.

L’Aulumu M10 è quindi un prodotto chiaramente di nicchia, nel senso più onesto del termine: è costruito per chi vuole la doppia ricarica wireless iPhone + Apple Watch, non ha urgenza di ricaricare in 30 minuti, e apprezza che un accessorio possa avere una personalità visiva forte.

Per quella persona, è difficile fare di meglio. Per tutti gli altri, ci sono alternative più pratiche o più veloci.

Aulumu M10 porta USB-C
La porta di ricarica di Aulumu M10 (mistergadget.tech)

Change privacy settings
×