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Soundcore Space 2: la recensione dopo diversi giorni di test sul campo

Soundcore Space 2 cuffie over-ear noise cancelling colore Linen White vista dall'alto con logo Soundcore sul padiglione destro

C’è un momento preciso in cui capisci con che tipo di cuffie hai a che fare. Non è quando le apri dalla scatola, non è quando le pesi tra le mani, non è nemmeno quando le indossi per la prima volta.

È quando arrivi in metropolitana, le schiacci un po’ più sulle orecchie per l’arrivo del treno, e ti accorgi che il rumore dell’ambiente è praticamente scomparso. Senza toccare nulla. Senza passare manualmente a nessuna modalità.

Il sistema ANC ha fatto il suo lavoro da solo, silenziosamente, mentre tu pensavi ad altro. Ecco, con le Soundcore Space 2 questo momento arriva presto. E fa una certa impressione.

Le Soundcore Space 2 sono cuffie over-ear noise cancelling di fascia media, annunciate da Anker al MWC 2026 di Barcellona e disponibili dal 21 aprile 2026 al prezzo di 129,99 euro, nei colori Linen White, Seafoam Green e Jet Black.

Nel periodo di lancio, saranno disponibili con un leggero sconto di 10 euro.

Succedono alle Space One, che a loro volta erano già considerate un punto di riferimento nel rapporto qualità-prezzo per cuffie con cancellazione attiva del rumore. Il prezzo è salito di trenta dollari rispetto al predecessore, e Soundcore ha lavorato per giustificare ogni centesimo.

Ci sono riusciti? In larga parte, sì. Ma andiamo con ordine.


Soundcore Space 2
Soundcore Space 2 sono cuffie over-ear noise cancelling di fascia media, disponibili da aprile 2026 al prezzo di 129,99 euro con driver da 40mm a doppio strato (diaframma in seta e materiale metal-ceramico), Bluetooth 6.1 con supporto LDAC fino a 24-bit/96kHz, autonomia dichiarata di 50 ore con ANC attiva e 70 ore senza, peso di 261 grammi.

Progettate per chi cerca comfort prolungato e isolamento efficace senza spendere cifre da flagship. Il limite principale è nei bassi, presenti ma parzialmente gonfiati dall’elaborazione digitale più che dalla potenza fisica dei driver. A meno di 130 euro, il rapporto qualità-prezzo è eccellente.

Pro

+ ANC a 4 stadi impressionante
+ Driver da 40mm a doppio strato
+ Design pieghevole, leggerissime (261g)
+ Sensori di indosso con pausa/ripresa
+ App completa con HearID 3.0
+ Autonomia dichiarata di 50 ore con ANC

Contro

– Bassi presenti ma gonfiati dall’elaborazione digitale
– Autonomia competitiva ma non al top
– LDAC funziona solo con Android

Design e costruzione: minimalismo funzionale senza sacrifici

Parliamo di cuffie che non cercano di attirare l’attenzione. Le Soundcore Space 2 hanno un design pulito e composto, senza eccessi visivi né scelte stilistiche che dividono. L’archetto imbottito e i padiglioni rivestiti in similpelle morbida trasmettono una sensazione di cura costruttiva che va al di là di quello che il prezzo farebbe supporre.

Il peso è di soli 261 grammi, e si sente, o meglio, non si sente. Dopo ore di utilizzo continuativo non c’è quell’oppressione tipica di alcune cuffie over-ear che, per quanto comode inizialmente, tendono a diventare scomode entro un paio d’ore.

Dettaglio dei tasti fisici sui padiglioni delle Soundcore Space 2: tasto NC, Bluetooth e controlli volume e riproduzione
I comandi fisici delle Space 2 sono chiari, ben spaziati e inequivocabili. Niente touch, niente magie: funzionano (mistergadget.tech)

Le Space 2 sono progettate per la portabilità reale: si piegano compattamente, i padiglioni si chiudono verso il basso, e l’ingombro finale in borsa o in zaino è decisamente contenuto.

I comandi fisici meritano una menzione separata. In un’epoca in cui ogni brand sembra voler trasformare i bordi dei padiglioni in superfici touch dai comportamenti imprevedibili, Soundcore ha mantenuto tasti fisici chiari, ben posizionati e con un feedback tattile che non lascia margini di ambiguità. Sai sempre cosa stai premendo, sai sempre cosa succederà. Sembra banale, ma non lo è.

Il design “yoke-less”, ovvero senza la forcella a Y tradizionale, integra i padiglioni direttamente nella struttura dell’archetto per un profilo più moderno e, secondo Anker, più ergonomico.

Il risultato visivo è più contemporaneo rispetto al predecessore, e la sensazione in testa conferma che la scelta non è solo estetica.

Qualità audio: generosa considerando il prezzo

Partiamo da un punto fermo: le Soundcore Space 2 non sono le cuffie con la resa sonora più strabiliante del mercato. Sarebbe strano il contrario, a meno di 130 euro. Ma nel loro contesto, e questo è il punto, si comportano in modo davvero interessante.

I driver da 40mm a doppio strato, con diaframma in seta e magneti in ceramica metallica, rappresentano un upgrade rispetto ai driver della generazione precedente. La risposta trasferta è più rapida, il suono risultante più articolato nelle frequenze medie e alte, con voci pulite e alti che non diventano mai fastidiosi o sibilanti.

Con John Coltrane e con Massive Attack le Space 2 si comportano in modo composto e convincente: i dettagli ci sono, la scena sonora è sufficientemente ampia, la fruizione è piacevole.

Il supporto LDAC, che consente lo streaming wireless fino a 24-bit/96kHz con un bitrate massimo di 990 kbps, tre volte il codec SBC standard; è una caratteristica di pregio che in questa fascia di prezzo non si vede sempre.

Va precisato che LDAC funziona solo con dispositivi Android e va attivato dall’app Soundcore; su iOS si rimane a SBC o AAC. Non è un limite delle cuffie, è una limitazione del sistema Apple.

Arriviamo al punto dolente: i bassi. Sono presenti, non sono assenti, ma si percepisce chiaramente che vengono gonfiati dall’elaborazione digitale più che dalla capacità fisica dei driver di spostare aria.

Il risultato è complessivamente gradevole per la musica pop, l’elettronica e il rap, ma chi ascolta generi dove il basso deve essere fisico e preciso, jazz acustico, musica classica, rock con drum pesante, noterà una certa artificiosità nella bassa frequenza.

Non è un difetto grave, è una scelta che Soundcore fa per venire incontro alle preferenze dell’utente medio. Ma è giusto dirlo chiaramente.

ANC: il vero colpo di scena di questo prodotto

Se c’è una cosa che distingue le Soundcore Space 2 nel panorama delle cuffie sotto i 150 euro, è la cancellazione attiva del rumore.

Il sistema ANC a 4 stadi, specificamente ottimizzato per le basse frequenze, lavora in modo adattivo sull’ambiente: traffico urbano, rumore da ufficio, ronzio dei motori aerei, tutto viene gestito in automatico senza richiedere selezione manuale della modalità.

Soundcore Space 2 aperte in posizione di utilizzo, archetto imbottito e padiglioni con memoria foam in evidenza
L’archetto continuo e i cuscinetti in memory foam spiegano perché 261 grammi possano sparire dalla testa dopo pochi minuti (mistergadget.tech)

Il risultato è, per certi versi, impressionante. In metropolitana, in un ufficio open space, sul treno: l’isolamento percepito è nettamente superiore a quello che il prezzo lascerebbe aspettare. Abbiamo testato le Space 2 in ambienti piuttosto ostili per qualsiasi sistema ANC, e le cuffie hanno retto con una solidità inaspettata.

Il confronto con i Sony WH-1000XM6 rimane impietoso, quelli sono un’altra categoria, ma rispetto a prodotti in fascia analoga le Space 2 si posizionano con chiarezza nella parte alta.

L’AI noise rejection durante le chiamate completa un quadro convincente: tre microfoni lavorano insieme a un algoritmo di soppressione del rumore per garantire conversazioni comprensibili anche in ambienti rumorosi. Nei test, l’interlocutore sentiva chiaramente la voce anche con traffico di sottofondo.

App e personalizzazione: Soundcore fa il suo lavoro bene

L’applicazione Soundcore è uno dei punti di forza silenziosi del brand. Mette a disposizione dell’utente un numero di opzioni di personalizzazione che molti competitor di fascia superiore non offrono nemmeno lontanamente.

Schermata Effetti sonori dell'app Soundcore con Audio HearID selezionato, opzioni Suono 3D e personalizzazione equalizzatore visibili
L’app Soundcore in italiano: Audio HearID, Suono 3D e personalizzazione completa dell’equalizzatore tutto in una schermata (mistergadget.tech)

HearID 3.0 è il fiore all’occhiello: una procedura di test che analizza il tuo profilo uditivo personale e costruisce una curva di equalizzazione su misura. Non è il classico equalizzatore con cinque bande preimpostate, è qualcosa di più sofisticato, con 22 punti di regolazione e la possibilità di affinare ulteriormente il risultato manualmente. Soundcore in questo senso si è sempre comportata bene, e le Space 2 non fanno eccezione.

Schermata principale app Soundcore con Soundcore Space 2 connesse, batteria al 70%, cancellazione del rumore attiva e menu HearID Sound visibile
La home dell’app Soundcore: stato batteria, modalità ANC/Trasparenza/Normale e accesso rapido a tutti i parametri di personalizzazione (mistergadget.tech)

La modalità white noise, con quattro opzioni tra cui pioggia, bufera, parco sotto la pioggia e ruscello, è una di quelle aggiunte che sembrano secondarie ma che, in contesti di lavoro da remoto o di concentrazione, diventano utili davvero.

Autonomia: ottima, ma c’è chi fa molto di più

50 ore con ANC attiva, 70 ore con ANC disattivata: sono i numeri dichiarati da Soundcore, in miglioramento rispetto ai 40 e 55 ore della generazione precedente. La ricarica rapida aggiunge 4 ore in soli 5 minuti di collegamento al cavo.

Questi numeri, in termini assoluti, sono ottimi. In una settimana di utilizzo quotidiano non ci siamo mai trovati a corto di carica. Il test è stato condotto con ANC attiva e volume al 60-70%, un utilizzo che si avvicina alla realtà quotidiana più dei test in laboratorio al 50% costante.

Detto questo, è giusto contestualizzare: sul mercato esistono oggi prodotti con dimensioni simili che dichiarano autonomie oltre le 100 ore. Le Nothing Headphone (a), per esempio, arrivano a 135 ore.

Non è un confronto diretto, sono prodotti con caratteristiche diverse, ma chi fa dell’autonomia estrema il proprio criterio principale di acquisto ha opzioni più spinte disponibili. Le Space 2, su questo fronte, sono molto buone ma con margini di miglioramento.

Sensori e comandi fisici: piccoli dettagli che fanno la differenza

I sensori di rilevamento indosso mettono in pausa la riproduzione automaticamente quando si tolgono le cuffie dalla testa e la riprendono quando le si reindossano.

È una di quelle funzioni che, una volta abituati, diventa difficile fare a meno. Nelle fascia di prezzo delle Space 2 non è affatto scontata.

Interno del padiglione sinistro Soundcore Space 2 con mesh acustica, sensore di rilevamento indosso e imbottitura in memory foam
Il sensore di wear detection è ben visibile all’interno del padiglione: è lui che gestisce pausa e ripresa automatica (mistergadget.tech)

Funziona bene, con una reattività soddisfacente: il ritardo tra il movimento fisico e la risposta dell’elettronica è contenuto, senza quel fastidioso mezzo secondo di latenza che alcune implementazioni meno accurate mostrano.


Domande frequenti sulle Soundcore Space 2

Le Soundcore Space 2 vale la pena comprarle?
Sì, specialmente se si valutano in rapporto al prezzo. Sotto i 130 dollari offrono ANC di livello superiore alla media, supporto Hi-Res Audio con LDAC, design pieghevole e app molto completa. Non sono cuffie perfette, ma nel loro contesto di prezzo sono un acquisto solido.

Quanto dura la batteria delle Soundcore Space 2 in uso reale?
Soundcore dichiara 50 ore con ANC attiva e 70 ore con ANC disattivata. Nei nostri test con ANC attiva e volume al 60-70%, i risultati si avvicinano alle 40-45 ore, comunque eccellenti per la categoria. La ricarica rapida aggiunge 4 ore in 5 minuti.

Le Soundcore Space 2 supportano LDAC?
Sì, supportano LDAC per lo streaming Hi-Res Audio fino a 24-bit/96kHz. Il codec è però compatibile solo con dispositivi Android e va attivato manualmente dall’app Soundcore. Su iPhone si rimane a SBC o AAC.

Soundcore Space 2 o Sony WH-1000XM6: quale scegliere?
Se il budget non è un vincolo, le Sony WH-1000XM6 offrono una resa audio e un’ANC di livello superiore. Se si cerca il massimo rapporto qualità-prezzo, le Space 2 a 129,99 dollari contro i 350 euro delle Sony sono una proposta difficile da ignorare per la maggior parte degli utilizzi quotidiani.

Le Soundcore Space 2 hanno i sensori di indosso?
Sì. Le Space 2 rilevano automaticamente quando vengono indossate o rimosse dalla testa, mettendo in pausa la riproduzione e riprendendo quando vengono reindossate. Funziona bene e con latenza contenuta.

Qual è il prezzo delle Soundcore Space 2 in Italia?
Le Soundcore Space 2 sono disponibili da aprile 2026 al prezzo di 129,99 dollari su Amazon.com e Soundcore.com. Il prezzo in euro per il mercato italiano non è ancora stato comunicato ufficialmente: considerando la politica di prezzo del brand sulle generazioni precedenti, ci si può aspettare un listino tra i 120 e i 140 euro.


Il verdetto: che faccio, le compro?

Il prezzo di 129,99 euro è il primo elemento da considerare. Non è un prezzo da cuffie entry-level, ma nemmeno da prodotto premium.

È la fascia media competitiva, quella dove si concentra la maggiore densità di offerta e dove differenziarsi è più difficile.

Le Soundcore Space 2 ci riescono, e in modo convincente. La verità è che le cuffie Soundcore offrono spesso un valore superiore a quello che il loro prezzo suggerirebbe: in questo caso, l’ANC a 4 stadi è il dato più sorprendente dell’intero test.

Per molti utenti quotidiani, pendolari, lavoratori in open space, frequentatori di luoghi rumorosi, il livello di isolamento che queste cuffie garantiscono è eccellente, superiore alla media.

Il limite principale rimane l’onestà dei bassi: chi è abituato a cuffie con driver potenti e risposta in bassa frequenza fisica e controllata noterà la differenza. L’elaborazione digitale compensa in modo abile, ma non del tutto.

Poi c’è l’autonomia: 50 ore con ANC sono ottime in senso assoluto, ma il mercato si è mosso rapidamente, e chi pone questa caratteristica come priorità assoluta trova alternative più longeve, seppur con compromessi in altre aree.

Il verdetto è semplice: se cercate cuffie ANC intorno ai 130 euro con supporto Hi-Res Audio, app completa e un comfort reale da utilizzo prolungato, le Soundcore Space 2 sono probabilmente la scelta migliore disponibile oggi in questa fascia.

Non sono cuffie perfette, non esistono cuffie perfette a questo prezzo, ma sono curate, ben costruite e, soprattutto, efficaci nell’unico compito per cui esistono davvero: farti godere la musica (e il silenzio) senza stressarti con le tasche.

Puoi trovare il miglior prezzo delle Soundcore Space 2 cliccando qui.

Soundcore Space 2 in posizione pieghevole compatta su superficie grigia, vista dall'alto
Piegate occupano pochissimo spazio: la portabilità è uno dei punti di forza silenziosi delle Space 2 (mistergadget.tech)

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