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L’udito diventa intelligente: l’AI di Phonak ha sbaragliato la concorrenza

Phonak

Il settore delle soluzioni acustiche sta vivendo una rivoluzione silenziosa guidata dal silicio. Phonak ha recentemente consolidato la sua posizione di leader ottenendo il prestigioso Artificial Intelligence Excellence Award 2026 per i modelli Virto R Infinio e Infinio Ultra Sphere.


Mentre gli apparecchi tradizionali si limitano ad amplificare le frequenze, i modelli Phonak Infinio utilizzano algoritmi e reti neurali per distinguere attivamente tra parlato e rumore, adattandosi istantaneamente all’ambiente. L’Artificial Intelligence Excellence Award 2026 è un premio assegnato dal Business Intelligence Group che riconosce le tecnologie che applicano l’AI per risolvere problemi reali con un impatto misurabile. Nel caso di Phonak, premia la capacità di migliorare la vita sociale di chi ha difficoltà uditive.

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale nella salute uditiva

Il riconoscimento assegnato dal Business Intelligence Group (BIG) non è un semplice premio di categoria, ma una validazione tecnologica di come l’intelligenza artificiale possa generare un impatto misurabile nella vita quotidiana. Nella categoria dedicata alla salute, Phonak è riuscita a dimostrare che l’integrazione dell’AI non è un banale esercizio di marketing, ma una necessità funzionale per chi soffre di ipoacusia.

Phonak Artificial intelligence excellence award
I dispositivi Phonak vincono l’Artificial intelligence excellence award (MisterGadget.tech)

L’approccio di Phonak si concentra su due pilastri fondamentali: la chiarezza del parlato e la riduzione del rumore di fondo. Negli ambienti complessi, come ristoranti affollati o piazze trafficate, l’orecchio umano sano compie un lavoro di filtraggio naturale che le protesi acustiche tradizionali faticano a replicare. Qui interviene l’algoritmo intelligente, capace di operare distinzioni sonore in millisecondi.

Questo riconoscimento rafforza il nostro impegno nello sviluppo di soluzioni uditive intelligenti che si
adattano automaticamente ai diversi ambienti sonori. Applicando l’AI in modo significativo, permettiamo alle persone con perdita uditiva di comunicare più facilmente nel mondo reale.

Oliver Frank, Vice President Marketing di Phonak

Phonak Virto R Infinio e Infinio Ultra Sphere: tecnologia a confronto

Phonak si impegna a soddisfare l’esigenza numero 1 dei clienti: la comprensione del parlato in presenza di rumore. Una delle situazioni d’ascolto più difficili per le persone con ipoacusia e uno dei fattori più importanti per la soddisfazione degli apparecchi acustici. L’analisi tecnica dei due dispositivi premiati rivela due approcci distinti ma complementari all’uso dell’AI.

Virto R Infinio: il controllo intelligente dell’ambiente

Il modello Virto R Infinio utilizza l’intelligenza artificiale principalmente come un regista acustico. Il sistema analizza costantemente il paesaggio sonoro circostante, classificandolo in categorie specifiche come musica, parlato nel rumore o silenzio.

  • Automazione: Il dispositivo regola i parametri di direzionalità e guadagno in tempo reale.
  • Personalizzazione: L’esperienza viene ottimizzata per offrire comfort senza distorsioni.
  • Riconoscimenti: Oltre al premio BIG AI, il dispositivo vanta l’iF Design Award 2026 e l’Hearing Technology Innovator Award 2025.

Infinio Ultra Sphere: la rete neurale profonda (DNN)

L’Infinio Ultra Sphere rappresenta un salto evolutivo ancora più marcato. A differenza dei sistemi che si limitano a regolare le impostazioni, questo modello utilizza una Rete Neurale Profonda (DNN) per elaborare direttamente il segnale vocale.

  • Separazione del Segnale: L’AI è addestrata per isolare la voce umana dal rumore ambientale in modo chirurgico.
  • Elaborazione Real-Time: La potenza di calcolo permette di “pulire” il suono istantaneamente, rendendo comprensibili conversazioni precedentemente impossibili.
  • Design: Anche questo modello è stato premiato per l’estetica e la funzionalità con l’iF Design Award 2026.

Questi risultati si inseriscono in un contesto finanziario e industriale estremamente solido. Sonova, il gruppo a cui Phonak appartiene, ha chiuso l’anno finanziario 2024/25 con un fatturato di 3,9 miliardi di franchi svizzeri. Questa solidità permette investimenti in ricerca e sviluppo che portano l’azienda a essere classificata tra le più innovative in Europa secondo la rivista Fortune.

Il futuro dell’audiologia tra AI e benessere generale

L’evoluzione tecnologica portata avanti da Phonak non riguarda solo l’hardware. Esiste una missione sottostante legata alla consapevolezza: il legame tra udito e benessere generale. La perdita uditiva non trattata è spesso correlata a isolamento sociale e declino cognitivo. L’uso dell’AI serve quindi a ridurre lo stigma, offrendo dispositivi che non sembrano protesi mediche ma gadget tecnologici d’avanguardia.

Phonak è un marchio del Gruppo Sonova, leader mondiale con sede a Stäfa, Svizzera, attivo dal 1947 nel campo delle soluzioni acustiche e degli impianti cocleari. Con circa 18.000 dipendenti e una presenza in oltre 100 paesi, il Gruppo Sonova sta spingendo verso un ecosistema dove l’apparecchio acustico interagisce con altri dispositivi smart, integrandosi perfettamente nella vita digitale dell’utente.

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