Indice
Google Pixel 11 appare nei render CAD con design simile al passato ma nuove novità su Tensor G6, sicurezza e fotocamera con funzioni avanzate video.
Google Pixel 11 si mostra nei primi render CAD e conferma una direzione ormai chiara per la linea Pixel. Nessuna rivoluzione estetica, ma un’evoluzione precisa, fatta di piccoli cambiamenti e aggiornamenti più profondi sotto la superficie. Le immagini trapelate raccontano uno smartphone che punta sulla continuità, senza strappi netti rispetto alla generazione precedente.
Le dimensioni restano molto simili a Pixel 10, con una struttura che si aggira intorno ai 152,8 x 72 x 8,5 millimetri. Anche il display non cambia approccio, con un pannello da 6,3 pollici LTPO AMOLED. Il linguaggio visivo rimane quello già visto, con bordi piatti e una costruzione che mantiene una certa coerenza con il passato.
Design familiare con piccoli ritocchi
Guardando da vicino Google Pixel 11, il design appare subito riconoscibile. La camera bar sul retro resta il tratto distintivo, anche se viene leggermente rivista. Il modulo fotografico risulta più grande ma allo stesso tempo più sottile, creando un equilibrio diverso tra ingombro e percezione visiva.
Le linee restano pulite e senza eccessi. Non ci sono interventi drastici sulle cornici o sulla forma generale. Questo suggerisce una scelta precisa: consolidare un’identità già definita, piuttosto che inseguire cambiamenti puramente estetici.
La configurazione a tripla fotocamera viene confermata, segno che Google continua a puntare su una combinazione hardware ormai rodata, lasciando spazio all’evoluzione software per fare la differenza.
Tensor G6 e nuove scelte hardware
Le novità più interessanti di Google Pixel 11 arrivano dal comparto tecnico. Il nuovo processore dovrebbe essere il Tensor G6, costruito con un processo produttivo avanzato e basato su un’architettura a 7 core. Un passo avanti che punta a migliorare efficienza e prestazioni, soprattutto nelle operazioni legate all’intelligenza artificiale.
Un altro cambiamento importante riguarda il modem. Google potrebbe abbandonare le soluzioni Samsung per passare a un MediaTek M90, scelta che potrebbe portare benefici sul fronte della gestione energetica e della stabilità della connessione.
Sul piano della sicurezza, debutta il nuovo coprocessore Titan M3, indicato internamente come Google Epic. Un aggiornamento che rafforza ulteriormente la protezione dei dati, uno degli elementi su cui Pixel ha sempre puntato.
Fotocamera e funzioni software avanzate
Il comparto fotografico di Google Pixel 11 continua a evolversi soprattutto lato software. Tra le novità attese emerge una modalità video ottimizzata per condizioni di luce molto bassa, con elaborazione direttamente sul dispositivo.
Questa funzione permetterebbe di registrare video di qualità anche al buio, senza dover ricorrere a elaborazioni cloud. A questo si aggiungono strumenti come il Cinematic Blur in 4K a 30 fps e una funzione di relight per modificare l’illuminazione nei video già registrati.
Il risultato è un approccio sempre più orientato all’elaborazione intelligente, dove l’hardware resta importante ma è il software a definire l’esperienza finale.
Batteria, memoria e lancio
Dal punto di vista delle specifiche, Google Pixel 11 dovrebbe integrare una batteria da circa 5.000 mAh, mantenendo una capacità in linea con la generazione precedente. La RAM dovrebbe attestarsi sui 12 GB, mentre lo storage potrebbe partire da 128 GB con una possibile variante da 256 GB.
Il sistema operativo sarà Android 17 fin dal lancio, confermando il ruolo dei Pixel come piattaforma di riferimento per le nuove versioni del sistema.
Per quanto riguarda il prezzo, le prime ipotesi parlano di una base intorno ai 799 dollari, in linea con il modello precedente. Il debutto è atteso ad agosto 2026, seguendo la stessa finestra temporale degli ultimi anni.