Indice
- Cosa è successo: Quick Share incontra AirDrop
- Come si attiva: quattro tap e sei a posto
- Come funziona nella pratica: veloce, nativo, senza sorprese
- L’aggiornamento: cosa cercare sul tuo Galaxy S26
- Una nota di onestà: non è per tutti (ancora)
- Perché è importante, al di là della comodità immediata
- Domande frequenti su come usare Airdrop con Galaxy S26
Ci sono cose che la tecnologia moderna sa fare benissimo: calcolare rotte satellitari, generare immagini da testo, tradurre in tempo reale lingue che non hai mai studiato. E poi c’è mandare una foto dall’iPhone di tua moglie al tuo Galaxy S26.
Per anni, questa operazione è diventata sistematicamente un’avventura: WhatsApp con perdita di qualità, cavi USB in giro per casa, app di terze parti con nomi che sembrano farmaci generici e funzionano con la stessa affidabilità.
Il walled garden di Apple — quel giardino chiuso, recintato, sorvegliato — ha sempre avuto in AirDrop il suo fossato più profondo. Funzionava in modo meraviglioso tra dispositivi dello stesso ecosistema. Per tutti gli altri, esisteva principalmente come promemoria puntuale di cosa non potevi fare.
Poi è arrivato il Galaxy S26, e il fossato si è prosciugato.
Cosa è successo: Quick Share incontra AirDrop
Samsung ha integrato il supporto ad AirDrop direttamente dentro Quick Share, la sua funzione nativa di condivisione file. Non è un’app aggiuntiva, non è un workaround suggerito da qualche forum alle tre di notte: è una funzione distribuita via aggiornamento software, attiva per default dopo l’installazione del firmware.
L’idea non nasce con Samsung: Google aveva già costruito questo ponte tra Quick Share e AirDrop sui Pixel 10, e chi lo aveva usato aveva scoperto che funzionava sorprendentemente bene. Samsung ha preso la stessa tecnologia e l’ha portata sulla sua gamma di punta, con un rollout partito a fine marzo e in espansione progressiva verso Europa, Nord America, Asia e America Latina — Italia compresa.
Il risultato pratico: con un Galaxy S26, S26+ o S26 Ultra aggiornato, puoi spedire file a un iPhone, iPad o Mac nelle vicinanze. Senza cavi, senza compromessi sulla qualità, senza dover spiegare a tua sorella come funziona Google Drive.
Come si attiva: quattro tap e sei a posto
La procedura è abbastanza lineare da non richiedere un tutorial video da dodici minuti. Ecco i passaggi:
- Apri Impostazioni
- Vai su Dispositivi connessi
- Entra in Quick Share
- Attiva l’opzione “Condividi con dispositivi Apple”
Fatto. Sul serio.
Samsung mostra anche un popup informativo la prima volta che apri Quick Share dopo l’aggiornamento, quindi è praticamente impossibile non notare la novità. Una scelta di design intelligente, per una volta.
Sul versante Apple, l’unica accortezza riguarda AirDrop: sia l’iPhone che il Mac nelle vicinanze devono avere la visibilità impostata su “Tutti”. Questo vale anche se i dispositivi sono già in rubrica reciproca — almeno per ora, la modalità contatti non è sufficiente. Non è una limitazione Samsung: è la stessa logica che AirDrop usa già tra sconosciuti da anni.
Come funziona nella pratica: veloce, nativo, senza sorprese
Chi ha già provato la funzione sul Galaxy S26 Ultra riporta che iPhone e Mac appaiono quasi istantaneamente come destinatari disponibili in Quick Share — in alcuni casi anche più rapidamente rispetto allo scambio tra dispositivi Android.
Il trasferimento di un’immagine verso un MacBook si riduce a qualche secondo, con un’esperienza che sembra una funzione del sistema operativo, non un’integrazione di terze parti rattoppata con il nastro adesivo.
Puoi trasferire foto, video e documenti con connessione diretta tra i dispositivi, senza passare da cloud intermedi. La qualità rimane quella originale, al contrario di WhatsApp o Telegram che comprimono allegramente qualsiasi cosa gli passi sopra.
L’aggiornamento: cosa cercare sul tuo Galaxy S26
Per sbloccare la funzione devi avere installato il firmware più recente disponibile. In Italia, l’aggiornamento rilevante per la serie Galaxy S26 è identificabile dalla versione S94*BXXU1AZCF — include patch di sicurezza, ottimizzazioni generali e il supporto ad AirDrop, che curiosamente non compare in modo esplicito nel changelog ufficiale. Trovi tutto comunque, basta cercarlo.
Per installarlo:
- Apri Impostazioni
- Vai su Aggiornamento software
- Tocca Scarica e installa
In alternativa puoi usare Samsung Smart Switch da PC. Il firmware è corposo, quindi meglio procedere su Wi-Fi stabile con la batteria sufficientemente carica. Nulla di drammatico, ma non è il momento di scoprire che hai il 12%.
Una nota di onestà: non è per tutti (ancora)
Vale la pena dirlo senza giri di parole: al momento la funzione è disponibile solo sulla serie Galaxy S26. L’espansione ad altri modelli Samsung è stata annunciata ufficialmente, ma senza date confermate. Se hai un Galaxy S24 o S25, dovrai aspettare — e non si sa esattamente quanto.
Google sta mantenendo un approccio volutamente graduale a questa integrazione, probabilmente anche per non irritare Apple con un’espansione troppo aggressiva e rischiare che il canale si chiuda prima ancora di essersi aperto del tutto. La collaborazione tra i due ecosistemi è abbastanza inedita da meritare cautela.
Perché è importante, al di là della comodità immediata
Stiamo parlando di condivisione file, sì. Ma c’è qualcosa di più sottile in questa storia. Per anni il walled garden di Appleha funzionato anche come leva commerciale silenziosa: la frizione quotidiana tra ecosistemi diversi era abbastanza fastidiosa da essere ricordata ogni volta che ti trovavi in una stanza mista Android-iOS con foto da condividere, abbastanza sopportabile da non spingere nessuno a cambiare telefono da solo per questo motivo.
Era una di quelle piccole scomodità by design. Non dichiarata, non documentata, ma perfettamente funzionale al mantenimento del recinto.
Quella frizione, adesso, è scomparsa. Almeno per chi ha un Galaxy S26. Per tutti gli altri, ancora un po’ di pazienza — e nel frattempo, WhatsApp è ancora lì, ad aspettarvi con la sua compressione implacabile.
Domande frequenti su come usare Airdrop con Galaxy S26
AirDrop funziona tra Galaxy S26 e iPhone senza installare app aggiuntive? Sì. Dopo l’aggiornamento firmware, la compatibilità con AirDrop è integrata nativamente in Quick Share, senza scaricare nulla di aggiuntivo su nessuno dei due dispositivi.
Devo fare qualcosa sull’iPhone per ricevere file dal Galaxy S26? Sì: imposta AirDrop su “Tutti” direttamente dall’iPhone. Puoi farlo dal Centro di controllo oppure da Impostazioni > Generali > AirDrop. La modalità “Solo contatti” non è sufficiente, almeno per ora.
La funzione è disponibile su tutti i Samsung Galaxy? Al momento solo sulla serie Galaxy S26. Samsung ha confermato l’intenzione di espanderla ad altri modelli, ma senza comunicare date precise.
Cosa posso trasferire tra Galaxy S26 e iPhone? Foto, video e documenti. Il trasferimento è diretto tra i dispositivi, senza passare da servizi cloud o applicazioni intermediarie.
La qualità dei file si riduce durante il trasferimento? No. AirDrop trasferisce i file nella loro qualità originale, sia in invio che in ricezione. Nessuna compressione, a differenza di molte app di messaggistica.
Serve un account Samsung o Apple per usare la funzione? No. La condivisione è basata sulla prossimità fisica dei dispositivi e non richiede login su nessuna delle due piattaforme.