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Elon Musk ha lanciato Starlink in tutto il mondo: l’elenco completo dei telefoni che ora possono connettersi a Internet in modo più rapido e semplice

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Elon Musk ha lanciato Starlink in tutto il mondo: quali telefoni possono connettersi in maniera rapida e semplice.

Il telefono perde segnale e non aggancia più la rete mobile. In alcune situazioni, però, la connessione non si interrompe del tutto: sullo schermo compare la dicitura “T-Mobile SpaceX” o simili e il dispositivo si collega a una rete satellitare. Non passa da antenne terrestri, ma da satelliti in orbita bassa. 

Si tratta dell’integrazione tra rete mobile tradizionale e Starlink, il sistema sviluppato da SpaceX. Il servizio è attivo in aree limitate, ma introduce un modello diverso rispetto alla copertura classica. 

Come funziona la connessione satellitare 

Quando lo smartphone compatibile perde completamente il segnale dell’operatore, attiva una connessione alternativa via satellite. Il collegamento avviene in automatico, senza interventi manuali e senza dispositivi aggiuntivi. 

Al momento la copertura riguarda Stati Uniti, Porto Rico e parte dell’Alaska meridionale. Non è ancora disponibile in modo esteso in altri Paesi. 

Le prestazioni sono limitate rispetto alle reti mobili tradizionali. La connessione è pensata soprattutto per messaggi, posizione e comunicazioni essenziali. L’uso per navigazione o streaming è, per ora, marginale. 

La compatibilità dipende da caratteristiche hardware specifiche. Non tutti gli smartphone possono accedere al servizio. 

Sono inclusi gli iPhone dalla serie 13 in poi, fino ai modelli più recenti. Sul lato Android, la compatibilità riguarda i Google Pixel dalla serie 9, diversi modelli Motorola recenti e una gamma ampia di Samsung Galaxy, comprese le serie A, S e i dispositivi pieghevoli. 

Alcuni dispositivi più vecchi, anche aggiornati, non supportano questa tecnologia. La compatibilità può variare nel tempo in base agli accordi tra produttori e operatori. 

Impatto pratico per gli utenti 

L’effetto principale si registra fuori dalle aree urbane. In zone senza copertura, come aree montane, rurali o isolate, la possibilità di inviare un messaggio o condividere la posizione resta attiva. 

Non cambia molto per chi utilizza lo smartphone in città o in aree già ben coperte. In questi contesti, le reti tradizionali restano più veloci e più stabili

Per alcune categorie — come chi lavora sul territorio o si sposta frequentemente in zone non servite — la connessione satellitare introduce una continuità minima del servizio. 

Limiti e sviluppo del servizio 

La copertura è ancora parziale e il servizio è in fase di espansione. Le prestazioni dipendono da fattori come posizione geografica, condizioni ambientali e visibilità del cielo. La velocità non è comparabile con quella delle reti 4G o 5G. Anche la stabilità del segnale può variare. 

L’estensione globale dipenderà da nuovi accordi tra operatori e dall’evoluzione dell’infrastruttura satellitare. Al momento il servizio procede per aree e fasi successive. 

Il cambiamento riguarda soprattutto il modello di accesso alla rete: il telefono non dipende più esclusivamente dalle infrastrutture terrestri, ma può utilizzare, in alcuni casi, una rete alternativa. 

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