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Starfield sbarca su PS5: il kolossal di Bethesda tenta la conquista dell’universo Sony

Immagine promozionale di Starfield su PS5 con la copertina della Premium Edition affiancata dai contenuti Free Lanes e Terran Armada.

Con l’aggiornamento gratuito “Free Lanes” e il nuovo DLC “Terran Armada”, l’epopea spaziale di Todd Howard punta a un nuovo inizio il prossimo 7 aprile.

Se qualcuno ci avesse detto, nel giorno dell’acquisizione di Zenimax da parte di Microsoft, che avremmo visto il logo dei Bethesda Game Studios girare nativamente su una console Sony, probabilmente avremmo sorriso con scetticismo. Eppure, il 2026 si conferma l’anno della “caduta dei muri”. Attraverso una presentazione dettagliata curata da Tim Lamb, Lead Creative Producer di Starfield, abbiamo finalmente la conferma ufficiale: Starfield arriverà su PS5 il 7 aprile 2026, portando con sé un carico di novità che promette di trasformare l’esperienza originale in qualcosa di molto più vicino ai desideri della community.

Non si tratta solo di un porting, ma di una vera e propria operazione di rilancio che coinvolge la nuova patch Free Lanes, il DLC Terran Armada e un’ottimizzazione tecnica pensata per sfruttare ogni singolo TFLOPS dell’hardware Sony.


Starfield su PS5: prestazioni, DualSense e il fattore Pro

La domanda che ha tormentato i forum per anni ha finalmente una risposta. Il debutto di Starfield su PlayStation 5 includerà fin dal primo giorno tutti gli aggiornamenti rilasciati finora su PC e Xbox, compresi il supporto alle mappe cittadine, i veicoli terrestri e le numerose rifiniture al gameplay. Ma Bethesda non si è limitata al “compitino”.

Ecco i punti chiave della versione PS5:

  • Supporto DualSense: Il gioco sfrutterà i trigger adattivi e il feedback aptico per restituire il feeling dei diversi motori dei vascelli spaziali e la resistenza delle armi laser durante i combattimenti.
  • Ottimizzazione PS5 Pro: Per chi ha già fatto il salto alla versione “muscolosa” della console Sony, Bethesda ha introdotto il “Performance Pro Mode”. Questa modalità sfrutta il PSSR (PlayStation Spectral Super Resolution) per garantire un framerate elevato senza rinunciare alla pulizia d’immagine della risoluzione 4K, superando teoricamente i limiti visti al lancio su Series X.

Bethesda Game Studios vuole facilitare la presa in mano del gioco per i nuovi giocatori, pur continuando ad arricchire l’esperienza per i veterani, come sottolineato da Tim Lamb. È un’occasione d’oro per chi era rimasto a bocca asciutta nel 2023.

Update “Free Lanes”: arriva (quasi) il volo libero

In concomitanza con il lancio su PS5, arriverà per tutte le piattaforme (PC e Xbox incluse) la massiccia patch gratuita Free Lanes. Sebbene Lamb sia stato chiaro nel dire che “non si tratta di reinventare tutto, ma di costruire sulle fondamenta”, le novità sono tutt’altro che trascurabili.

Un veicolo spaziale attraversa lo spazio tra pianeti e scie luminose, immagine legata all’aggiornamento Free Lanes di Starfield.
Con l’update gratuito Free Lanes, Starfield amplia l’esplorazione spaziale e rende i viaggi tra i pianeti più fluidi e coinvolgenti. (mistergadget.tech)

La novità più attesa è senza dubbio il “Cruise Mode” (Modalità Crociera), che permette finalmente di esplorare lo spazio tra i pianeti dello stesso sistema senza passare continuamente per i menu. Premendo un tasto, la velocità del vascello aumenta drasticamente, permettendo di avvicinarsi ai corpi celesti in modo più organico.

Attenzione, però: non aspettatevi un atterraggio “seamless” alla No Man’s Sky. I caricamenti sono ancora presenti quando ci si avvicina troppo alla superficie o a una stazione spaziale, ma Bethesda li ha resi molto più fluidi e meno invasivi. Per rendere sensato l’uso del Cruise Mode, sono stati aggiunti eventi casuali e incontri nello spazio profondo, premiando chi decide di viaggiare “manualmente” invece di abusare del viaggio rapido.

X-Tech e Endgame: come diventare leggende dei Sistemi Occupati

Per i veterani che hanno già centinaia di ore sulle spalle, la patch Free Lanes introduce la X-Tech. Si tratta di una nuova risorsa rarissima che si trova solo nelle vicinanze dei boss e nei dungeon più complessi.

La X-Tech permette di personalizzare gli effetti delle armi con moduli leggendari e di potenziare i componenti delle navi e le tute spaziali oltre i limiti attuali. Combinando questi upgrade con i poteri Astriani, è possibile creare build quasi indistruttibili, trasformando il proprio personaggio in un vero “supereroe spaziale”.

Inoltre, è stato finalmente affrontato il tema del Endgame. Ora, spendendo l’Essenza Quantica (risorsa che prima serviva solo per i poteri), i giocatori avranno la possibilità di mantenere parte del proprio equipaggiamento durante il “salto” nel New Game Plus. Questa è una modifica fondamentale che risolve una delle critiche più feroci mosse al gioco al momento del lancio.

Nuovi gadget, compagni e il DLC “Terran Armada”

La lista delle aggiunte minori (ma fondamentali per la quality of life) è lunghissima:

  • Nuova Camera Spaziale: Più distante dal vascello, perfetta per inquadrare le mastodontiche navi create con l’editor.
  • Il Sauteur Lunaire: Un nuovo veicolo terrestre progettato per i salti in bassa gravità.
  • Outpost 2.0: Arrivano i forzieri condivisi tra gli avamposti (finalmente!), nuovi moduli abitativi e le figurine da collezione che sbloccano bonus passivi permanenti.
  • Equipaggio e Animali: Muria della GalBank diventa finalmente reclutabile e arrivano i famigli alieni, piccoli animali da compagnia che possono essere personalizzati.
Un robot armato impugna un fucile nello spazio, con grandi astronavi sullo sfondo e la luce di un pianeta alle sue spalle in Starfield: Terran Armada.
Terran Armada introduce una nuova minaccia robotica, al centro di un DLC che promette scontri più intensi e scenari inediti nell’universo di Starfield. (mistergadget.tech)

Per quanto riguarda Terran Armada, il prossimo DLC a pagamento, Lamb è rimasto sul vago definendolo un’espansione “compatta”. Dovremo affrontare un’incursione di forze robotiche che minacciano il futuro dell’umanità, esplorando nuovi luoghi e combattendo nemici con pattern d’attacco inediti. I famigli alieni citati sopra sembrano essere legati proprio a questa nuova minaccia robotica.


Finalmente è il momento di decollare?

Starfield nel 2026 è un gioco molto diverso da quello che abbiamo recensito tre anni fa. L’arrivo su PS5 il 7 aprile, insieme a Free Lanes e Terran Armada, rappresenta la “versione definitiva” che molti aspettavano. Se Bethesda riuscirà a limare gli ultimi spigoli della navigazione spaziale, potremmo trovarci di fronte al ritorno in grande stile di uno dei GDR più ambiziosi di sempre.

E se non volete aspettare aprile, ricordate che l’Alleanza dei Traqueurs (Tracker’s Alliance) ha appena ricevuto cinque nuove missioni gratuite disponibili da oggi su tutte le piattaforme. L’universo di Starfield non è mai stato così affollato.

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