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Un leak rivela il design del Google Pixel 11 Pro Fold: corpo più sottile, nuova isola fotografica e chip Tensor G6.
Il prossimo pieghevole di Google comincia a prendere forma. Un nuovo leak ha infatti svelato i primi render CAD del futuro Google Pixel 11 Pro Fold, offrendo un’anteprima piuttosto dettagliata del design del dispositivo.
Le immagini, condivise dal noto leaker OnLeaks in collaborazione con Android Headlines, mostrano uno smartphone che non rivoluziona l’estetica del modello precedente, ma introduce alcune modifiche mirate soprattutto su spessore e comparto fotografico.
In altre parole, Google sembra voler perfezionare la formula già vista con la generazione precedente, puntando su un design più raffinato e leggermente più sottile.
Design familiare ma più curato
Osservando i render, il Pixel 11 Pro Fold mantiene la stessa filosofia progettuale del modello precedente.
La forma generale rimane quella tipica dei pieghevoli “a libro”, con uno schermo principale flessibile che si apre verso l’interno. Anche le curve degli angoli e la struttura del telaio risultano molto simili alla generazione precedente.
All’interno troviamo ancora una fotocamera frontale integrata tramite foro nel display, posizionata nell’angolo superiore destro dello schermo pieghevole.
Le cornici attorno al display appaiono uniformi e piuttosto sottili, con una leggera rialzatura pensata per proteggere il pannello flessibile quando il dispositivo viene chiuso.
Sul lato inferiore del dispositivo sono visibili porta USB-C, microfono, griglia dello speaker e slot per la SIM, mentre sulla parte superiore sono presenti alcune aperture probabilmente dedicate a microfoni o antenne.
Nuova isola fotografica
La modifica più evidente riguarda il comparto fotografico. Nel Pixel 11 Pro Fold, BigG avrebbe ridisegnato la camera island, introducendo linee più pulite e una migliore integrazione con il pannello posteriore.
Una delle novità riguarda la posizione del flash LED e del microfono, che ora vengono integrati direttamente nel modulo fotografico, all’interno di un elemento a forma di pillola insieme a una delle fotocamere.
Anche il raccordo tra il modulo fotografico e la scocca appare più morbido, con una transizione curva che rende il design più armonioso.
Il retro resta piatto e mantiene il logo Google centrato, mentre la struttura dovrebbe combinare telaio in alluminio e pannello posteriore in vetro.
Pixel 11 Pro Fold sarà più sottile
Uno degli aggiornamenti più concreti riguarda lo spessore del dispositivo. Secondo le informazioni emerse dai render CAD, il nuovo modello sarà leggermente più sottile rispetto al Pixel 10 Pro Fold. Le dimensioni indicate dal leak parlano di:
- Altezza: 155,2 mm
- Larghezza da aperto: 150,4 mm
Il dato più interessante riguarda lo spessore. Da chiuso il dispositivo dovrebbe misurare 10,1 mm, che diventano 14,9 mm considerando il modulo fotocamera. Il Pixel 10 Pro Fold arrivava invece a 10,8 mm, quindi il nuovo modello sarebbe più sottile di circa 0,7 mm.
Anche lo spessore da aperto scende leggermente: 4,8 mm senza camera bump (9,6 mm con il modulo), rispetto ai 5,2 mm della generazione precedente.
Si tratta di miglioramenti piccoli ma significativi nel mondo dei pieghevoli, dove anche pochi millimetri fanno la differenza nell’ergonomia.
In arrivo il chip Tensor G6
Oltre alle modifiche estetiche, il Pixel 11 Pro Fold dovrebbe introdurre importanti aggiornamenti hardware. Secondo le indiscrezioni, lo smartphone sarà alimentato dal nuovo processore Tensor G6, la prossima generazione di chip progettata da Google.
Il SoC dovrebbe essere prodotto da TSMC con processo a 3 nanometri, una scelta che potrebbe garantire miglioramenti in termini di efficienza energetica e prestazioni. Alcuni report parlano anche di una CPU a 7 core, anche se al momento non ci sono conferme ufficiali sulla configurazione completa.
Miglioramenti attesi anche per la fotocamera
Google ha sempre puntato molto sulla fotografia nei suoi smartphone, e anche il Pixel 11 Pro Fold dovrebbe seguire questa tradizione.
I leak indicano che il sistema fotografico riceverà miglioramenti rispetto al modello precedente, anche se i dettagli sui sensori e sulla configurazione non sono ancora stati rivelati.
Considerando la storia della linea Pixel, è probabile che Google continui a concentrarsi soprattutto su elaborazione computazionale e fotografia AI, più che sull’aumento puro dei megapixel.
Lancio previsto nell’estate 2026
Per quanto riguarda il debutto ufficiale, i primi report indicano un possibile lancio nel mese di agosto 2026, in linea con la tradizione degli ultimi pieghevoli Google.
Da qui a quel momento è molto probabile che emergano nuovi leak e informazioni sulle specifiche tecniche, soprattutto su display, fotocamere e capacità della batteria. Se Google riuscirà a migliorare davvero spessore, prestazioni e comparto fotografico, il Pixel 11 Pro Fold potrebbe diventare uno dei pieghevoli Android più interessanti della prossima generazione.