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ChatGPT ora riconosce le canzoni: l’AI si allea con Shazam e trasforma lo smartphone in un identificatore musicale.
ChatGPT continua ad arricchirsi di nuove funzioni e questa volta lo fa con una novità che molti utenti aspettavano da tempo. L’assistente sviluppato da OpenAI ora integra Shazam, uno dei servizi di riconoscimento musicale più famosi al mondo.
Grazie a questa integrazione sarà possibile identificare una canzone direttamente all’interno della chat con l’AI, senza dover aprire altre applicazioni. Una funzione semplice ma molto potente, soprattutto su smartphone, dove il riconoscimento musicale è diventato negli anni uno degli strumenti più utilizzati.
L’idea è chiara: rendere ChatGPT sempre più un hub centrale per le attività quotidiane, capace di combinare intelligenza artificiale e servizi esterni.
Come funziona il riconoscimento musicale
L’utilizzo della funzione è piuttosto intuitivo. Durante una conversazione con ChatGPT basta chiedere all’assistente di riconoscere la canzone in riproduzione oppure utilizzare il comando dedicato @Shazam.
Una volta attivata la funzione, nell’interfaccia comparirà un pulsante per avviare il microfono. A quel punto il sistema ascolterà alcuni secondi dell’audio ambientale e analizzerà il brano.
Il funzionamento è quello tipico di Shazam: dopo pochi istanti ChatGPT restituisce il risultato con titolo della canzone, artista e altre informazioni essenziali.
Il brano identificato viene mostrato direttamente nella chat sotto forma di scheda informativa, rendendo tutto il processo molto rapido e immediato.
Disponibile su Android, iPhone e web
Uno degli aspetti più interessanti della nuova funzione è la sua disponibilità multipiattaforma. L’integrazione tra ChatGPT e Shazam non è limitata a uno specifico sistema operativo.
Il riconoscimento musicale può essere utilizzato infatti su dispositivi Android, iPhone e anche nella versione web di ChatGPT, permettendo agli utenti di identificare le canzoni praticamente ovunque si trovi l’assistente AI.
Questo rende la funzione particolarmente utile in situazioni quotidiane: una canzone ascoltata in radio, in un bar o durante un video online può essere riconosciuta in pochi secondi senza cambiare app.
Integrazione con streaming e librerie musicali
La novità non si limita al semplice riconoscimento del brano. Una volta identificata la canzone, il sistema può collegarsi ai principali servizi di streaming musicale.
ChatGPT supporta infatti piattaforme come Apple Music e Spotify, permettendo agli utenti di aprire rapidamente il brano sulle piattaforme di streaming oppure utilizzarlo per creare nuove playlist.
Chi possiede già l’app Shazam installata sul proprio smartphone può inoltre salvare automaticamente i brani riconosciuti nella propria libreria, mantenendo così una cronologia ordinata delle canzoni identificate.
Come attivare la nuova funzione
La funzione non è attiva automaticamente per tutti gli utenti. Per utilizzarla è necessario attivare l’integrazione con Shazam all’interno di ChatGPT.
Basta entrare nella sezione dedicata alle app integrate, cercare Shazam e collegare il servizio al proprio account. In alternativa è possibile attivare il collegamento direttamente dalla pagina dedicata all’integrazione.
Una volta completata la procedura, il riconoscimento musicale diventerà disponibile direttamente nella chat con l’assistente.
ChatGPT diventa sempre più una piattaforma
L’integrazione con Shazam è l’ennesimo segnale di una trasformazione più ampia. ChatGPT non è più soltanto un chatbot con cui conversare, ma si sta evolvendo rapidamente in una piattaforma capace di integrare servizi esterni e funzioni intelligenti.
Musica, ricerca, automazioni e strumenti di produttività stanno convergendo nello stesso spazio digitale. L’obiettivo è creare un assistente sempre più completo, in grado di gestire attività quotidiane senza costringere l’utente a saltare continuamente tra app diverse.
Con il riconoscimento musicale integrato, ChatGPT aggiunge quindi un’altra tessera al puzzle di quello che sempre più spesso somiglia a un vero sistema operativo basato sull’intelligenza artificiale.
