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Resident Evil Requiem: il fan service di Capcom ha superato il limite?

Resident Evil Requiem: il fan service di Capcom ha superato il limite?

Tra nostalgia e immersione, l’apparizione di un vecchio “amico” nel nuovo capitolo della saga divide la community: ecco perché troppo zucchero può guastare il survival horror.

Resident Evil Requiem (quello che molti chiamano confidenzialmente RE9) è disponibile da pochissimi giorni e l’accoglienza è stata a dir poco trionfale. In rete non si parla d’altro che del possibile Game of the Year 2026, e Capcom sembra aver colpito ancora una volta nel segno (potete leggere la nostra recensione seguendo questo link).

Il gioco è eccellente, solido tecnicamente e spaventosamente divertente, ma c’è un elemento che sta facendo storcere il naso ai puristi dell’atmosfera: un Easter Egg fin troppo invadente che rischia di rovinare il “trip” orrorifico.


Un omaggio costante ai veterani di Raccoon City

Non è un segreto che Capcom ami coccolare i propri fan. Requiem è una vera e propria lettera d’amore per chi, nel lontano 1998, ha mosso i primi passi tra le macerie di Raccoon City. Il fan service è ovunque e, per la maggior parte del tempo, è inserito con estrema classe.

Esplorando le ambientazioni, i veterani possono imbattersi in dettagli che scaldano il cuore:

  • Le bottiglie di vino prodotte nei vigneti di Lady Dimitrescu (un richiamo diretto a Resident Evil Village).
  • Il leggendario basco di Jill Valentine dimenticato in un angolo.
  • Il tema musicale della stazione di polizia (RPD) che risuona soffuso quando si torna a visitare l’iconico edificio.
  • Persino una vecchia console che permette di avviare un breve estratto del primo capitolo della serie.
Resident Evil Requiem: il fan service di Capcom ha superato il limite?
Un omaggio costante ai veterani di Raccoon City (mistergadget.tech)

Tutti elementi che arricchiscono il “lore” senza spezzare l’incantesimo della paura. Tuttavia, Capcom ha deciso di inserire un riferimento che, per alcuni, rompe completamente la quarta parete.

Il ritorno di Tofu: quando l’ironia uccide la paura

Per i pochi che non lo sapessero, Tofu è uno dei personaggi più assurdi della storia del gaming. Nato originariamente come un modello poligonale di test (un semplice parallelepipedo bianco) durante lo sviluppo di Resident Evil 2, divenne poi un eroe sbloccabile amatissimo dai fan per la sua natura surreale: un pezzo di formaggio di soia gigante, con basco e coltello, impegnato a sopravvivere alle orde di zombie.

Il problema di Resident Evil Requiem non è la presenza di Tofu, ma la modalità con cui Capcom ha deciso di mostrarlo. All’interno del commissariato in rovina, dopo alcune sequenze estremamente tese e immersive, è possibile udire un suono “cartoonesco”. Guardando fuori da una finestra, si vede Tofu fare il buffone all’esterno, senza che il giocatore debba fare nulla di speciale per sbloccare la scena.

Resident Evil Requiem: il fan service di Capcom ha superato il limite?
Il ritorno di Tofu: quando l’ironia uccide la paura (mistergadget.tech)

Vedere un pezzo di formaggio saltellante pochi minuti dopo aver vissuto un orrore viscerale spezza completamente il ritmo narrativo. Gli Easter Egg, per definizione, dovrebbero essere premi nascosti per i giocatori più attenti, non elementi disturbanti piazzati sotto gli occhi di tutti in momenti chiave della campagna.

Tra “follia Capcom” e coerenza narrativa

Sappiamo bene che la serie di Resident Evil non è nuova a momenti deliranti. Chi può dimenticare Chris Redfield che prende a pugni un masso vulcanico in RE5 o il feto gigante di Village? Rispetto ai capitoli più “action” come RE6, Requiem cerca di tornare a una dimensione più cupa e claustrofobica. Proprio per questo, un inserimento così esplicito di Tofu appare fuori luogo.

Il fan service è un’arma a doppio taglio: se usato con moderazione eleva l’esperienza, se ostentato rischia di trasformare un capolavoro dell’orrore in una parodia di se stesso. Nonostante questo scivolone, Resident Evil Requiem rimane un titolo imprescindibile per ogni possessore di console o PC in questo 2026.

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