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Apple aggiorna MacBook Pro 14 e 16 con chip M5 Pro e M5 Max, fino a 128GB di memoria unificata, SSD fino a 14,5 GBps e 1TB di storage base.
Con i nuovi MacBook Pro 14 e 16 con M5 Pro e M5 Max, Apple alza ulteriormente l’asticella nel segmento professionale. L’aggiornamento non è cosmetico: nuove CPU fino a 18 core, GPU di ultima generazione con Neural Accelerator integrato in ogni core, memoria unificata più ampia e veloce, SSD raddoppiata in velocità e uno storage di base che parte da 1TB.
Il messaggio è chiaro: l’AI on-device non è più un plus, ma una componente strutturale del workflow professionale.
M5 Pro e M5 Max: architettura Fusion e AI al centro
I nuovi chip M5 Pro e M5 Max introducono un’evoluzione dell’architettura Fusion, che combina due die in un unico SoC pensato per sostenere carichi AI intensivi. La CPU può arrivare fino a 18 core, con sei “super core” ad altissime prestazioni e dodici core ottimizzati per workload multi-thread professionali.
La GPU, completamente ridisegnata, integra un Neural Accelerator in ogni core grafico. Il risultato è un incremento fino a quattro volte nelle prestazioni AI rispetto alla generazione precedente e fino a otto volte rispetto ai modelli con M1 nelle operazioni di generazione immagini e gestione di prompt LLM.
Applicazioni come LM Studio, Blackmagic DaVinci Resolve Studio o Blender beneficiano direttamente di questa potenza. Il rendering 3D, l’ottimizzazione video AI e l’elaborazione di grandi modelli linguistici diventano operazioni sostenibili in locale, senza passare dal cloud.
M5 Pro supporta fino a 64GB di memoria unificata con 307 GBps di banda, mentre M5 Max arriva fino a 128GB e 614 GBps. Numeri che spostano il concetto stesso di “portatile”.
SSD più veloce e storage di base potenziato
Uno degli upgrade più concreti riguarda l’archiviazione. Il nuovo MacBook Pro raggiunge velocità SSD fino a 14,5 GBps, con prestazioni in lettura e scrittura fino a due volte superiori rispetto alla generazione precedente.
Lo storage di base parte ora da 1TB per le configurazioni con M5 Pro e da 2TB per quelle con M5 Max. È un cambio di paradigma: il modello base non è più una configurazione “di ingresso”, ma una macchina pronta per flussi 4K, 8K e dataset complessi fin dal primo avvio.
Display XDR, Thunderbolt 5 e autonomia record
Il MacBook Pro 14 e 16 mantiene il display Liquid Retina XDR, disponibile anche in versione con nanotexture. Si parla di 1.600 nit di picco HDR e fino a 1.000 nit in SDR, rendendolo uno dei pannelli più luminosi nel segmento professionale.
La connettività include tre porte Thunderbolt 5, HDMI con supporto fino a 8K, slot SDXC e MagSafe 3. Con M5 Pro è possibile collegare fino a due monitor esterni ad alta risoluzione, mentre con M5 Max si può arrivare fino a quattro.
Il nuovo chip wireless N1 porta Wi-Fi 7 e Bluetooth 6. L’autonomia arriva fino a 24 ore, mantenendo prestazioni costanti anche lontano dalla presa di corrente.
macOS Tahoe e Apple Intelligence
Il sistema operativo macOS Tahoe completa l’esperienza con funzioni AI integrate attraverso Apple Intelligence. Traduzione in tempo reale in Messaggi, FaceTime e Telefono, automazioni intelligenti nei Comandi Rapidi e nuove API per sviluppatori permettono di sfruttare modelli generativi direttamente sul dispositivo. La combinazione tra hardware e software consolida la strategia Apple: AI privata, locale, ad alte prestazioni.
Prezzi e disponibilità
I nuovi MacBook Pro 14″ e 16″ con M5 Pro e M5 Max sono preordinabili dal 4 marzo e disponibili dall’11 marzo.
- MacBook Pro 14″ con M5 Pro parte da €2.599 (€2.419 Education).
- MacBook Pro 16″ con M5 Pro parte da €3.099 (€2.869 Education).
- MacBook Pro 14″ con M5 Max parte da €4.299 (€3.939 Education).
- MacBook Pro 16″ con M5 Max parte da €4.599 (€4.249 Education).
Colori disponibili: nero siderale e argento.