Non serve una nuova tv, devi pulire i Pixel: è facilissimo ma nessuno lo fa - Mistergadget.tech
Molto spesso, quando utilizziamo dei dispositivi in maniera comune e continuativa, notiamo un calo delle prestazioni.
Talvolta si tratta però non tanto di una carenza effettiva, quindi un decremento della funzionalità, quanto piuttosto di alcuni errori che commettiamo a nostra insaputa. Ad esempio con le TV, uno degli errori più comuni che viene fatto è quello di non aggiornare mai il firmware, che andrebbe in realtà sempre monitorato perché ha un impatto rilevante su quello che vediamo e su quello che ascoltiamo.
Non tutti sanno, però, che un grande cambiamento negli ultimi anni è stato reso possibile anche dalla tipologia di TV: se abbiamo una TV LED dobbiamo fare un certo tipo di verifica, se abbiamo una TV OLED o LCD una verifica differente, e così via. Per coloro che possiedono nello specifico un televisore OLED, e parliamo ormai di tantissime persone, è bene sapere che non ci sono delle luci fisiche all’interno della TV; sul retro del pannello i pixel sono tutti in grado di emettere in maniera individuale una luce, quindi sono tutti frazionati, cioè ogni cella è separata dall’altra. Questo vuol dire che ci garantiscono una qualità dei colori nettamente superiore e molto vivida, quasi impressionante, anche quando parliamo per esempio del nero.
Come ripulire il colore nelle Tv Oled
Tuttavia, può esserci un problema piuttosto comune che viene chiamato Burn-in, ovvero la ritenzione dell’immagine, questo perché chiaramente ogni pixel genera calore. Ci sono soprattutto determinate cose che vanno soggette a questo Burn-in, e sono sia le immagini statiche che quelle dei loghi. Qualsiasi TV, indipendentemente dal costo o dalla tecnologia, può soffrire di questo problema, per questo è importante andare a “pulire” il proprio sistema OLED.

Per farlo, ovviamente, bisogna fare riferimento alla tecnologia, quindi non pulire in senso materiale, ma semplicemente andare ad attivare le funzioni di pixel scrubbing o refresh integrate, che sono delle funzionalità già abilitate per moltissimi marchi di TV e che permettono, appunto, di resettare quel malfunzionamento. In alcuni casi viene fatto in automatico, in altri casi viene fatto al raggiungimento di un tot di ore di visione, in altri casi ancora si può fare invece manualmente, che è la cosa migliore soprattutto se si nota l’anomalia.
Basta andare nelle impostazioni, poi cercare la dicitura “immagini”, quindi andare sulle impostazioni del pannello OLED e poi cliccare su “pixel refresh”; in questo modo si può ottenere, appunto, la pulizia delle immagini. Magari le impostazioni possono essere leggermente diverse, si può guardare anche su “pannello” oppure sulle impostazioni generali delle immagini, dove ci potrebbe essere un nome leggermente differente, ma il sistema è quello.
Questo non vuol dire che la tecnologia OLED non sia affidabile, parliamo comunque di una struttura molto complessa, quindi è plausibile che per funzionare possa avere determinati problemi sul lungo periodo. Non si tratta di una TV che non è di qualità, che ha smesso di funzionare o che deve essere gettata via: parliamo semplicemente di manutenzione, che va fatta sempre quando si tratta di tecnologia, tanto per quello che riguarda lo smartphone e il computer quanto per prodotti che tendiamo a sottostimare come la TV.