Con questo schermo da 50 euro non devi più pagare il Canone Rai: li spendi una volta ed è fatta (mistergadget.tech)
Si parla molto spesso del canone RAI, ma non è chiaro a tutti quando e come sia obbligatoriamente pagato e quando si sia, invece, esenti.
La prima cosa essenziale che bisogna chiarire, su cui molto spesso si fa confusione, è che il canone RAI non è la tassa relativa alla fruizione delle programmazioni di casa Rai, ma è la tassa sul possesso dell’apparecchio, quindi si tratta di un obbligo su base nazionale per coloro che detengono l’apparecchio televisivo in casa.
Un apparecchio televisivo è uno strumento atto alla trasmissione, quindi, che la persona decida di non vedere la RAI o semplicemente non agganci nemmeno l’antenna alla TV poco importa: nel momento in cui detiene quell’apparecchio, è tenuta al pagamento della tassa. Vengono ritenuti apparecchi televisivi tutti quelli che sono chiaramente progettati, strutturati e che rendono possibile ricevere la trasmissione televisiva. Questo vuol dire, in automatico, che tutti quegli strumenti che non nascono come apparecchi televisivi e che non hanno di fatto la possibilità di essere connessi all’antenna per vedere la TV, di fatto non sono televisori. Anche se ci somigliano, anche se offrono dei servizi simili, non lo sono e di conseguenza per quelli non è previsto il pagamento della tassa.
Addio Canone Rai: con questo sistema perfettamente legale
Attraverso il sito internet dell’Agenzia delle Entrate si può chiedere la sospensione del pagamento, sia che si rientri in determinate casistiche, sia semplicemente perché non si ha l’apparecchio televisivo in casa. Tuttavia, c’è stata una sorta di trend nell’ultimo periodo che ha portato a un boom improvviso di prodotti che prima erano relegati a una nicchia e che oggi sono letteralmente esplosi. La questione è molto facile: tutti stanno comprando, anche su Amazon, su siti simili o nei negozi fisici, dei proiettori.
I proiettori non fanno altro che creare un vero e proprio schermo su una parete bianca, su un lenzuolo o, più semplicemente, su un mobile di colore chiaro, dove è possibile vedere i contenuti in un formato piuttosto gigante. Risultano quindi molto comodi mentre si sta sul divano oppure mentre si è a letto. Non è uno schermo fisico, ma è a tutti gli effetti la stessa cosa: sono dotati di telecomando, si possono agganciare alla rete Wi-Fi di casa o si possono portare in giro, ad esempio al parco, per vedere un film su un telone bianco, usandoli in maniera molto pratica.
Si comprano online a circa 50 euro e se ne trovano di tutti i tipi, anche di ottima fattura. Hanno praticamente già tutte le app incorporate, come Netflix, DAZN e simili, quindi si possono utilizzare immediatamente: basta fare il collegamento alla rete Wi-Fi, oppure collegarli direttamente facendo hotspot dal telefono, e il gioco è fatto. Non ci sono particolari stravolgimenti, non bisogna fare niente di difficile, eppure si ottiene un risultato veramente interessante.