La truffa 419 sta colpendo migliaia di utenti: è così banale che alla fine tutti ci cadono - Mistergadget.tech
Il messaggio “419” potrebbe sembrare semplicemente un errore di digitazione, nulla di preoccupante; in realtà nasconde una trappola.
Purtroppo c’è l’ennesima truffa che circola online e questa volta è così banale da essere quasi impossibile, nel senso che gli utenti non riescono assolutamente a riconoscere che si tratti di qualcosa effettivamente pericoloso. Questo, in realtà, lascia riflettere, perché abbiamo assistito da un lato a un’evoluzione delle truffe che ovviamente sfruttavano l’intelligenza artificiale per essere sempre più complesse e strutturate, ma dall’altro riescono anche ad essere molto semplici, quasi banali, proprio perché in questo modo non alzano la soglia di attenzione degli utenti che, di fatto, pensano che non si tratti di nulla di preoccupante ma di un semplice errore.
Di recente l’allarme riguarda le truffe su WhatsApp e in particolar modo questa truffa del “419” che è bene conoscere. Tale truffa genera il suo nome dal Codice Penale nigeriano, che è dove questa truffa si è generata per poi diffondersi in tutto il mondo. Le vittime vengono sostanzialmente contattate tramite messaggio sulla famosa applicazione che utilizziamo tutti nella vita quotidiana con la firma di un consulente legale; si tratta, infatti, di una sorta di eredità di cui si parla verso l’utente che potrebbe così avere diritto a un fondo economico interessante. Ci possono essere dei dettagli corrispondenti all’identità della persona oppure il messaggio può risultare molto dettagliato, quasi scontato, veritiero.
Truffa del 419: perché è così pericolosa anche se banale
Quello che succede chiaramente è che, nel momento in cui in qualche modo la persona semplicemente apre il messaggio (quindi non c’è bisogno di condividere informazioni, ed è qui la banalità della situazione), basta semplicemente aprire quel messaggio condiviso per dare seguito alla trappola. Ovviamente è importante come sempre avere l’antivirus, ma anche fare attenzione perché, nonostante i messaggi possano sembrare banali, semplici o di poco conto, possono in realtà nascondere delle truffe come questa che possono diventare particolarmente preoccupanti; e per questo dobbiamo fare molta attenzione.
Tendiamo a sottostimare il problema perché di fatto siamo certi che non capiterà a noi che abbiamo preso tutti i provvedimenti del caso, o semplicemente che non andremo ad aprire determinati contenuti. In realtà, è proprio verso quelli insospettabili, dove non ci chiedono soldi o interventi particolari, che dobbiamo fare maggiore attenzione, perché è proprio lì che può annidarsi facilmente la trappola. La condizione migliore, come sempre in queste situazioni, è sicuramente quella di valutare caso per caso: quindi leggere magari quello che c’è scritto, se abbiamo dubbi o perplessità provare ad aprire la tendina della chat per capire un attimo che cosa dice e qual è il contenuto, e poi bloccare direttamente e segnalare.
Quest’ultimo passaggio è fondamentale perché così scongiuriamo che altre persone come noi possano finire in trappola. Se poi abbiamo aperto già il messaggio e crediamo che ci siano state ripercussioni, quello che sicuramente è consigliabile fare è andare direttamente a fare una valutazione al proprio smartphone: vedere se c’è in qualche modo qualcosa di installato, se sono entrati nel telefono, se notiamo un utilizzo strano della batteria o comunque se ci sono delle anomalie tali che possano lasciarci pensare, in qualche modo, di essere stati compromessi.