Google, allerta rossa per questi PC (mistergadget.tech)
Google ha pubblicato un avviso che riguarda i computer e, nello specifico, gli utenti che utilizzano Chrome.
Si tratta di un avvertimento a cui prestare attenzione, dal momento che l’azienda ha fatto sapere che interromperà il supporto per alcune versioni; di conseguenza bisogna agire e compiere determinati passaggi perché, di fatto, nel momento in cui viene interrotto il supporto si è più esposti agli attacchi esterni. Coloro che utilizzano Google Chrome, quindi questo tipo di browser sul MacBook, dovrebbero controllare subito le impostazioni.
Infatti, non è detto che Chrome smetterà di funzionare sul MacBook o sull’iMac, piuttosto però non andrà a rilasciare aggiornamenti e non andrà a configurare nuove patch di sicurezza. Questo vuol dire che, con la progressione del tempo, gli utenti che continueranno a utilizzare questo sistema senza fare alcuna azione potranno andare incontro, nella minore delle ipotesi, a problemi tecnici e bug relativi al funzionamento; nella peggiore, saranno più vulnerabili, quindi esposti ad attacchi esterni e, di conseguenza, saranno una preda perfetta per gli hacker. Bisogna fare chiarezza, quindi, su cosa sta accadendo, come comportarsi e come risolvere.
Perché bisogna rivedere Google Chrome e i nuovi aggiornamenti
In sostanza Google ha affermato che non ci saranno altri aggiornamenti di Chrome per i Mac che hanno la versione di OS 12 o, chiaramente, per tutte le versioni precedenti. Quindi, coloro che utilizzano queste piattaforme hanno sostanzialmente due possibilità: la prima è quella di aggiornare il sistema, quindi avere un nuovo sistema operativo e di conseguenza poter continuare a sfruttare tutte le potenzialità di Google con delle patch di sicurezza aggiornate. Nella configurazione in cui l’utente non intenda aggiornare il sistema operativo, e quindi si ritrovi vincolato alle conseguenze della dismissione del supporto di Chrome, accetterà di fatto di essere potenzialmente esposto.
Questo vuol dire che sicuramente ci sarà un attacco informatico? Assolutamente no. Si tratta di questioni di probabilità, nel senso che Google ovviamente fa presente che questa può diventare una questione incidente, ma non è detto che debba chiaramente avvenire per forza. I dispositivi interessati da questo provvedimento saranno tutti quelli relativi al 2017/2018: quindi tutti i dispositivi precedenti e fino a quella data non riceveranno l’aggiornamento, mentre quelli successivi verranno correttamente aggiornati e di conseguenza non devono fare nulla.
L‘uscita prevista di Chrome 151, la nuova versione, è al momento fissata per luglio 2026 ed è la versione che richiede come sistema macOS 13 Ventura. Le versioni precedenti di Chrome, non ricevendo aggiornamenti, chiaramente saranno limitate anche nel funzionamento, quindi probabilmente tanti altri meccanismi che vengono sfruttati mediante le versioni attuali aggiornate di Chrome potrebbero subire delle limitazioni.
Quindi, poiché c’è ancora un tempo utile per procedere, la cosa migliore da fare è aggiornarsi, quindi attualizzare quelle che sono le opzioni disponibili. Bisogna capire anche se ne vale la pena, perché è chiaro che se un dispositivo è particolarmente usurato o comunque datato e non ha un buon funzionamento generale, non ha molto senso aggiornare il tutto o impegnarsi dal punto di vista tecnico; mentre per coloro che hanno magari un prodotto non eccessivamente datato, o comunque con un ottimo funzionamento, vale sicuramente la pena adeguarlo ai nuovi standard.