Apple, ricavi in crescita (mistergadget.tech)
Apple segna il miglior trimestre di sempre con 143,8 miliardi di ricavi: iPhone cresce del 23% e i servizi volano.
Il primo trimestre dell’anno fiscale 2026 segna un nuovo punto massimo nella storia di Apple. L’azienda di Cupertino ha chiuso il periodo concluso il 27 dicembre 2025 con 143,8 miliardi di dollari di ricavi, in crescita del 16% su base annua, superando le aspettative del mercato e stabilendo il miglior trimestre di sempre sotto quasi ogni metrica rilevante.
Non si tratta solo di un exploit stagionale legato alle festività. I numeri raccontano una crescita strutturale, sostenuta da iPhone, dal peso sempre più rilevante dei servizi e da una base installata che continua ad ampliarsi a ritmi impressionanti. L’utile per azione diluito ha raggiunto 2,84 dollari, con un incremento del 19%, mentre il margine lordo complessivo si è attestato al 48,2%, uno dei livelli più alti mai registrati dal gruppo.
iPhone resta il motore principale della crescita
Ancora una volta è iPhone a trainare i risultati. Nel trimestre, la linea smartphone ha generato 85,3 miliardi di dollari di ricavi, un nuovo record assoluto, con una crescita del 23% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Apple non entra nel dettaglio delle vendite per singolo modello, ma ha confermato che la domanda è stata particolarmente forte in tutte le aree geografiche, con record di fatturato negli Stati Uniti, in Europa, in Giappone, in America Latina e nell’area Asia-Pacifico. Secondo l’azienda, la soddisfazione degli utenti per la famiglia iPhone 17 – che include anche iPhone Air, Pro e Pro Max – avrebbe raggiunto il 99%.
Il dato più significativo, però, non è solo la crescita percentuale, ma la capacità di Apple di spingere volumi e valore medio in un mercato smartphone che, per molti concorrenti, resta stagnante.
Le altre linee: luci e ombre
Guardando alle altre categorie di prodotto, il quadro è più articolato. iPad ha totalizzato 8,6 miliardi di dollari, in crescita del 6%, mentre Mac si è fermato a 8,4 miliardi, segnando un calo del 7% su base annua. Un rallentamento che Apple attribuisce in parte a un confronto sfavorevole con l’anno precedente e a vincoli produttivi su alcune configurazioni.
La divisione Wearable, Home e Accessori ha registrato 11,5 miliardi di dollari, in lieve flessione (-2%), anche in questo caso condizionata da disponibilità limitata su alcuni modelli.
Servizi sempre più centrali nella strategia
Il vero secondo pilastro della crescita resta il comparto Servizi, che ha generato 30 miliardi di dollari di ricavi, in aumento del 14% anno su anno e su nuovi massimi storici. La crescita è stata diffusa, toccando pubblicità, musica, pagamenti digitali e servizi cloud, con un aumento a doppia cifra degli abbonamenti a pagamento.
Durante la call con gli investitori, Apple ha sottolineato anche il rafforzamento dell’offerta di contenuti sportivi su Apple TV, con l’espansione della copertura della Formula 1 negli Stati Uniti e il proseguimento dell’accordo con la MLS. Una strategia che mira a rendere l’ecosistema sempre più “appiccicoso” e difficile da abbandonare.
Margini elevati e solidità finanziaria
Dal punto di vista finanziario, Apple continua a muoversi in una posizione di estrema forza. Il trimestre ha generato circa 54 miliardi di dollari di flusso di cassa operativo, consentendo all’azienda di restituire 32 miliardi di dollari agli azionisti tra dividendi e riacquisti di azioni. A fine periodo, Apple disponeva di 145 miliardi di dollari tra cassa e titoli negoziabili, a fronte di 91 miliardi di debito, per una posizione netta positiva di 54 miliardi. Il consiglio di amministrazione ha inoltre approvato un dividendo trimestrale di 0,26 dollari per azione.
Base installata e prospettive
Un dato chiave per il futuro è la base installata, che ha superato i 2,5 miliardi di dispositivi attivi nel mondo. È su questo bacino che Apple continuerà a costruire ricavi ricorrenti legati a software, servizi e AI. Nel trimestre, la Grande Cina ha registrato una crescita del 38%, segnando il miglior risultato di sempre nel Paese, trainato soprattutto da iPhone. Per il trimestre di marzo, Apple prevede una crescita dei ricavi compresa tra il 13% e il 16%, confermando un momentum che, almeno per ora, non mostra segnali di rallentamento.