Il ritorno del Virtual Boy: Nintendo svela la lineup ufficiale dei giochi per il rilancio (mistergadget.tech)
Nostalgia in rosso e nero: la console più controversa di Kyoto torna in edizione limitata con titoli cult e tesori mai pubblicati prima.
Nintendo ha appena scosso il mondo del retrogaming annunciando la lineup completa dei titoli che accompagneranno il rilancio del Virtual Boy, la console che nel 1995 cercò (senza successo) di portare la realtà virtuale nei salotti di tutto il mondo. Definire questi titoli dei “classici” potrebbe sembrare audace, dato che l’originale fu un esperimento commerciale di breve durata, ma è proprio la sua rarità ad averlo trasformato, nel tempo, in un vero oggetto di culto per collezionisti e curiosi.
Il ritorno del Virtual Boy è previsto per il prossimo 17 febbraio 2026, con una distribuzione in tiratura limitata che punta tutto sull’effetto nostalgia e sulla riscoperta tecnologica. In un’epoca dominata da visori VR ad altissima risoluzione, questo re-release rappresenta un’occasione unica per studiare i primi, coraggiosi passi della tecnologia stereoscopicae misurare quanto sia evoluto il settore in trent’anni.
Indice
Virtual Boy Revival: tutto quello che c’è da sapere
La nuova versione della console — attualmente disponibile per il pre-ordine esclusivamente per gli abbonati a Nintendo Switch Online — arriverà sul mercato con una selezione di titoli originali pronti a sfruttare il caratteristico (e talvolta affaticante) contrasto rosso su fondo nero.
La lineup di lancio include:
- Galactic Pinball
- 3-D Tetris
- Teleroboxer
- Virtual Boy Wario Land (considerato da molti il miglior gioco mai uscito per il sistema)
- The Mansion of Innsmouth
- Golf
- Red Alarm
Tra questi, spicca indubbiamente Virtual Boy Wario Land: un platform 3D che permette al giocatore di saltare tra il primo piano e lo sfondo, sfruttando la profondità di campo in un modo che, all’epoca, era assolutamente rivoluzionario.
Le novità del 2026: classici e rarità nel catalogo Nintendo
Nel corso dell’anno, il catalogo si espanderà ulteriormente. Nintendo ha confermato che i seguenti titoli si uniranno alla collezione “Nintendo Classics Virtual Boy” nei mesi successivi:
- Mario Clash
- Mario Tennis
- Jack Bros.
- Space Invaders Virtual Collection
- Virtual Bowling
- Virtual Force
- V-Tetris
Tuttavia, la vera bomba mediatica riguarda due titoli completamente inediti: Zero Racers e D-Hopper. Entrambi i giochi furono sviluppati e completati negli anni ’90, ma rimasero chiusi nei cassetti di Kyoto a causa del rapido fallimento commerciale della console originale, che vendette poco meno di 770.000 unità in tutto il mondo prima di essere ritirata dal mercato.
I “tesori perduti” finalmente giocabili
L’inclusione di questi due titoli è fondamentale per comprendere le reali ambizioni che Nintendo aveva per il Virtual Boy prima della sua caduta:
- Zero Racers: si tratta di uno spin-off della serie F-Zero. Il gioco propone un simulatore di corse con visuale in prima persona che avrebbe dovuto dimostrare la potenza della stereoscopia nei giochi di velocità.
- D-Hopper: un’avventura che sembra trarre ispirazione da The Legend of Zelda, ma con un approccio basato sulla verticalità. I giocatori devono “saltare” attraverso i livelli dei dungeon, esplorando un mondo stratificato reso possibile dalle capacità 3D del visore.
Queste aggiunte potrebbero finalmente permettere a Nintendo di riscrivere l’eredità del Virtual Boy, trasformandolo da sinonimo di fallimento a laboratorio creativo che, pur con limiti tecnici evidenti (come la grafica monocromatica e il design ingombrante), aveva intuito il futuro del gaming immersivo.
Il rilancio del Virtual Boy nel 2026 è un’operazione coraggiosa che premia la nicchia più fedele dei fan Nintendo. Non si tratta solo di giocare, ma di possedere un pezzo di storia dell’informatica che finalmente riceve il riconoscimento che meritava. Se siete abbonati a Nintendo Switch Online, il consiglio è di non perdere la finestra di pre-ordine: questi “mattoni rossi” sono destinati a diventare istantaneamente introvabili.