È questo il prefisso più pericoloso: se ti arriva la chiamata e vedi il numero, devi bloccarlo tempestivamente (mistergadget.tech)
Il problema delle truffe telefoniche legate a prefissi specifici è una questione comune che si è già presentata in passato, ma ad oggi la situazione perdura con una vera e propria ondata diretta verso l’Italia.
Identificare il prefisso protagonista di queste frodi può aiutare gli utenti a prestare maggiore attenzione e a capire quando non sia il caso di fidarsi.
Oggi riceviamo moltissime telefonate da parte dei call center, nonostante i blocchi attivati a livello nazionale, ed è chiaro che quando riceviamo una chiamata da un numero sconosciuto o non presente in rubrica dobbiamo essere vigili. Le truffe peggiori sono quelle che utilizzano prefissi italiani o, addirittura, quelli della città dell’utente. In questo modo, la corrispondenza tra il prefisso della propria zona e il numero in entrata aumenta le possibilità che l’utente risponda o richiami in caso di chiamata persa. Il motivo è semplice: si potrebbe pensare a un’attività commerciale locale, a un amico o a un parente, portandoci a ricontattare quel numero o a rispondere istantaneamente.
La nuova truffa telefonica arriva da questo prefisso
Questa dinamica avviene in percentuale minore se il numero è straniero, poiché ormai abbiamo capito come funzionano certi raggiri. Tuttavia, divulgare informazioni sui prefissi attualmente al centro dell’attenzione non deve farci sentire al sicuro se ne riceviamo uno diverso, poiché queste truffe cambiano velocemente e sanno essere molto astute. Dobbiamo aprire gli occhi quando ci chiamano numeri potenzialmente vicini o riconducibili ad attività commerciali situate in città diverse dalla nostra: se non abbiamo avuto rapporti diretti o acquisti online con quello store, la chiamata non ha molto senso e potrebbe essere un trucco pericoloso. In sostanza, vengono acquistati numeri di negozi dismessi per essere utilizzati per il marketing o per scopi illeciti.

È fondamentale distinguere tra telemarketing e truffa. I call center possono essere fastidiosi nel voler vendere servizi o offrire assistenza, ma si tratta di semplici offerte commerciali senza raggiri. Le truffe, invece, hanno l’obiettivo di compiere un furto finanziario ai danni dell’utente, spesso tramite numerazioni fittizie che scalano il credito telefonico. Questa distinzione è importante perché oggi si genera molta confusione tra il telemarketing selvaggio, fastidioso ma legale, e la truffa vera e propria.
Inoltre, bisogna specificare quali siano i prefissi da monitorare con attenzione in questo periodo. È il momento delle chiamate provenienti dalla Finlandia, con prefisso +358, e dalla Danimarca, con il +45. Spesso queste chiamate avvertono su presunte opportunità commerciali o collaborazioni proposte da soggetti che si spacciano per venditori. Tutto viene fatto sembrare normale, ma si traduce in un pericolo enorme. È bene non fidarsi e, soprattutto, fare attenzione alle chiamate perse: richiamare questi numeri può dare seguito alla truffa e causare l’improvviso addebito di somme di denaro. La metodica è sempre la stessa, già vista in passato, ma resta problematica e pericolosa, perciò è fondamentale capire come proteggersi e conoscere le insidie attuali.