Il tuo telefono è arrivato al limite: la lista dei dispositivi che si "spegneranno" quest'anno (mistergadget.tech)
La notizia che è stata diffusa in queste ore sicuramente non rende felici i possessori di questi dispositivi, che dovranno prepararsi allo spegnimento.
Non è la prima volta che accade, ma sicuramente quando si parla di Apple e iPhone la questione si fa sentire, poiché si tratta di dispositivi che presto diventeranno obsoleti. La lista degli smartphone di questo brand che smetteranno di funzionare nel corso di quest’anno, quindi nei prossimi mesi, si allunga costantemente. Questo accade perché Apple, con cadenza annuale, rilascia un aggiornamento importante che va a migliorare totalmente il sistema operativo, ponendo di fatto un limite definitivo ai modelli più vecchi.
Quando un determinato parco di dispositivi smette di ricevere aggiornamenti, va incontro a un progressivo spegnimento, perché il mancato supporto impedisce alcune funzionalità e causa il blocco delle applicazioni di uso comune, come ad esempio WhatsApp, rendendo lo strumento inutile per certi versi.
Questi dispositivi non riceveranno più aggiornamenti Apple nel 2026
Nello specifico, stiamo parlando dell’avvento di iOS 27, che arriverà a settembre 2026 e porterà con sé una serie di rivoluzioni. Al momento ci sono soltanto notizie non certe, ma la questione riguarda i modelli che smetteranno di funzionare, proprio come accaduto lo scorso anno con l’iPhone XR, l’iPhone XS e l’iPhone XS Max, ovvero tutti i modelli con chip precedente all’A13 Bionic.
Nel 2026 probabilmente saranno tutti gli iPhone con chip A13 Bionic a essere messi a riposo, quindi il primo sarà sicuramente l’iPhone 11, lanciato nel 2019, ma ovviamente non sarà l’unico. Si porterà dietro tutta la serie rilasciata in quell’anno, comprendente l’iPhone 11 Pro, l’11 Pro Max e l’iPhone SE di seconda generazione. Questi modelli smetteranno di ricevere supporto mentre Apple si concentrerà sul lancio dell’iPhone 18.
Questo non vuol dire che lo smartphone non sia più utilizzabile, ma le possibilità di impiego saranno così ridotte da rendere difficile l’uso a tutto tondo, esponendo inoltre l’utente a rischi di sicurezza e vulnerabilità. Anche se la durata effettiva di un dispositivo Apple è di circa sette anni, è raro che gli utilizzatori quotidiani attendano così tanto tempo prima di procedere all’acquisto di un nuovo modello.
Ovviamente questo avviene con tutti i dispositivi e tutti i brand. Sicuramente quelli “Apple” ne risentono maggiormente perché parliamo di un sistema chiuso e strutturato con il progressivo blocco delle altre App che diventano obsolete ma anche pericolose, senza aggiornamenti. Anche gli utenti Android però non sono esenti perché tutti i dispositivi hanno “una data di scadenza” che tuttavia gli utenti ignorano.